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Per l'8 marzo falle un regalo di valore

La Festa della donna richiama il fiore della mimosa. Ma Treedom lancia un'idea alternativa: regaliamo un albero per l'8 marzo e permettiamo alle donne dei Paesi in via di sviluppo di raggiungere l'autonomia.

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Credit foto
©Treedom

Di Rosy Matrangolo

 

Per l’8 marzo lascia perdere le mimose, regalale direttamente un albero. E poi permettile di piantarlo. 

 

C’è tutto fuorché del sessismo nell’iniziativa lanciata da Treedom per la Giornata internazionale delle Donne.

 

Festa della donna in spirito alternativo

Questa ricorrenza relativamente recente è stata istituzionalizzata dalle Nazioni unite soltanto nel 1975, all’interno delle celebrazioni per l’Anno dedicato alle donne dall’organizzazione internazionale

 

Ci abbiamo messo poco, però, a trasformare una celebrazione a ricordo delle conquiste ancora da raggiungere sul piano dei diritti civili in una grande esibizione consumistica dai risvolti talvolta deprimenti. 

 

Anche per questo l’8 marzo va assumendo di anno in anno nuovi significati: da occasione “gentile” per riservare attenzioni alle donne della nostra vita a giornata di vera e propria ribellione, com’è nelle intenzioni del Women global strike indetto anche per il 2019 in più Paesi nel mondo.

 

Una riflessione al positivo è però lo strumento migliore per promuovere il cambiamento. Il tema 2019 proposto dalle Nazioni unite è “Ragiona equamente, costruisci in maniera intelligente, innova per il cambiamento”: ricerchiamo modi innovativi per promuovere l'uguaglianza di genere e l'emancipazione femminile, in particolare attraverso sistemi di protezione sociale e di accesso ai servizi per l’autonomia.

 

Il progetto Treedom per le donne

Ma allora perché regalare un albero l’8 marzo? Per permettere alle contadine di 11 Paesi in via di sviluppo di contribuire al progresso agricolo in prima persona, sostenendole nel loro percorso verso l’autonomia e recuperando in maniera sostenibile ettari di territorio.

Acquistare o regalare un albero attraverso Treedom significa letteralmente diventarne proprietario. 

 

Con pochi click la pianta scelta online (ogni scheda contiene informazioni sulla sicurezza alimentare dei suoi frutti, sul grado di assorbimento della Co2, sullo sviluppo economico locale che comporta e sulla protezione ambientale favorita dalla sua presenza) sarà piantata da un agricoltore locale nella sua terra.

 

Ogni albero potrà essere monitorato e avrà la sua pagina online.

 

Dal 2010 a oggi sono stati piantati grazie a questo progetto oltre 400 mila alberi in diversi Continenti e nel 2014 la società fiorentina Treedom ha ottenuto la certificazione di B Corporation entrando a far parte del network di imprese che a livello globale si distinguono per le elevate performance sul piano sociale e ambientale.

 

La campagna legata all’8 marzo, inoltre, mira a perseguire un importante obiettivo da tempo sottolineato dalla Fao: riconoscere alle donne quel ruolo chiave per costruire un mondo senza più fame e povertà.

 

I dati indicano come il 45 % della forza agricola mondiale sia femminile con punte che sfiorano il 60% in alcuni Paesi dell’Africa e dell’Asia. 

 

Se a queste lavoratrici fossero garantite le stesse opportunità di accesso alle risorse, nel mondo avremmo 150 milioni di persone in meno che vivono nella fame, un numero ancora più importante perché riguarderebbe soprattutto i bambini. 

 

Ci sono regali per l’8 marzo, allora, che possono fare davvero la differenza.