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Celebriamo la giornata del buon sonno

"When sleep is sound, health and happiness abound". È questo lo slogan scelto per la giornata mondiale del sonno che si celebra oggi 13 marzo

Celebriamo la giornata del buon sonno

La giornata mondiale del sonno è un evento annuale che vuole essere una celebrazione del buon dormire e porre l’accento su importanti questioni correlate a una corretta igiene del sonno.

È organizzata dal World Sleep Day Committee del WASM (World Association of Sleep Medicine).

Parafrasando lo slogan, se si dorme bene e profondamente, salute e felicità abbondano, ed è proprio così; per stare bene è dunque fondamentale curare il sonno, prevenendo e/o affrontando nella maniera giusta gli eventuali disturbi ad esso correlati.

Approfittiamo della giornata mondiale del sonno 2015 per ricordare alcune questioni fondamentali sul sonno.

 

Quante ore bisognerebbe dormire?

Il sonno ideale per una persona adulta è di 7 ore; secondo recenti ricerche, infatti, dormire meno o più di 7 ore esporrebbe maggiormente al rischio di malattie cardiovascolari.

Quando si dorme meno o più del dovuto, inoltre, si avrebbero prestazioni cognitive non ottimali e più problemi di memoria. In realtà, non tutta la comunità scientifica è concorde sul fatto che 7 sia il numero perfetto quando si tratta di ore di sonno; alcune scuole di pensiero, infatti, sostengono che 8 ore sia meglio di 7.

Per dirimere il dubbio, attendiamo dunque le nuove linee guida ufficiali in materia, che dovrebbero essere in arrivo entro la fine del 2015 e su cui sta lavorando un gruppo di esperti selezionati dall’American Academy of Medicine, la Sleep Research Society, e i Centri per il controllo delle malattie (CdC).

Nell’attesa, ricordiamo alcune regole fondamentali per favorire il riposo notturno.

 

Ma come calcolare le ore di sonno giuste per noi?

 

Come fare per favorire un buon sonno

Gli esperi suggeriscono di:

  • Andare a letto quando ci si sente stanchi.
  • Smettere di usare Tablet, pc, consolle eccetera almeno un paio d’ore prima di andare a dormire.
  • Evitare di assumere troppa caffeina e troppo alcol, in generale, ma soprattutto la sera.
  • Organizzare la camera da letto in modo che contenga lo stretto indispensabile; è dunque sconsigliato collocarvi Tv, computer, scrivanie e altri oggetti poco rilassanti che possano stabilire un legame troppo stretto con le attività svolte durante il giorno.
  • La camera da letto dovrebbe essere idealmente silenziosa; la temperatura né eccessivamente calda, né troppo fredda; si dovrebbe dormire al buio.
  • Evitare di mangiare troppo la sera.
  • Evitare il fumo di sigarette, soprattutto la sera.
  • L’eventuale sonnellino pomeridiano deve essere molto breve e non bisognerebbe mai spostarlo nel tardo pomeriggio. Se non si può fare a meno della pennichella, quindi, meglio riservarla alle primissime ore pomeridiane.
  • Se si ha l’abitudine di fare un bagno caldo la sera, è consigliabile che questo avvenga almeno un’ora prima di andare a dormire.
  • Non fare sport la sera; è, invece, molto utile un po’ di esercizio fisico nel pomeriggio.
  • Cercare di coricarsi e di svegliarsi a orari il più possibile regolari e costanti, cercando di rispettare la propria tendenza naturale al sonno. Ovviamente, sempre a condizione che la propria attività lavorativa lo consenta.

 

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Per approfondire:

> Vai al sito della Giornata mondiale del sonno

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