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Equinozio di Primavera, tempo di nuovi inizi

Alle 21:58 del 20 marzo, ora italiana, inizia ufficialmente nel nostro emisfero, per gli astronomi, la primavera 2020. Un momento importante non solo da un punto di vista climatico ma anche energetico, perché con l’equinozio di primavera (lo afferma anche l’astrologia) si apre un nuovo ciclo di vita.

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Le origini dell’equinozio

Il termine equinozio deriva dal latinoaequa nox” (notte uguale, in riferimento alla durata del periodo notturno uguale a quello diurno) e indica quel momento della rivoluzione terrestre intorno al sole in cui quest'ultimo si trova allo zenit dell'equatore.

Comprendere quali fossero precisamente i momenti dei solstizi e, soprattutto, degli equinozi non è sempre stato facile, perché nel corso della storia l'uomo non ha sempre avuto accesso a precisi dati e misurazioni astronomiche. Si è dovuto fare affidamento sui nostri calendari, inevitabilmente imprecisi.
 
Sia nell'equinozio autunnale che in quello primaverile la durata del giorno è uguale a quella della notte in tutto il mondo. Gli Equinozi, come i solstizi, scandiscono il cambiare delle stagioni.

Mentre l’equinozio di primavera segna il passaggio dalla "morte" della natura dell'inverno al risorgere della vita della primavera, l'equinozio d'autunno segna la fine del raccolto e dei preparativi per affrontare i rigori dell'inverno freddo.
 
La data e l’orario dell’equinozio variano di anno in anno: tra il 19 e il 21 marzo avviene l’Equinozio di primavera, tra il 21 e 23 settembre avviene l’Equinozio d’Autunno.

Quest’anno l’equinozio di primavera inizia il 20 marzo, alle 21:58.

L’equinozio di marzo, per la Chiesa Cattolica, ricopre un significato fondamentale. Questo, infatti, determina ogni anno la data della Pasqua, che cade la domenica successiva alla prima luna piena dopo l’equinozio di primavera. 
 

Significato energetico dell’equinozio primaverile

L'equinozio di primavera determina la fine della stagione invernale: le ore di luce aumentano, le temperature diventano più miti, gli alberi fioriscono e tutta la natura è pervasa da una nuova energia, forte e ribollente. Primavera vuol dire fervore, entusiasmo, voglia di vivere.

Una forza vivificatrice che rinnova tutte le energie dell’organismo e apporta nuova freschezza ai pensieri e ai sentimenti. Il tepore del sole, il risveglio della natura, incidono sul nostro umore: aumenta la voglia di uscire, esplorare, viaggiare, fare sport.

Le forze tendono a essere proiettate soprattutto verso l’esterno, qualcosa che ci porterà a entrare in contatto con la nostra energia, mentale e fisica, in modo diverso. 

Ci lasciamo alle spalle il grigiore dell’inverno, e siamo pronti ad aprirci a nuove esperienze, nuove situazioni. Iniziare qualcosa di nuovo, aprirsi a un nuovo ciclo: questo è il significato dell’equinozio primaverile. Una buona occasione per portare nuova energia in quelle aree della nostra vita che percepiamo stagnanti e che richiedono azione, cambiamento, coraggio.

Agire seguendo il nostro istinto e intuito è qualcosa che ci può essere utile in questo periodo, per accelerare i processi di cambiamento, o per ripristinare alcuni equilibri che sentiamo precari.

Rinascere, rinnovarsi, reinventarsi, con coraggio e un pizzico di incoscienza, senza pensare troppo, partendo da una domanda, semplice, ma importante: “che tipo di vita voglio vivere? “
 

L’equinozio primaverile in astrologia

Con l’equinozio di primavera in astrologia, inizia un nuovo anno astrologico marcato dall’entrata del Sole nel segno dell’Ariete, segno strettamente marziale – siamo a marzo, non a caso – simbolo del Fuoco Creatore: il Sole è in esaltazione in questo segno.

Nuove energie sono in vista, energie che parlano di speranza, luce, cambiamento. Un invito, quello che ci fa questo nuovo cielo, a liberarci di tutte quelle situazioni che non ci rendono sereni, o a modificarle secondo un nuovo punto di vista. 

La Carta del Cielo dell’Equinozio mostra il Sole in Ariete, a 0°, e la Luna che si trova a 22° dell’Acquario. Si tratta di una Luna che è in posizione ancora Calante, cui manca poco per arrivare alla Luna Nuova.

La Luna in Aquario parla di libertà di espressione, di nuovi equilibri da conquistare e da spendere nella quotidianità. Ci sono accordi che non reggono più e che vanno modificati.

L’ingresso di Saturno in Acquario, a pochi giorni di distanza dall’Equinozio, (il 22 marzo), parla di grandi trasformazioni all’orizzonte, ed il presente ci regala l’opportunità di scegliere la direzione.

Urano, si trova in sesta casa, a indicare che i temi della salute, della quotidianità, del lavoro sono in divenire e stanno subendo delle trasformazioni importanti.

Se i pianeti in Capricorno, (tutti nel terzo campo) indicano ancora una certa diffidenza verso l’altro e verso la società, il Sole in Ariete, afferma che dobbiamo trovare dentro noi stessi la capacità di iniziare cose nuove nonostante attorno a noi possiamo percepire atteggiamenti più scoraggiati e disillusi.
 
Per dare vita ai nostri sogni e le nostre speranze, occorre quella spinta energetica fiduciosa e proiettata in avanti che nello zodiaco è rappresenta proprio dall’Ariete e dalla sua capacità di riattivare la vita.

Accogliamo, dunque, l’equinozio con nuovi pensieri, nuove energie, ricontattando il guerriero che è in noi, perché quando torna la voglia di combattere (per i nostri sogni, per noi stessi, per i nostri obiettivi) torna la voglia di vivere. 
 

A cura di Manuela Livi