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Un buon rientro dalle vacanze: consigli di benessere

Qualche consiglio per tornare alla quotidianità dopo le vacanze, cercando di mantenere i benefici e imparando a costruire il proprio ben-essere fino alle prossime vacanze.

Un buon rientro dalle vacanze: consigli di benessere

Vacanze finite quasi per tutti, si torna alla quotidianità, alla ‘normalità’. Per gli adulti le difficoltà possono sorgere con il tornare al lavoro o semplicemente con il ‘solito’ andamento quotidiano. Per i ragazzi e i bambini il primo pensiero post vacanze di solito è il ritorno a scuola, di cui parleremo però in un prossimo articolo.

 

Come si può mantenere più a lungo il beneficio delle vacanze? 

Come fare perché la ‘normalità’ quotidiana diventi ‘speciale’ ogni giorno? Si può fare? Sì, è sempre una questione di scelta, di azione e di priorità, oltre che di ben-essere; possiamo scegliere in qualsiasi momento cosa è bene per noi e cosa no, e trasformare in un attimo pensieri , parole, azioni e sensazioni. 

È una questione di pratica, o di allenamento come spesso dico alle persone che incontro nel mio lavoro, allenamento a creare nuove abitudini, alla flessibilità, all’equilibrio dinamico. Sì, perché  non esiste un equilibrio statico (e quindi un benessere statico): ciò che è statico , fisso, rigido, crea stasi e stagnazione e quindi non è salutare, a qualunque livello. Tutto è un continuo cambiamento e movimento.

 

Quindi, cosa possiamo fare per un buon rientro?

Ad esempio, un ritorno graduale alle attività (lavoro, scuola, faccende domestiche ecc), mantenere e coltivare i buoni ricordi delle vacanze e  le amicizie delle vacanze,  organizzando le foto e i video da riguardare ogni tanto, tenere un diario dei ricordi, creare un blog o una pagina dedicata alle vacanze e alle amicizie, trascrivere  i contatti e mantenerli attraverso telefonate, incontri, messaggi.

Trovare, anzi, creare tempo per se stessi tutti i giorni: così come mangiamo, dormiamo e ci laviamo, dedicarsi spazio e tempo è indispensabile per recuperare energie e rigenerarsi dallo stress, oltre che essere una buona prevenzione: un angolo tutto per sé, tempo per meditare, per un breve relax ascoltando musica o leggendo un libro o per un bagno rilassante, una camminata, un giro in bici finchè il tempo è ancora bello, praticare o riscoprire un hobby o scoprirne di nuovi,  imparare tecniche di benessere da praticare anche da soli, dedicarsi un massaggio o due chiacchere con esperti. Niente scuse né rimandi: priorità, organizzazione, scelte e azione per contribuire al proprio benessere, anche a scopo preventivo.

Potete trovare tanti consigli e pratiche sul web, ma cercate di scegliere ciò che vi ispira, ciò che vi fa sentire bene, e sperimentate. Potete sempre chiedere aiuto e consigli ad esperti, ma siete voi poi a mettere in pratica e agire per voi stessi.

Qualche idea? Imparare a meditare (che non è quella cosa per cui si sta seduti, fermi, a gambe incrociate; ci sono tante tecniche e modalità adattabili a noi occidentali), tenere il Diario della Gratitudine: ogni giorno scrivete almeno una cosa per cui essere grati (ma anche più di una !) aiuta a portare l’attenzione su ciò che di bello e di buono c’è tutti i giorni per tutti , anche nei momenti più bui, e aiuta a coltivare il senso di Abbondanza piuttosto che di ‘mancanza’. 

Provate a sperimentare il non giudizio, verso voi stessi, gli altri e la vita, e a praticare una tecnica ‘positiva’ o ‘propositiva’ come le affermazioni, i pensieri positivi, la scrittura creativa, l’arte meditativa, tecniche di rilassamento.

Non ci sono bacchette magiche, c’è la pratica quotidiana, il rispetto e l’amore per se stessi  e per il resto del mondo, ci sono i momenti facili e quelli meno facili, esiste l’impegno verso se stessi e il proprio star bene, con gli aiuti che di volta in volta possiamo incontrare e scegliere di praticare.

Tra le tecniche di benessere potete imparare esercizi di rilassamento  e di respirazione, o facili auto trattamenti delle mani e del viso, oppure aiutarvi con rimedi naturali come ad esempio i rimedi floreali (Fiori di Bach, Fiori australiani e di altri repertori).

Qualche esempio potrebbe essere Walnut, dall’albero del noce, tra i Fiori di Bach, detto il grande adattatore, per tutte le situazioni e momenti di cambiamento e adattamento; i rimedi di emergenza come il Rescue remedy (o Resource) o Emergency nel repertorio australiano, composti già pronti all’uso come Stress Stop o Energy tra gli australiani. Va ricordato che la scelta dei rimedi floreali e di tutti i rimedi naturali va personalizzata secondo le esigenze del singolo.

Buon rientro quindi e buon benessere.  

 

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