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AIDS, facciamo chiarezza sulla prevenzione

Il primo dicembre è il giorno scelto per la Giornata mondiale per la lotta contro l’AIDS; vogliamo dare il nostro contributo parlando di prevenzione

AIDS, facciamo chiarezza sulla prevenzione

Il modo migliore per combattere l’AIDS è la prevenzione. Le informazioni su come prevenire l’infezione da HIV sono note da tempo, ma ci sono ancora alcuni falsi miti da sfatare e un po’ di confusione sull’argomento.

Partiamo da un falso mito: l’AIDS non è una malattia che riguarda solo alcune persone, come, per esempio, prostitute, omosessuali o tossicodipendenti.

L’HIV è un virus a trasmissione sessuale e dunque il rischio riguarda potenzialmente tutte le persone che hanno una vita sessuale attiva.

D’altro canto, però, è sufficiente rispettare alcune regole molto semplici per fare prevenzione.

 

Come si trasmette il virus dell’HIV

Per fare prevenzione dobbiamo sapere prima di tutto come si trasmette. Il virus HIV si può trasmettere solo attraverso i seguenti liquidi biologici:

  • Sperma e secrezioni vaginali
  • Sangue
  • Latte materno

Quindi, per esempio, non si trasmette attraverso la saliva.

L’infezione da HIV interviene quando uno dei tre liquidi elencati, appartenente a una persona portatrice del virus, entra nel circolo ematico del ricevente.

Dunque l’HIV si può trasmettere:

  • Attraverso rapporti sessuali non protetti
  • Attraverso l’ingresso di sangue infetto nell’organismo
  • Dalla madre portatrice di HIV al figlio, durante la gravidanza, il parto o l’allattamento al seno.

La modalità d’infezione più diffusa è la trasmissione sessuale.

 

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Prevenzione della trasmissione sessuale dell’HIV

Il metodo più efficace per la prevenzione dell’HIV è utilizzare il preservativo. I rapporti più a rischio sono quelli penetrativi, vaginali e anali, e il rischio è valido per entrambi i partner, ma è un po’ più elevato per la partner o il partner ricevente.

I rapporti oro-genitali comportano un rischio minimo per chi pratica la stimolazione, ma non comporta rischi per chi la riceve; tuttavia, occorre sapere che il sesso orale espone al rischio di contrarre molte altre patologie a trasmissione sessuale.

Naturalmente, i rapporti più a rischio sono quelli occasionali. Una coppia fissa in cui entrambi i partner sono negativi al test per l’HIV non è esposta al rischio, a meno che uno dei partner non abbia relazioni occasionali.

Il miglior modo per proteggersi dall’AIDS è evitare i rapporti occasionali non protetti.

Non dimenticare: un semplice preservativo può salvarti dall’HIV.

 

L’HIV si può trasmettere frequentando portatori del virus?

Assolutamente no: il virus dell’HIV non si trasmette mangiando alla stessa tavola, usando lo stesso bagno né scambiandosi una stretta di mano, o anche baci e abbracci.

Il virus si può trasmettere soltanto se la frequentazione è di tipo sessuale.

 

Altri comportamenti a rischio

L’HIV si può trasmettere condividendo siringhe o altri materiali iniettivi perché, appunto, come anticipato prima, uno dei mezzi di trasmissione della malattia è il sangue.

Il virus può essere trasmesso anche tramite trasfusioni ed emoderivati; tuttavia, il sangue dei donatori viene sottoposto a screening e dunque queste pratiche dovrebbero essere piuttosto sicure.

 

Lotta contro l'AIDS: come affrontare la malattia?


Per approfondire:

> Vai al sito della LILA

 

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