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Vertigini e sclerosi multipla: c'è un legame?

Cosa collega le vertigini alla sclerosi multipla, ovvero quanto questo disturbo può essere legato a una sintomatologia del disequilibrio che colpisce i tessuti e la loro elasticità

Vertigini e sclerosi multipla: c'è un legame?

Si definisce con il termine di "sclerosi" quello stato per cui si ha un indurimento tissutale e ci si trova a convivere con una forma invalidante di disturbo neurodegenerativo demielinizzante.

Vediamo il tema delicato delle vertigini che si possono associare a questo disturbo, con annessa sensazione di paura e smarrimento.

 

Le vertigini e la sclerosi multipla 

I disturbi associati alla sclerosi sono legati al coordinamento, all'equilibrio e alla vista. Quando si verifica uno sdoppiamento repentino, un offuscamento o movimenti incontrollabili dell'occhio, associati a fatica e debolezza e disturbi della sensibilità ci si può trovare di fronte alla patologia. Si posono manifestare disturbi vescicali, intestinali, astenia. Disturbi secondari vanno a intaccare anche la sfera sessuale, con meno lubrificazione nella donna e difficoltà a raggiungere il desiderio e difficoltà di eiaculazione nell'uomo.

Non vi è alcun criterio nel modo in cui i sintomi si manifestano e questo di solito porta la persona a vivere queste manifestazioni con una certa ansia.

Nel caso delle vertigini, queste manifestazioni possono essere di natura oggettiva o soggettiva: le vertigini di natura oggettiva si devono al labirinto che risulta compromesso e genera la sensazione di veder ruotare l'ambiente intorno a se stessi; le vertigini di tipo soggettivo sono collegate ad alterazioni a livello del sistema nervoso centrale. In questo caso il primo sintomo è una certa instabilità e si verifica anche lateropulsione (tendenza a cadere o portarsi verso un lato piuttosto che non un altro).  

 

Altri disturbi associati alle vertigini 

I tipi di disturbi che si associano alle vertigini si collegano all'apparato cardiaco e si manifestano sottoforma di accelerazione (tachicardia) e altre manifestazioni di natura neurovegetativa (nausea, vomito). Si verificano anche alterazioni a livello otologico, con ipoacusia (calo repentino dell'udito) e acufeni.

Disturbi di natura neurologica sono altrettanto frequenti come cefalea, tremori, diminuzione della forza, perdita della coordinazione. Queste condizioni alterano anche gesti semplici, quotidiani. Quando dipendenti da fattori neurologici le vertigini prendono il nome di vertigini centrali, mentre se derivano dalle alterazioni degli organi di senso come nel caso del funzionamento del labirinto si hanno vertigini di tipo periferico.  

 

Altre cause delle vertigini

Ora, non ci si deve allarmare e pensare subito a una possibilità di sclerosi nel caso del giramento di testa associato a sensazione di vertigine.

Possono verificarsi vertigini dovute a particolari stati di ansia in base al periodo che si sta vivendo (vertigini psicogene) o vertigini dovute alla malattia di Menière che colpisce la parte più profonda dell'orecchio interno. Esistono infine anche altri tipi di vertigini che prendono il nome di vertigini parossistiche, che il soggetto accusa quando gira il capo verso una direzione e possono verificarsi anche quando il soggetto si trova in posizione sdraiata. Se si verificano quando ci si trova in bipedia la sensazione di caduta improvvisa è davvero difficile da gestire.

Questo ultimo tipo di vertigini si origina dalla formazione di piccoli calcoli (otoliti) all'interno della struttura dell'orecchio. Si parla di vertigine parossistica benigna quando con la manovra di Semont è possibile ripristinare l'equilibrio interno.

Quando si verifica vertigine insieme a tremori e disturbi del linguaggio allora si potrebbe pensare di rivolgersi al proprio medico di base che potrà eventualmente indirizzare verso esami specifici.

Assolutamente utile è la Risonanza Magnetica Nucleare (RMN), che evidenzia le lesioni da demielinizzazione. Tra gli altri test effettuabili: la puntura lombare, che permette al medico di raccogliere ed esaminare il liquido cefalorachidiano o liquor (fluido incolore e trasparente che circonda il cervello, midollo spinale e le radici dei nervi periferici). 

 

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Per approfondire:

> Vertigini, i rimedi naturali omeopatici

 

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