Articolo

Perché è importante variare l'alimentazione

Mangiamo sempre le stesse cose: non solo al ristorante preferito, ma anche a casa. Quest' abitudine potrebbe essere non solo noiosa ma, addirittura, dannosa per la nostra salute.

Perché è importante variare l'alimentazione

 Anche per voi il menù fisso è la consuetudine? Mangiate sempre le stesse cose? E quali?

Indipendentemente dalla dieta fatta per dimagrire, mantenere varia la propria alimentazione dovrebbe essere una regola basilare e imprescindibile per svariate ragioni, con un unico punto in comune: avere a cuore a vostra salute.

Non si tratta di costringerci a mangiare i cavolfiori, come faceva la mia nonna (col risultato che ora odio i cavolfiori), ma di cercare di capire quanto l’alimentazione influisca sul nostro benessere.

 

Perché una alimentazione varia?

Mantenere varia la nostra alimentazione è di fondamentale importanza per la salute del nostro organismo, al di là del nostro stile alimentare, delle nostre passioni culinarie e dei nostri cibi preferiti.

Ecco 5 validi motivi per cui dobbiamo iniziare ad avere una alimentazione varia:

 

Leggi anche Alimentazione in viaggio, consigli utili >>

 

  1. Il nostro corpo ha bisogno, per “funzionare” correttamente, di più di 100 sostanze differenti al giorno, e nessun alimento le contiene tutte quante! L’unico modo per assumerle tutte è variare il tipo di alimenti giorno per giorno. Poi vedremo qualche dritta su come fare, non preoccupatevi.
  2. Tutti gli alimenti conterranno sempre, oltre alle sostanze che servono al nostro organismo, molecole o agenti potenzialmente tossici (additivi, contaminanti ambientali, contaminanti microbiologici quali muffe o tossine per esempio). Un’alimentazione varia ci consente di abbassare il rischio alimentare ovvero ridurre i rischi di ingerire in modo ripetuto le sostanze estranee dannose presenti negli alimenti, che possono accumularsi nel nostro corpo.
  3. Nell'agosto del 2014, è stato pubblicato uno studio sulla comparsa di allergie alimentari e dieta, dai risultati significativi: un'ampia varietà di alimenti potrebbe essere correlata ad una migliore responsività del sistema immunitario ed a livelli più alti degli anticorpi coinvolti nella risposta immunitaria, ovvero ridurrebbe la percentuale di incidenza di allergie.
  4. In un'analisi pubblicata nel settembre del 2014, viene riportato un risultato interessante: l'assunzione variata di frutta e verdura potrebbe ridurre il rischio di sviluppare diabete di tipo 2 nella popolazione adulta (Cooper et al., 2012; Jeurnink et al., 2012).
  5. Assumere ogni giorno alimenti diversi fa sì che i pasti siano più piacevoli rispetto alla monotonia di piatti e colori. Questo è di particolare importanza nel caso di diete per l'educazione alimentare e la perdita di peso.

 

Come costruire una alimentazione varia?

Ora che abbiamo scoperto quanto sia importante per la nostra salute mantenere una alimentazione il più possibile varia, vediamo come sia possibile modificare in questo senso la nostra alimentazione.

Ci vuole un po’ di curiosità e voglia di assaggiare, ma ne vale la pena. Il vostro corpo vi ringrazierà.

Ecco alcune strategie per costruire una alimentazione varia:

> Assumere frutta e verdura di colore diverso così da assicurarsi la gamma più ampia possibile di micronutrienti e fitochimici. Consumare ogni giorno almeno un alimento di ciascun gruppo cromatico, ovvero: bianco (per esempio cipolle, aglio e porri, finocchi, sedano, cavolfiori, pere e mele); giallo-arancio (agrumi, pesche, peperoni, carote, zucca); rosso (pomodori, peperoni, ciliegie, fragole, rapanelli, anguria, rape, barbabietole); verde, insalate a foglia, spinaci, bietole, broccoli, zucchine, cetrioli); blu-viola (frutti di bosco, melanzane e radicchio, uva nera, fichi, susine).

> Scegliere quotidianamente almeno una porzione di un alimento per ogni gruppo alimentare, avendo cura di cambiare di giorno in giorno le scelte nell’ambito di ciascun gruppo. I gruppi alimentari sono 5: gruppo cereali, derivati e tuberi (sarà opportuno utilizzare spesso quelli integrali); gruppo verdura, legumi freschi, frutta (sarà opportuno utilizzare gli alimenti di stagione); gruppo (facoltativo) di latte e derivati; gruppo delle proteine ovvero carne, pesce, uova, legumi secchi; gruppo dei grassi da condimento (saranno da preferire i grassi di origine vegetale, in particolare l’olio extravergine d’oliva).

> Insaporire i cibi con erbe aromatiche e spezie, da variare ogni giorno; ecco qualche esempio: aglio, cipolla, basilico, prezzemolo, rosmarino, salvia, menta, origano, maggiorana, sedano, porro, timo, semi di finocchio pepe, peperoncino, noce moscata, zafferano, curry.

 

Leggi anche Principi per una sana alimentazione >>