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Cos'è la tecarterapia?

La tecarterapia è un trattamento molto diffuso in ambito fisioterapico: è utile per problemi infiammatori o disturbi osteoarticolari e muscolari. Ma come funziona? Quali sono i suoi benefici e le sue applicazioni? Scopriamolo insieme.

tecarterapia

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©ueuaphoto -123rf

Il termine Tecar, coniato ufficialmente nel 1995, è l’acronimo di Transfer Energy Capacitive And Resistive (Trasferimento Energetico Capacitivo-Resistivo) e indica una particolare pratica della medicina alternativa molto impiegata dai fisioterapisti, perché utile per la cura e il trattamento di molteplici patologie, problematiche articolari e fastidi muscolari a carico di sportivi e non.

 

Come funziona la tecarterapia 

La Tecarterapia sfrutta il principio della diatermia (dal greco "diá", attraverso, e "thermós", calore), ovvero utilizza l’aumento di temperatura all’interno del corpo per accelerare i processi rigenerativi dell’organismo.

La macchina impiegata per la tecarterapia è un generatore elettrico che produce delle onde elettromagnetiche a elevata frequenza, collegato a due piastre (le cosiddette “armature”).

La piastra fissa o passiva viene posta a contatto con il corpo del paziente dalla parte opposta a quella da trattare, mentre la piastra mobile è quella che il terapeuta massaggia sulla zona infiammata o dolente. In base alla zona interessata o al disturbo da curare, il macchinario ha due modalità di funzionamento:

 

  • La modalità capacitiva: rilascia più energia nei tessuti superficiali e molli, che hanno bassa resistenza alla corrente (muscoli, cute, vasi sanguigni e linfatici, tessuto connettivale, ecc);
  • la modalità resistiva: agisce più in profondità sui tessuti con una maggiore resistenza al passaggio di corrente e minor concentrazione di acqua (ossa, tessuti adiposi, tendini, legamenti, ecc).


A differenza di altre tecniche strumentali fra cui la laserterapia, in cui il calore è prodotto dal macchinario, nel caso della fisioterapia tecar l’aumento di temperatura sfrutta l’effetto Joule ed è endogeno, ossia proviene dall’interno: sono i tessuti stessi che vengono stimolati a produrre maggiore energia e calore.

 

Quali sono i benefici della tecarterapia 

La tecarterapia ha molteplici applicazioni e per questo motivo è un trattamento molto diffuso e consigliato nelle terapie riabilitative e nel trattamento di patologie muscolo-scheletriche, così come nell’ambito della medicina estetica.
 
I suoi principali effetti sono:

  • Incremento del metabolismo cellulare;
  • aumento dell’ossigenazione dei tessuti;
  • apporto maggiore di sostanze nutritive;
  • smaltimento più rapido di scorie e prodotti di rifiuto;
  • accelerazione dei processi rigenerativi;
  • vasodilatazione;
  • miglioramento del drenaggio linfatico;
  • incremento della temperatura interna;
  • rilascio di endorfina e riduzione del dolore.

 

A cosa serve la tecarterapia

Proprio grazie a questi effetti (biostimolante, miorilassante, drenante e analgesico), le patologie e i fastidi a cui si può trovare rimedio grazie alle sedute di tecarterapia sono davvero molti.

 

Indicazioni terapeutiche della tecarterapia

In particolare, è comprovata l’efficacia su:

 

Quanti cicli di tecarterapia si possono fare? 

La durata, la frequenza e il numero di trattamenti necessari per ottenere un risultato evidente variano a seconda dell’entità del trauma o della gravità della patologia e sono soggettivi in base al tipo di paziente e alla sua risposta allo stimolo, così come all’eventuale associazione terapeutica, strumentale o manuale, che venga fatta in aggiunta.

Generalmente un ciclo di 5-10 sedute ravvicinate è il minimo richiesto perché si possano avere risultati apprezzabili.

 

Quanto costa una seduta di tecarterapia? 

Il prezzo per una seduta di tecarterapia si aggira fra i 25/50€, ma varia in base al macchinario utilizzato, al tempo di applicazione, alla specializzazione o all’esperienza del fisioterapista ed eventualmente all’utilizzo di creme o medicamenti integrativi.

 

Controindicazioni ed effetti collaterali  

Per quanto riguarda le controindicazioni della tecarterapia: la tecarterapia è un trattamento sicuro, modulabile e quindi adatto a tutti, che non presenta particolari controindicazioni.

Si raccomanda però precauzione e il consulto medico a soggetti portatori di pace maker o protesi metalliche, pazienti che soffrono di epilessia o patologie oncologiche e donne in gravidanza.

 

Leggi anche: Tecarterapia per il ginocchio
 

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