Articolo

Rimedi naturali per baby blues e depressione post parto

Diventare mamma significa scoprire il vero amore, ma il pericolo di un forte stress è dietro l’angolo. Ecco come riconoscere la stanchezza post partum e come intervenire

Rimedi naturali per baby blues e depressione post parto

Per quasi la totalità delle donne la nascita del proprio bambino è uno dei momenti più emozionanti della propria vita, ma anche il più stressante e "sconosciuto". Dopo il parto, oltre una donna su due va incontro a stati di malinconia, tristezza e forme depressive a vari livelli di gravità. Possiamo dividere questi sintomi in due patologie diverse per forma e gravità: 

  • Baby Blues
  • depressione post partum

Andiamo a descriverle nel particolare considerando sintomi, cause e possibili rimedi. 

Baby blues: sintomi e cause

Il Baby Blues o Maternity Blues è stato definito, dal pediatra-psicoanalista Donald Winnicott, come “uno stato di malinconia che si manifesta nei giorni successivi al parto, caratterizzato da un disagio interiore della neomamma in genere transitorio”.

Solitamente il baby-blues si manifesta tra il terzo ed il sesto giorno dopo il parto, giorni durante i quali le partorienti sono facilmente irritabili, piangono facilmente e possono provare ansia da prestazione. Inoltre, se consideriamo le mamme al primo parto, si possono trovare difficoltà nell’allattamento e nella gestione basica del neonato.

In questa situazione, le mamme si occupano comunque del neonato, lo accudiscono pur provando una sensazione di timore e, dopo alcune settimane, solitamente il sintomo scompare spontaneamente.


Le cause

Durante la gravidanza, e subito dopo il parto, la donna è soggetta a repentini squilibri dei livelli ormonali, gli estrogeni e il progesterone crollano e, questa concatenazione di eventi fisici, causano numerosi disturbi psico-fisici. Il parto stesso costituisce un vero e proprio stress arrivando a generare un enorme stanchezza.

Come intervenire

Considerando che il Baby Blues è un disturbo transitorio lieve, non è necessaria una terapia farmacologica precisa ma è consigliato il sostegno e il supporto della mamma, del compagno e delle persone a lei vicine.

Il disturbo scomparirà in maniera naturale così come si è presentato riprendendo la normale routine quotidiana nel quale ora è compreso il neonato. Affrontare il parto in maniera naturale e serena, scegliendo con cura la struttura ed il personale a cui affidarsi, sicuramente crea nella futura mamma meno ansia e stress.

L’ideale sarebbe vivere il parto non come una malattia ma come un processo naturale che, portando alla produzione endogena di endorfine, prolattina e ossitocina, ormoni con funzioni antidepressive, va a minimizzare l'effetto del Baby Blues. Anche gli ormoni dell'allattamento sono importanti, quindi è consigliato continuare ad allattare. tutte le paure sulla gestione del neonato vanno minimizzate perché il ruolo della mamma è il più semplice e naturale possibile.

Depressione port partum

Una donna su cinque, tra quelle che hanno presentato la sindrome del Baby-Blues, può sviluppare una vera e propria patologia: la depressione post partum. Si manifesta con sensi di colpa e ostilità verso il neonato, ritenuto troppo impegnativo ed esigente, perdita di autostima e di energia, difficoltà di gestione dell'allattamento. In aggiunta, sintomi depressivi come: perdita del sonno, ansia e disturbi dell'appetito. 

 

Le cause

La depressione post partum può essere causata da fattori biologici, psicologici e di coppia. Bassi livelli di serotonina, caduta degli estrogeni e variazione di cortisolo, prolattina e ormoni tiroidei concorrono a creare uno stato di stess nella neo-mamma. Per quanto riguarda invece l'aspetto emotivo il crollo, si presenta, con una percentuale maggiore, in donne giovani, donne che hanno avuto un parto difficile e traumatico e in donne che già presentavano disturbi di ansia e della personalità.

 

Come intervenire

Le terapie più utillizzate nella depressione post partum sono farmacologiche: estrogeni e antidepressivi combinati sotto controllo medico. Inoltre, può essere d'aiuto un sostegno psicologico che faccia crescere e ritrovare l'autostima nella mamma.

La famiglia ed il compagno possono contribuire al miglioramento dello stato psicologico della mamma cercando di attuare un sostegno che non invada troppo il rapporto intimo tra madre e neonato. La mamma, dal canto suo, può parlare del proprio disagio con persone di fiducia e condividere la propria esperienza con mamme che hanno lo stesso problema.

 

L’aiuto naturale

Come sempre, la natura ci mette a disposizione un aiuto naturale che, in base alla gravità del problema, può aiutarci a superare completamente la patologia o comunque ad integrare altri tipi di interventi.

Una pianta molto utilizzata è la Moringa oleifera, pianta originaria dell’area tropicale e sub-tropicale che, contenendo oltre 92 nutrienti naturali, permette all’organismo di ritrovare un equilibrio psico-fisico regolare in maniera completamente naturale.

La MORINGA OLEIFERA è un anti-stress completamente naturale e, regolando i livelli ormonali e facilitando il riposo, rappresenta il rimedio naturale più adatto per recuperare l’equilibrio psico-fisico perso dopo il parto. Inoltre, le analisi effettuate sulla pianta, riportano che, la capacità di ridurre lo stress dipende dal fatto che, la Moringa, contiene triptofano, un aminoacido che serve al corpo per produrre serotonina, il famoso ormone del buonumore.

Il consiglio: una buona alimentazione, ricca di vitamine e nutrienti, e del tempo trascorso all’aria aperta, hanno sempre un grande effetto benefico.