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Biopsicofonica: cos'è e a cosa serve

Cosa sono le frequenze armoniche e come è possibile ristabilire un'armonia internamente al corpo attraverso l'applicazione della biopsicofonica. Entriamo nella dimensione in cui la biologia si incontra con l'audio-psico-fonologia

Biopsicofonica: cos'è e a cosa serve

Siamo suono e gli stimoli che ci raggiungono hanno su di noi un effetto potenzialmente terapeutico. I benefici si registrano subito a livello cerebrale e quindi immediato è l'impatto anche su un piano emozionale. Di riflesso, ne risentono positivamente muscolatura e circolazione.

Questi sono i presupposti base, spiegati in maniera molto semplice, per quanto riguarda la biopsicofonica, disciplina che viene impiegata con ottimi risultati in casi di depressione, ansia e gestione dello stress o traumi emotivi. 

 

La biopsicofonica e il lettino Armònia 

Se la musica riesce a crare armonia all'interno di ambienti e spazi, vale lo stesso anche per lo spazio che abitiamo quotidianamente, il nostro corpo. Gli studi in ambito di biopsicofonica hanno portato alla progettazione di un lettino chiamato Armònia che rilascia determinate vibrazioni a tessuti ossei e non e arriva a influenzare organi e visceri, con risultati sul piano emozionale. In sintesi su questo lettino è come se il corpo venisse massaggiato attraverso onde sonore.

Le esperienze raccolte con questo strumento sono state descritte da Alfredo Miti Maturani, trainer biopsicofonico, ricercatore nell'ambito del suono olofonico, esperto in psicoacustica e vibroacustica. I risultati e un apprfondimento sugli stessi si trovano nel testo intitolato Biopsicofonica, il metodo per riequilibrare l'essere con il suono e le frequenze armoniche, che l'autore ha scritto con Ebe Cominotti.

L'ambito di ricerca è quello delle cosiddette brainwaves, le onde che hanno specifici effetti sul cervello. Il suono è come un ponte, un veicolo tra la dimensione psichica e il corpo.

La sollecitazione arriva all'organo di senso che è l'orecchio ma permea tutto il corpo, il cervello e i recettori sparsi su tutto il tessuto connettivo. Di fatto, la pelle è il nostro organo più esteso e dunque i benefici si hanno a un livello molto profondo. 

 

Benefici e campi di applicazione della biopsicofonica 

La vibroacustica e le applicazioni nel campo della biopsicofonica hanno effetti sull'umore e in particolare molti studi sono stati effettuati nei risultati relativi a stati depressivi e disturbi legati all'ansia. 

La corteccia cerebrale e i recettori sparsi nel corpo recepiscono il suono e ne traggono beneficio. Questa disciplina dialoga bene con le moderne terapie che impiegano il suono come la cimatica, la vibroacustica e la psicoacustica, il metodo Tomatis, la musicoterapia e il Nada Yoga. 

Sia la moderna scienza del suono che l'antica recitazione di mantras si ritrovano unite come una composizione ad anello di cui a beneficiare è l'essere umano. Basterebbe rimettersi nell'ordine di idee per cui non è la forza, non è il solo impatto incisivo e visibile che agisce con successo. Noi siamo vibrazione materializzata e quindi dalle vibrazioni possiamo trarre grande beneficio.  

Risultati positivi si hanno anche sul versante del comportamento, della comunicazione, della ricezione e quindi del dialogo sul lavoro e in famiglia. 

 

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