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Noce brasiliana: proprietà e caratteristiche nutrizionali

La noce brasiliana arriva dal bacino amazzonico: è uno dei cibi più ricchi di selenio, ottimo antiossidante ed efficace antidepressivo.

Noce brasiliana: proprietà e caratteristiche nutrizionali

La noce brasiliana arriva sulle nostre tavole come frutto secco, spesso già sgusciato, talvolta ancora ancora col guscio.

Chiamata anche noce del Brasile o noce amazzonica, è endemica appunto della foresta amazzonica e si trova principalmente in Brasile ma anche in alcuni paesi confinanti, specialmente in Perù.

L’albero, Bertholletia excelsa, è particolarmente grande: può raggiungere e superare i 50 metri di altezza e presenda dei frutti con un esocarpo di legno, simili alle noci di cocco, con all’interno i semi, da noi chiamati noce brasiliane, disposti in sezioni ordinate.

Molto consumati in Sudamerica, in Italia hanno subito un lieve calo di consumo, dovuto ai prezzi di importazione. Nonostante ciò sono ancora spesso importati per la produzione di olio e dolci, sono infatti considerate noci tra le più ricche di grassi naturali e quindi ideali per una certa pasticceria.

 

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Caratteristiche della noce brasiliana

Come detto, in Italia possiamo trovarle già sbucciate, vendute in busta chiusa, oppure ancora nel guscio, scuro, rugoso, molto duro e di forma simila ad uno spicchio di arancia. Il duro guscio della noce brasiliana non è facile da rompere con un semplice schiaccianoci, generalmente deve venir prima esposto ad alte o basse temperature per comprometterne la solidita’.

Surgelarlo è la soluzione ideale, poiché non ne compromette gli oli interni come succederebbe con delle alte temperature.

Altra soluzione, ovviamente, è il martello. Il seme all’interno è molto chiaro, di superficie liscia, con un lieve tegumento più scuro talvolta presente come rivestimento. Il sapore è molto dolce, possiamo veramente dire che una noce brasiliana tira l’altra.

 

Proprietà della noce brasiliana

Veniamo alle proprietà e ai benefici dati dal consumo di noce brasiliana. A fronte di un 65% di grassi, la noce brasiliana offre un’altissima percentuale di proteine, attorno al 15%.

Presenta livelli molto alti di vitamina B1 e vitamina E, alti livelli di fosforo e magnesio, ma soprattutto è una delle migliori fonti in natura di selenio e zinco.

Una curiosità: la noce brasiliana contiene per natura dei livelli di radio, elemento radioattivo, molto alti se rapportati agli altri alimenti.

Anche se non raggiunge livelli di pericolosità, questa caratteristica della noce brasiliana rimane unica ed interessante.

La gran parte dei grassi (oli) che compongno il range di lipidi della noce brasiliana rientra nei grassi insaturi, soprattutto l’oleico, il linoleico e il palmitico.

Torniamo un attimo alle quantità di selenio delle noci brasiliane e concentriamoci su questo aspetto. Questa caratteristica dona alla noce brasiliana un alto potere antinfiammatorio.

Il selenio, elemento molto difficile da reperire tramite l’alimentazione, è infatti responsabile delle proprietà antinfiammatorie dei cibi e del loro impatto positivo sull’umore.

Il selenio è un potente antagonista dei radicali liberi.

A questo si affianca la presenza di acido ellagico. Gli effetti del selenio sono stati studiati anche in chiave antidepressiva, in quanto sarebbe in grado di stimolare la produzione di serotonina.

Oltre a questo la noce brasiliana viene consigliata per migliorare la salute del cuore, per tenere sotto controllo la tiroide e per proteggere la pelle.

 

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Foto: serezniy / 123RF Archivio Fotografico