Soffro di eccessiva emotività: come gestirla?

La mia eccessiva emotività mi costringe a evitare situazioni nelle quali mi trovo in grande difficoltà a trattenere le lacrime. C'è un rimedio a ciò?

Risposte di salute

Gentile utente, da quanto tempo succede? E' già stato in cura, ha fatto diversi percorsi si è rivolto in passato ad altri professionisti? Oppure è la prima volta? Riconosce che può aver vissuto un trauma emotivo intenso tale per cui ha provocato un' acutizzarsi della sensibilità che può aver provocato questa eccessiva emotività? Come vede sono diverse le informazioni che si necessita avere per offrirle un aiuto concreto. Può consultare il mio sito internet www.psicosomaticamilano.it e se lo ritiene utile contattarmi privatamente. Si faccia coraggio, non c'è nulla al quale non si possa trovare una soluzione! Un cordiale saluto, dr.ssa Manuela Gravante Salute e Benessere Psicosomatico, www.psicosomaticamilano.it

di Salute e Benessere Psicosomatico, Dr.ssa Manuela Gravante

Loretta Loiacono
Buongiorno, premettendo che commuoversi con facilità non deve essere vissuto come un problema ma come una splendida grande sensibilità che auspicherei essere più diffusa in questa nostra cinica società, le consiglio di rivolgersi al Reiki che è in grado di armonizzare eventuali squilibri antichi e nuovi eventualmente insorti in lei. Su Reiki può trovare in questo sito tutte le informazioni che possono occorrerle ma le anticipo che è la pratica più olistica e totalmente non invasiva che possa desiderare. Ovviamente potrà abbinarlo e qualsiasi terapia medica. Auguri di Luce.

di Loretta Loiacono

Salve, l'eccesso di emotività non è una malattia ma una eccessiva sensibilità. E' importante in questo caso lavorare su se stessi accettandosi e lavorare su un percorso personale, che promuovi soprattutto l'autostima. I percorsi possono essere diversi da persona a persona, l'importante e seguire la propria attitudine ( arte terapia, pittura, yoga, bioenergetica), sono solo alcune discipline che la potrebbero aiutare. Un aiuto può venire dalla Floriterapia, che con l'ausilio di fiori specifici possono aiutare ad equilibrare gli stati emotivi alterati . Non si abbatta e coraggio, la sensibilità è una forza non un problema.. buona giornata. Rosanna Buda

di Erboristeria Semi di Luna di Rosanna Buda

centro italiano di bioenergetica
Secondo la medicina tradizionale cinese, la medicina su cui si basa lo Shiatsu, l'agopuntura, la moxibustione, l'automassaggio dei meridiani, ci sono dei punti del nostro corpo con i quali anche con la semplice stimolazione manuale (premere con il pollice o il medio e muovere in modo rotatorio, ad esempio) si ottengono grandi effetti per problemi fisici (dolore ad es.) ma anche del mondo della psiche, come nel suo problema. Al momento della comparsa dei primi sintomi soggettivi che possono sboccare in crisi di pianto, faccia digitopressione sul punto 5 polmone: pieghi il braccio, destro ad esempio, a 90 gradi, lo tenga rilassato, giri il polso così da vedere il palmo della mano. Con il dito medio dell'altra mano giunga al centro del gomito, sentirà la grossa "corda" rappresentato dal tendine del muscolo bicipite, scivoli premendo spostandosi di lato, quindi verso l'esterno: il dito si troverà in una fossa, è il 5P , un punto di meridiano di grande importanza, è il "punto mare dei 5 punti Shu" . Prema abbastanza fortemente e giri lentamente. 1 minuto, respirando con calma. La crisi passerà prima del suo comparire. Con il tempo passerà il timore di affrontare quelle situazioni che davano origine al senso di malessere e quindi inierà a piterle affrontare senza timore visto che ormai saprà che lei è in grado di vincere lo stato di disagio. Per una cura definitiva di tipo preventivo, ci sono dei punti da stimolare al mattino al risveglio, come insegniamo nei nostri Corsi. Mi scriva e le riponderò per indicarle quali siano questi punti capaci di togliere lo stato di eccessiva emotività perché non si ripresenti. Comunque applichi pure da subito il trattamento sul 5 P al momento del bisogno, il beneficio sarà immediato. Per il CIB, Dott. Giorgio Bianciardi, info@centroitalianobioenergetica.it, http://centroitalianobioenergetica.it/

di centro italiano di bioenergetica