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Avocado da seme

L'avocado è una pianta esotica e tropicale coltivabile anche in Italia. Scopriamo come far crescere un avocado a partire dal suo seme.

Avocado da seme

L’Avocado è una pianta conosciuta con il nome scientifico di Persea americana appartenente alla famiglia delle Lauraceae.

Questo albero è originario dei paesi tropicali e sub tropicali, in particolare la sua culla è nel Centro America dal Brasile al Messico dalla Colombia al Cile. 

Anche nel resto del mondo viene coltivato con successo sia in Palestina dove sono nate diverse nuove varietà di avocado sia in India e in Indonesia. Persino l’Italia nelle sue terre del Sud ha cominciato a produrre questi frutti esotici e l’avocado si è acclimatato molto bene in Sicilia e Calabria.

Come albero può raggiungere oltre i 15 metri di altezza e richiede molta acqua per essere coltivato e un clima caldo.

Il frutto del avocado è periforma con buccia più o meno sottile ma comunque coriacea. Il colore della buccia è solitamente verde brillante anche se alcune varietà di avocado hanno la buccia che vira nel momento della maturazione dal verde al bruno o rosso scuro.

Anche la polpa cambia a seconda delle varietà di avocado, comunque a maturazione sono tutte cremose e di gusto apprezzato da tutti.

All’interno del frutto c’è un grosso seme dal quale è possibile far nascere una pianta di avocado. Andiamo a scoprire passo passo come viene coltivato un albero di avocado partendo dal seme.

 

La raccolta del seme di avocado

Per coltivare un albero di avocado abbiamo bisogno del seme che troviamo all’interno di uno dei suoi frutti. Sarà sufficiente scegliere un buon avocado aspettare la maturazione tagliarlo a metà ed estrarre il seme dal centro del frutto.
Il seme è di grandi dimensioni sino a 5 centimetri di diametro e ha una consistenza dura con una piccola pellicola marroncina che lo riveste.

Il seme ha una forma solitamente molto rotonda quasi sferica anche se possiamo identificare una parte più piatta che è la base e una parte più a punta che è l’apice. Questa identificazione è importante per posizionare il seme in modo corretto con la base verso il basso visto che da questa parte nasceranno le radici e dall’altra parte verso il cielo invece avremo l’apice da cui nascerà il germoglio con le prime foglioline.

Una volta ottenuto il seme basterà lavarlo sotto l’acqua corrente e sarà pronto per iniziare la coltivazione del futuro albero.

 

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Posizione del seme di avocado

Il seme di avocado potrà essere piantato direttamente a terra nei paesi di origine che hanno climi caldi e tropicali. In queste zone durante il periodo delle piogge è possibile trapiantare gli alberi che cresceranno a dimora arrivando alla futura fruttificazione dopo qualche anno.

Se invece siamo in Italia è meglio coltivare l’avocado aiutare la germinazione del seme utilizzando un altro metodo fuori terra.

Sarà necessario un bicchiere o contenitore di vetro o plastica rigida dove verrà posizionato il seme per metà nel contenitore e per metà fuori. Per fare questo e mettere sospeso il seme sarà sufficiente infilare 3 o 4 stuzzicadenti intorno alla circonferenza del seme per poi far appoggiare gli stuzzicadenti sul bordo del bicchiere. Ricordiamo che la parte più piatta del seme dovrà essere rivolta verso il basso e quindi verso l’interno del bicchiere.

A questo punto serve aggiungere acqua nel bicchiere sino a coprire il seme per metà del suo spessore. L’acqua dovrà essere cambiata ogni due giorni e sarà importante che il livello copra metà del seme.
Un altro metodo per mettere in sospensione sull’acqua il seme di avocado è utilizzare un piccolo imbuto su di un bicchiere e posizionare il seme all’interno. L’imbuto dovrà avere il tubo del collettore abbastanza grande per poter dare lo spazio quando nasceranno le radici.

 

Dove tenere il seme di avocado

Il bicchiere con il seme di avocado e con l’acqua deve essere posizionato in una zona molto luminosa e calda della casa. Va bene vicino ad una finestra ben esposta al sole ma bisogna controllare bene che non vi siano escursioni termiche forti tra giorno e notte e anche durante l’intera giornata. Infatti la finestra di vetro potrebbe comunque essere troppo fredda se siamo in inverno e fuori nevica quindi in questo caso è meglio spostare il bicchiere più lontano in una zona con temperatura mite e stabile.

Anche aprire la finestra o altre fonti di aria sono dannose per il seme di avocado che cresce dato che il vento freddo e gli spifferi possono anche arrestarne lo sviluppo.

 

Tempi di attesa per la germinazione del seme di avocado

Il seme di avocado comincerà a germogliare dopo qualche settimana ma può impiegare anche un mese e mezzo quindi abbi pazienza e dagli il tempo di iniziare il processo di crescita.

Il seme sembrerà che si spacchi in due ma starà soltanto facendo spuntare le radici e il germoglio apicale. Il colore delle radici è chiaro quasi bianco e sono molto sensibili. Dovranno rimanere sempre coperte dal acqua e queste radici continueranno a crescere verso il basso.

Invece dalla parte superiore nascerà il germoglio apicale da dove si svilupperanno le prime foglie.
Quando il fusto sarà alto circa 15 centimetri la giovane piantina avrà già la forma di un piccolo alberello. Dovremo quindi decidere come continuare a coltivarlo.

 

Coltivazione naturale o convenzionale dell'avocado

Quando la giovane piantina di avocado avrà sviluppato le prime foglie e sarà alta più di 15 centimetri dovremo decidere se tagliare la pianta o lasciarla crescere naturalmente.

Secondo l’agricoltura naturale le piante dovrebbero seguire il loro ciclo naturale e quindi la migliore soluzione è seminare direttamente nel terreno permettendo così una crescita spontanea della pianta. In questo caso potremo prendere il nostro seme germogliato alto già oltre 15 centimetri e travasarlo in un vaso di almeno 30 centimetri di diametro. Successivamente la pianta continuerà a crescere e potremo decidere se rinvasarlo in un vaso molto grande da tenere in terrazzo oppure meglio ancora piantarlo in pieno campo a patto che viviamo in zone dell’Italia a clima più caldo.

Secondo l’agricoltura convenzionale invece in questo momento che abbiamo la piantina alta 15 centimetri dovremo intervenire potando il fusto di 5 o 7 centimetri in modo che la pianta ricominci a germogliare. Questo servirebbe per rendere la pianta più forte e resistente.

Secondo questo metodo andremo anche a togliere le foglie apicali della giovane piantina ogni 15 centimetri di crescita in modo da invitarla a produrre nuovi germogli laterali. Le potature servono a mantenere la pianta di dimensioni più ridotte e quindi anche più facili da gestire per le future raccolte dei frutti.

 

Innesto e produzione di avocado

La piantina quando raggiungerà gli 80 centimetri potremo decidere se vorremo innestarla o meno. L’innesto è una tecnica di coltivazione che vede il taglio del alberello nato spontaneamente da seme con l’unione di un ramo di un altro avocado già adulto della varietà che vogliamo ottenere come frutti di avocado. 

Quando innestiamo l’avocado otterremo quindi un tronco con le radici resistenti di un avocado nato da sere e dall’altra parte dei rami che produrranno frutti della varietà scelta da noi.

Un avocado nato spontaneamente da seme può crescere come albero anche molto grande sino addirittura a 20 metri e molto robusto ma potrebbe non arrivare mai a fruttificare oppure può produrre frutti piccoli e non molto buoni. Inoltre il tempo di inizio per la produzione dei frutti di avocado potrebbe impiegare anche oltre gli 8-10 anni mentre invece con l’innesto la pianta entra in produzione dopo soli 3 o 4 anni.

Questa tecnica del innesto viene eseguita da mani esperte e in questo caso è necessario quindi rivolgersi a contadini specializzati o al personale di agrarie o di vivai. Il fai da te nel innesto non è affatto facile quindi è preferibile farsi aiutare o scegliere di tentare la sorte e lasciar crescere l’albero di avocado nato da seme senza innestarlo.

 

Leggi anche Avocado, come mangiarlo >>

 

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