Polvere di barbabietola: benefici, come usarla
La polvere di barbabietola è un ingrediente utilizzato in cucina per dare colore e soprattutto per i benefici e le proprietà
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Cos’è la polvere di barbabietola
La polvere di barbabietola si ottiene dalla barbabietola rossa (Beta vulgaris) essiccata e macinata.
A seconda del metodo di produzione, la barbabietola può essere essiccata a basse temperature oppure tramite processi più rapidi che prevedono l’uso di calore controllato. In entrambi i casi, si ottiene una polvere dal colore rosso intenso e ricca di zuccheri, fibre, sali minerali e composti bioattivi.
Eliminando l'acqua, dunque, si ottiene un concentrato dei nutrienti presenti nella barbabietola. Di conseguenza, la polvere di barbabietola non deve essere confusa con estratti o integratori isolati, poiché si tratta di un alimento a tutti gli effetti che conserva buona parte del fitocomplesso originale della radice.
Benefici nutrizionali
I benefici nutrizionali della polvere di barbabietola derivano principalmente dal contenuto in nitrati, betalaine, fibre, vitamine del gruppo B e sali minerali, in particolare potassio e magnesio.
I nitrati presenti nella barbabietola e nella polvere ottenuta da questo ortaggio vengono convertiti in nitriti e in ossido nitrico a livello di bocca e stomaco. L'ossido nitrico favorisce la vasodilatazione e migliora il flusso sanguigno, motivo per cui la barbabietola viene consigliata come supporto della funzione cardiovascolare, per ridurre la pressione e migliorare la performance fisica, soprattutto in ambito sportivo.
Inoltre le betalaine, pigmenti responsabili del colore rosso violaceo, hanno attività antiossidante e antinfiammatoria soprattutto a livello intestinale e metabolico, perché la loro biodisponibilità sistemica è variabile.
Infine, la presenza di fibre rende la barbabietola interessante anche per il transito intestinale e per la modulazione dell’assorbimento dei carboidrati e dei grassi, ma questo vale più per l'ortaggio consumato intero che non per la polvere.
Come usarla in cucina
La polvere di barbabietola può essere utilizzata sia in preparazioni dolci sia salate, non solo per il valore nutrizionale ma anche come colorante naturale.
La si può aggiungere ad esempio in piccole quantità a frullati, smoothie, yogurt e bevande vegetali, ma anche a impasti per preparare pane, focacce, pasta fresca o prodotti da forno.
Inoltre, la polvere di barbabietola può essere usata in vellutate, hummus e creme vegetali, meglio se aggiunta a fine cottura.
Oltre a dare colore, contribuisce ad aumentare leggermente il contenuto di fibre e micronutrienti, anche se il calore prolungato può ridurre l’attività di alcuni composti sensibili.
Controindicazioni
La barbabietola e la polvere di barbabietola sono considerati alimenti sicuri ma, se consumati in grandi quantità, possono avere controindicazioni.
Il consumo eccessivo di polvere di barbabietola può ad esempio ridurre eccessivamente la pressione nelle persone che già soffrono di pressione bassa. Inoltre, poiché la barbabietola è una fonte di ossalati, il suo consumo può contribuire alla formazione di calcoli renali in persone predisposte.
La polvere di barbabietola può anche causare gonfiore o fermentazione se assunta in quantità elevate, soprattutto nelle persone con intestino sensibile e non andrebbe consumata in caso di diabete per via della presenza rilevante di zuccheri.