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Metalli anallergici, quali sono

I gioielli e la bigiotteria sono realizzati con diversi metalli o leghe metalliche che, in alcuni casi, possono dare allergia. Quali sono i metalli anallergici e come si può scegliere i materiali più sicuri per la pelle?

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©Сергей Сергеев / 123rf.com

Gioielli e allergie

Può capitare che indossando un paio di orecchini, un anello o un bracciale si scateni una reazione allergica, con arrossamento e prurito della pelle nella zona a diretto contatto con il gioiello.

 

Tale reazione allergica può essere causata dai metalli o dalle leghe di metalli usati per realizzare o per ricoprire i gioielli.

 

Tra i metalli contenuti nei gioielli non troviamo infatti solo oro o argento, ma anche metalli meno preziosi. Tra questi, il metallo che più spesso provoca reazioni allergiche è sicuramente il nichel.

 

Fino a non molto tempo fa, infatti, il nichel era usato nelle leghe di oro bianco o per rivestire i gioielli in argento ai quali conferiva una superficie più brillante e liscia.

 

Il nichel si trova inoltre naturalmente nell’acciaio, anche in quello chirurgico utilizzato per realizzare orecchini.

 

Molti oggetti di uso comune sono prodotti con parti di metallo contenenti nichel: orologi, cerniere, fibbie delle cinture, bottoni o montature degli occhiali sono solo alcuni esempi di oggetti che possono contenere nichel e causare allergie se questi vengono a contatto con la pelle.
 

 

In seguito ai numerosi fenomeni di allergia al nichel, l’uso di questo metallo è stato fortemente limitato e oggi si preferisce effettuare bagni di finitura in argento, che non dà problemi di allergie. 

 

Come scegliere un gioiello anallergico

Oggi le leghe di oro o i gioielli in argento sono quasi del tutto privi di nichel o presentano un basso tenore di nichel, ma nella bigiotteria economica e di scarsa qualità la quantità di nichel può essere elevata.

 

Per poter essere venduto come Nichel Free, un gioiello deve rispettare i limiti imposti dalla Direttiva Europea che regola la quantità massima del metallo che può essere rilasciata dal gioiello in una settimana.

 

Per gli orecchini anallergici, ad esempio, la quantità è pari a 0,2 microgrammi a settimana.

 

Oltre al nichel, i gioielli possono contenere altri metalli responsabili di allergie: orecchini e altri accessori di bassa qualità possono ad esempio presentare tracce di metalli pesanti come cadmio, piombo o cobalto.

 

Per essere sicuri di acquistare un gioiello anallergico, è bene chiedere al produttore o al venditore la certificazione CE del prodotto: i metalli e le leghe metalliche anallergiche devono infatti rispettare i parametri imposti dalla normativa europea. 

 

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