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Bullet journal, di cosa si tratta

Un aiuto di tutto effetto per chi fosse nel bisogno di riordinare la propria vita, le proprie spese e la gestione del tempo. Bastano pochi minuti, un'agenda e una penna per realizzare il proprio Bullet journal e migliorarsi la vita.

Bullet journal, di cosa si tratta

Bullet Journal, dall'America il diario a puntini 

Questa volta non arriva dal Giappone, bensì da New York City! Il BuJo®, come ama definirlo in modo abbreviato il suo inventore, il simpaticamente supernerd Ryder Carroll che del Bullet Journal ne ha fatto la sua ragione di vita.

Questo modo di investire tempo nell’organizzare le proprie giornate, nel pianificare spese, lavori e appuntamenti e nel gestire le cose da fare non è solo un passatempo per casalinghe disperate, ma diventa un vero e proprio lavoro di mindfulness che si fa su se stessi.

Apparentemente perfetto per chi è ossessionato dall'ordine, in realtà il bullet journal è dedicato soprattutto a quelle persone che proprio così ordinate non ci sono nate e che improvvisamente desiderano dare una svolta, dovendo magari far fronte a impegni non solo propri, ma di tutta la famiglia.

Ecco un video che ben vi illustra, con le parole dello stesso Ryder, la dinamica dell'agenda o diario a puntini. 

 

Perchè è utile l'agenda Bullet Journal

diario-a-puntini

Tra Kakebo, file Excel, programmi di post-it, impazza la voglia di sapere come si investe il proprio tempo, cosa si spende, cosa si guadagna, forse e soprattutto quando di tempo ce n'è sempre meno.

“Bullet” in inglese significa sia il “proiettile” che il “punto di un elenco". In comune i due termini hanno senz’altro la velocità.

Ecco, lo scopo finale del bullet journal, sostanzialmente dell’agenda puntinata o “a puntini”, è quello di velocizzare e sistematizzare il fare le cose, di rendere più rapida ed efficace ogni azione quotidiana, di programmare il programmabile al fine di ottimizzare i tempi, evitare sprechi di carte o dispersioni di fogli che ci portano ad accantonare le non-priorità.

Ma il bullet journal non è solo una semplice agenda, è anche un diario, in cui mese per mese si tirano le fila di ciò che si è fatto e di ciò che rimane da fare, rielaborando il mese nuovo solo a conclusione di quello appena passato: ecco qui il senso dell'utile.

Se siete in un momento della vostra vita in cui trovate necessario, anzi indispensabile fare quanto sopra indicato, ecco che il bullet journal vi può aiutare.

 

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“Ingredienti” per il bullet journal 

agenda-penna

Bastano pochi passi e poche cose da sapere. Ecco cosa serve: 

> Un’agenda con pagine bianche e griglia a puntini, se possibile con le pagine già numerate, oppure un semplice quaderno; se volete semplificarvi ulteriormente la vita e risparmiare tempo, troverete utili il Leuchtturm1917 oppure il Moleskine puntinato;

> qualche segnalibro;

> penne cancellabili, pennarelli e penne colorate, matite colorate, evidenziatori, gomma, temperino!

 

Procedimento per realizzare il bullet journal

bullet-settimanale

Lasciando perdere termini inglesi e liste astruse - il cui glossario tuttavia potrete trovare alla pagina Bulletjournal.it -, semplificando il tutto la suddivisione di questa agenda a puntini è la seguente: 

> Prima pagina: nome e numero di telefono, indispensabile in caso di smarrimento!

> Indice: qui a ogni pagina corrisponderà l’argomento corrispondente: legenda, calendario, future log, liste etc..

> Legenda: questa è la parte più divertente perché si può personalizzare. La classica legenda del bullet journal prevede puntini, cerchietti, tick, frecce, croci, asterischi e lineette per cose da fare, fatte, avviate o rimandate e cancellate; tuttavia vi sono moltissimi modi per personalizzare la legenda del bullet journal, spazio alla fantasia!

> Calendario annuale: due pagine dedicate al colpo d’occhio dell’anno; bisognerebbe stampare e incollare i piccoli calendari dei giorni del mese, con le domeniche segnate in rosso, ma si può fare anche a mano

> Future log: qui si scrivono gli impegni e promemoria più importanti per il futuro. Si tratta di cose indicative, si mettono due mesi in una pagina sola, così da velocizzare il tutto. Sei pagine totali, tanto poi le cose verranno delineate meglio nelle pagine successive

> Calendario mensile: eccolo infatti, ogni mese la sua pagina. In ogni pagina l’elenco dei giorni e inserite le cose da fare per ogni giorno. Il consiglio è quello di usare una penna cancellabile, proprio per evitare pasticci

> Calendario settimanale: la classica vista settimana per settimana dell’agenda che dà il colpo d’occhio sulle cose da fare. Un paio di pagine per settimana saranno sufficienti, suddividendo odendo lunedi martedi mercoledì in una e i restanti quattro giorni nell’altra

Solo alla fine del mese si crea il nuovo "monthly log", ovvero il diario del mese successivo, metendo in evidenza - ecco dove servono i vari simboli! - le cose che ancora sono da fare o quelle già fatte.

In qualsiasi momento puoi inserire le “collections”, ovvero le liste extra da inserire alla fine per arrivare a un obiettivo determinato. C'è chi alla fine del bullet journal inserisce anche una pagina economica, specialmente dedicata alle spese/guadagni. 

Curiosità: esiste anche un gruppo fb italiano dedicato al Bullet Journal

 

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