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Sparring, cos'è e quali sono i benefici

Ecco una parte importantissima della pratica marziale, un esercizio carico di significato, un test, un autoesame, una dura prova per l'ego, spesso vissuto come un rituale, carico di rispetto, tramite il quale si scoprono le proprie capacità, il proprio temperamento, le proprie pecche, e si fronteggiano tutte le emozioni del caso. Lo sparring non è un semplice combattimento. Scopriamo cos'è

Sparring, cos'è e quali sono i benefici

Non è cosa semplice definire lo sparring, e spesso i praticanti di arti marziali non sanno ben spiegare neanche a loro stessi perché ne siano attratti e sentano il bisogno di una pratica che generalmente fa salire qualche brivido lungo la schiena.

Visto da fuori lo sparring è un combattimento in allenamento, in cui, sotto la guida di un maestro, due allievi si testano in uno scontro pattuendo in anticipo la percentuale di intensità dello scontro (che in genere varia dal 50% al 90%) per preparare pian piano un atleta ad un vero scontro senza sottoporlo ad un rischio troppo alto di infortunio.

 

Perché fare sparring?

Limitarsi allo studio delle tecniche non è praticare veramente un'arte marziale: lavorando solamente con compagni accondiscendenti che ti permettono di applicare le tecniche in sicurezza e col tuo ritmo potrà darti talvolta l'illusione di essere in grado di utilizzare tutte le tecniche studiate; ma appena un compagno comincia a porre resistenza scopriamo che non è così.

Il vero modo di scoprire se si è in grado di combattere è combattere, ma poiché ciò non è lecito né etico, ecco che esistono le arti marziali, gli sport da combattimento e lo sparring, che è la cosa più vicina ad un vero combattimento pur mantenendo un discreto livello di sicurezza.

Spesso nella pratica marziale entriamo in alcuni momenti di stallo in cui abbiamo l'impressione di non progredire più o addirittura di aver cominciato a peggiorare o dimenticare le tecniche. Generalmente quello è il momento giusto per lo sparring, che ci dirà con certezza dove lavorare, cosa migliorare, cosa cambiare.

 

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Benefici dello sparring

Praticando lo sparring scopriremo con sorpresa che molte persone insicure diventano carichi di energia, mentre molti praticanti spavaldi cominciano a titubare e ad avere gambe tremolanti non appena dei colpi «quasi» totalmente realistici cominciano ad arrivare da ogni lato.

Ciò è estremamente utile per ridimensionare l'ego, conoscere se stessi e quali sono le tecniche che il proprio corpo sa di poter applicare sotto stress, ovvero quelle di cui si fida.

Praticando lo sparring avremo un graduale approccio alla paura dei colpi, al dolore, imparando a non seguire gli istinti che ci spingono a fare la mossa o il passo sbagliato.

Scoprirete che delle diecimila tecniche studiate negli allenamenti, il corpo si fida veramente solo di uno stretto ventaglio di mosse, generalmente meno di una decina, e che sono quelle le vostre mosse davvero efficaci e che potete, volendo, spiegare o insegnare agli altri.

 

Fare attenzione a...

Lo sparring non è certo una pratica estrema, ma neanche un semplice esercizio da prendere sottogamba. Se ci lasciamo prendere dalle emozioni e dall'adrenalina è possibile finire col farsi male o col fare male agli altri.

Per questo è sempre fondamentale la presenza di un maestro che capisca quando i praticanti cominciano a controllarsi sempre meno. È importante usare tutte le possibile precauzioni: buone protezioni, elmetto, vasellina su zigomi e arcate sopracciliari.

 

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