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Tok sen, un massaggio particolare

Ecco un massaggio che si esegue con martello e scalpello di legno: il Tok sen, una tecnica particolare che arriva dalla Thailandia dei templi dei monaci buddisti e, passando per i contadini delle risaie del nord, è giunta sino a noi.

Tok sen, un massaggio particolare

Cos’è il massaggio Tok sen

Il massaggio tradizionale Tok sen, nato nel nord estremo della Thailandia, al confine tra Laos e Cambogia, è parte della tradizione medica antichissima chiamata Lanna-Thai e sviluppata dai monaci buddisti nei templi millenni or sono.

Il significato del termine “cancellare il percorso” ma anche “colpire i sentieri”, fa riferimento alla “pulizia” che viene eseguita attraverso questo particolare massaggio, ovvero all’eliminazione di ciò che di stagnante blocca il fluire all’interno dei canali energetici Sen del corpo umano. 

Questo massaggio ha trovato la sua applicazione pratica anche in ambiente rurale, all'interno delle famiglie contadine della Thailandia del nord, ma non solo: veniva infatti praticato dai lavoratori delle risaie, che la sera tornavano a casa stanchi e avevano bisogno di ricaricare le energie e ridare vigore ai muscoli indolenziti.

 

Come si esegue il massaggio Tok sen 

Il massaggio Tok Sen si serve di due strumenti: il martello di legno, chiamato Limb, e lo scalpello di legno, chiamato Khone. Le leggende tradizionali vorrebbero che il legno provenisse da alberi colpiti da fulmini, quindi elementi e oggetti carichi di energie del cielo e della terra. Senza troppa fantasia, si tratta semplicemente e più verosimilmente di legno di albero di tamarindo

Viene praticato da mani esperte, le quali colpiscono i Sen, ovvero i meridiani energetici della visione olistica thailandese, attraverso micro percussioni, andando a eliminare i punti congestionati e creando onde che possano rimuovere i blocchi, al pari delle onde dell’acqua.

All’atto pratico i due pezzetti di legno vengono colpiti uno sull’altro, quindi rimbalzano direttamente sul corpo, andando a dissolvere tensioni e blocchi muscolari. 

Esistono tuttavia varie tecniche, a seconda della sensibilità di chi esegue e le esigenze di chi riceve il massaggio. Si considera ottimo se abbinato al massaggio thailandese tradizionale, eseguito con i palmari, con i pollici e con tutto il giro delle compressioni. Contrariamente a quanto si possa pensare, non si tratta di una tecnica dolorosa, i colpi non sono inferti con forza, ma seguono un lieve movimento del polso che va a creare queste onde energetiche.

 

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Per chi è il massaggio thailandese Tok Sen

Generalmente è adatto a tutti, in quanto non vengono colpite le ossa, ma le fasce muscolari. Perfetto per sportivi, soprattutto tennisti o golfisti, è indicato per chi soffre di mal di schiena, per risolvere dolori cervicali o posturali o per chi ha spesso dolori alle gambe e alle spalle. Il Tok sen risulta funzionale anche per chi ha un corpo particolarmente teso o desidera sbloccare vecchi traumi.

Ovviamente la persona non deve avere particolari patologie, come problemi di cuore od osteoporosi, o patologie più gravi. 

I benefici di un tale massaggio si percepiscono tanto a livello muscolare, quanto a livello circolatorio che nervoso. Si tratta di un massaggio, come del resto anche quello tradizionale thailandese, particolarmente stimolante, che ridona nuova vitalità all’organismo. 

Ecco il video del massaggio Tok sen eseguito in una clinica olistica a Chiang Mai.

Libro di riferimento: Thai Massage & Thai Healing Arts: Practice, Culture and Spirituality di Bob Haddad.

 

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