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Quando rivolgersi all’osteopata

Nonostante la medicina ufficiale confini l'osteopatia all'area delle pratiche alternative, sempre più persone si rivolgono alla figura dell'osteopata.

Quando rivolgersi all’osteopata

Pur venendo ancora considerata una forma di medicina alternativa o complementare, l’osteopatia ha un’origne particolarmente antica e al giorno d’oggi i sistemi sanitari di non pochi paesi la raccomandano come una pratica assai benefica.

Da un secolo e mezzo l’osteopatia e le sue pratiche sono sotto la lente d’ingrandimento della scienza e, ad oggi, pare che ci siano rapporti positive riguardo a benessere apportato alla parti dello scheletro relative alla zona inferiore del corpo, mentre permangono ancora dubbi su una concreta efficacia benefica riguardo le pratiche che mirano a ristabilire la salute della parte superior del corpo, specie per il collo.

 

3 motivi per rivolgersi all'osteopata

Esistono vari motivi per rivolgersi ad un osteopata, relativi ai benefici che possiamo trarre dall’osteopatia.

1. Il primo di questi motivi è quello di fare un check-up generale in quanto l’osteopata è in grado di rilevare problemi allo stato potenziale.

2. Il secondo motivo per il quale ci si rivolge all’osteopata: dopo aver identificato un problema o dopo averne cominciato a sentire i primi sintomi, l’osteopata può applicare tutta una serie di trattamenti a scopo preventivo.

3. Infine, se non ci siamo rivolti ad un osteopata per uno screening e abbiamo ignorato i sintomi relativi ai problemi che il nostro corpo ci segnalava, facendoli divenire cronici, possiamo rivolgerci all’osteopata per trattamenti di cura.

 

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I sintomi più comuni curati dall'osteopatia

Anche se per ognuno di questi tre casi le tecniche applicate dall’osteopata sono differenti, possiamo dire che in generale esso pratica delle manipolazioni fisiche sotto forma di stretching, massaggi e trazioni che vanno ad agire non solo sulle ossa ma anche sulle articolazioni, sui muscoli, sui vasi sanguigni.

Le sue pratiche, per quanto vaste e complesse, si limitano a questo genere di manipolazione e non esiste nell’osteopatia alcuna forma di intervento sul corpo tramite somministrazione di farmarci, prescrizione di diete, né interventi diretti di genere chirurgico.

Secondo varie ricerche, i motivi più comuni che spingono i pazienti a rivolgersi all’osteopata sono:

 

> Dolori alla parte bassa della schiena.

Problemi di postura.

> Dolori al collo.

> Infurtuni legati alla pratica sportiva.

> Dolori alle spalle.

> Problemi al bacino e alle gambe.

> Artrite.

 

Il primo genere di dolore può avere una vasta gamma di cause, tra le quali in genere spicca una scorretta postura a lavoro o a scuola, uno scorretto uso del corpo sul lavoro, o un cattivo sonno. I problemi di postura, collegati ai dolori alla parte bassa della schiena sono, come detto dovuto ad una scorretta posizione in ufficio o sui banchi di scuola, oppure alla guida.

Anche il periodo della gravidanza può comportare problemi di postura. A questi si aggiungono i problemi di postura congeniti. I dolori al collo hanno spesso un'origine derivante dall’attività che compiano, spesso al lavoro. Ma dipende anche dal clima in cui si vive, dal livello di umidita’ dell’ambiente e, infine dallo stress, specie quello emotivo.

Molte persone rivelano di soffrire dolori al collo in concomitanza con separazioni o divorzi.

Gli infortuni legati alla pratica sportiva sui quali l’osteopata viene chiamato maggiormente in causa sono non tanto quelli di origine traumatica, fatta eccezione per le cadute sulla schiana e sul collo, ma quelli dovuti ad un eccessivo allenamento, il cosiddetto “overtraining”, capace soprattutto di infiammare e compromettere le articolazioni, le cartilagini e i tendini.

I dolori alle spalle sono anche questi di varia origine: dovuti ad una scorretta e/o troppo prolungata attività, a traumi come un’incidente d’auto, a motivi relativi al freddo ed all’umidità eccessivi, e infine a varie cause psicosomatiche, tra le quali spiccano l’eccesso di responsabilità.

I problemi al bacino e alle gambe, oltre che ad essere collegati al famoso overtraining o ad un lavoro troppo pesante e gravoso, possono avere una causa congenita, o un forte trauma, o a dei difetti di dentizione che si ripercuotono sulla spina dorsale e il bacino. Infine l’artite, che affligge principalmente le mani, è spesso trattata dagli osteopati per rallentarne lo sviluppo e diminuirne il dolore e la ridotta mobilità.

 

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