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Impacchi e compresse: rimedi naturali che funzionano

Un rimedio naturale molto utile per regolarizzare la temepratura del corpo e dare una sferzata di vitalità al corpo è costituito dall'impacco e dalla compressa con acqua fredda.

Impacchi e compresse: rimedi naturali che funzionano

I rimedi naturali risalgono spesso alla medicina popolare di varie parti del mondo.

Alcuni variano da zona a zona, mentre altri si sono diffusi indistintamente e con poche varianti in regioni diverse e distanti.

Un rimedio naturale utilizza ciò che la natura mette a disposizione per riequilibrare condizioni in cui in benessere dell'individuo viene meno.

A seconda della regione in cui ci si trova si hanno diversi rimedi naturali, a base di erbe, estratti, olii essenziali.

Anche l'aria, la luce, e l'acqua sono rimedi naturali, a buon mercato, disponibili e accessibili a tutti quanti ne sappinao sfruttare le magiche proprietà curative.

La malattia è uno stato di disequilibrio interiore che si manifesta all'esterno con i vari sintomi di cui si compone.

Il rimedio naturale è un apporto utile di sostegno alla guarigione, che stimalo naturalmente il corpo a riprendere la propria funzionalità ottimale e a trovare la ricetta per la propria buona salute.

Gli impacchi e le compresse si possono eseguire con l'acqua fredda.

La reazione del corpo all'acqua fredda è quella di raffreddare e disinfiammare la parte, ma anche di richiamare calore in zone in cui la circolazione risulta stagnate, oppure per disperdere il calore.

 

Impacchi e compresse con acqua fredda: note importanti

Il nostro corpo non è più abituato a temperature troppo fredde né troppo calde.

D'inverno ci copriamo all'inverosimile, e d'estate abusiamo spesso di condizionatori e ventilatori.

È pertanto importante tenere presente alcuni accorgimenti, affinchè gli impacchi e le compresse con acqua fredda funzionino nel modo migliore.

Questi rimedi naturali devono essere eseguiti solo in ambienti caldi e ben riscaldati, non vanno eseguiti sulla pelle fredda e dopo ogni applicazione è tassativamente necessario asciugare la parte su cui si è eseguito l'impacco o la compressa, e coprirla e riscaldarla con indumenti, oppure tramite il movimento o attraverso massaggi.

Non lasciare mai in posa l'impacco o la compressa oltre il momento in cui questi diventano caldi e raggiungono la temperatura del corpo o dell'ambiente circostante.

Per funzionare, gli impacchi e le compresse vanno applicati fredde e per poco tempo, per alternare le temperature e dare modo al corpo di reagire.

 

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Impacchi freddi stimolanti

Gli impacchi freddi stimolanti si possono applicare sulla zona lombare, al torace, all'addome e ai polpacci.

L'impacco freddo nella zona lombare è di sostegno alla digestione e all'evacuazione, in casi di costipazione, febbriciattola da fermentazione intestinale, nervosismo, ansia, insonnia e nei casi di vampate di calore dovute alla menopausa.

Si scalda la parte che va da metà schiena fino ai glutei con una coperta o un indumento di lana. Una volta ben caldo si applica velocemente un panno di lino immerso in acqua fredda e strizzato.

Si ricopre di nuovo la parte con la coperta o l'indumento, e si lascia per circa 20-30 minuti, comunque mai oltre il riscaldamento del panno. Dopodichè si toglie il panno bagnato, velocemente, si asciuga la parte e si resta a riposo, sempre ben coperti e al caldo.

L'impacco all'addome permette di riscaldare tutto il corpo. Si applica una pezza bagnata ma ben strizzata sull'addome, e si ricopre con un indumento di lana o una coperta. Si lascia in posa per 10 minuti, dopodichè si toglie e ci si ricopre e si resta al caldo.

L'impacco alla zona del torace è utile in caso di particolare debolezza dell'apparato polmonare, tosse e dolore al petto. Si prepara e si usa come l'impacco alla zona lombare, si accorciano però i tempi: non si deve lasciare in posa per più di 10 minuti. Non va usato in caso di febbre, polmoniti e affezioni acute dell'apparato respiratorio.

L'impacco ai polpacci è un ottimo rimedio per disperdere calore interno verso le estremità.

È immagine comune quella del malato di febbre con il ghiaccio sulla fronte: questo non è molto utile alla dispersione della temperatura, perchè la richiama verso l'alto e peggiore i sintomi della febbre a carico della testa.

Fare impacchi di ghiaccio ai polpacci permette di abbassare velocemente la temperatura, ed è utile anche nella cura delle febbri dei bambini.

Si prepara l'impacco con un telo di cotone e di lino immerso in acqua gelata e ben strizzato, e si applica sui polpacci, raffreddandolo e cambiandolo ogni volta che la temperatura dello stesso si alza. Si tiene il corpo al caldo e ben coperto.

 

Compressa di acqua salata

La compressa di acqua salata è un ottimo antidolorifico in caso di dolori alle articolazioni e contratture al collo. La compressa di acqua salata mantiene più a lungo la temperatura.

Si sciolgono in litro di acqua due cucchiai da cucina di sale. Si imbeve un telo di cotone o di lino, si strizza, e si ripiega più volte fino a farla diventare grande come un fazzoletto.

Si lascia riposare in freezer per 8 ore. Una volta tolto dal freezer si avvolge in un sacchetto di acqua e si usa sull'articolazione dolorante o sulla zona cervicale in caso di colpo della strega.

Prestate attenzione che non si senta troppo freddo e che non estenda al resto del corpo oltre la zona interessata. Tenete il corpo al caldo e applicate la compressa per 10 minuti al massimo. Se necessario fate una pausa e ripetete dopo una mezzora.


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