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Centaury: il fiore per chi non riesce a dir di no

La sottomissione è la condizione che caratterizza questo rimedio, utile a chi per eccesso di generosità è sempre disponibile e sensibile ai bisogni altrui, fino a dimenticare di prendersi cura di se stesso

Centaury: il fiore per chi non riesce a dir di no

La floriterapia utilizza tra i fiori di Bach Centaury, per curare la stanchezza e l’esaurimento fisico che derivano dal desiderio di aiutare e sostenere i bisogni degli altri, abusando delle proprie forze ed energie. Sono persone molto altruiste e generose, che desiderano servire e assecondare il prossimo, fino a diventare più “servi”, che aiutanti. Troppo disponibili, dimenticano di prendersi cura di se stessi e della propria vita; per eccesso di generosità, esauriscono tutte le energie, senza ottenere alcun riconoscimento per i propri sforzi e le proprie qualità.  

Il senso di inadeguatezza e stanchezza, che avverte chi ha bisogno di Centaury (unito a masochismo e complessi di inferiorità), è il risultato dell’atteggiamento servile e sottomesso: del farsi carico di troppo lavoro, trascurando i propri bisogni e la propria particolare missione nella vita.

Per questa ragione, queste persone si ammalano facilmente, senza ragione apparente. Soffrono di esaurimento, stanchezza cronica, debolezza energetica per abbassamento delle difese. Possono accusare tachicardia, aritmie, gastrite, dispepsia, e mal di schiena.

 

La personalità di Centaury: Centaurium Umbellatum

Edward Bach, il padre della floriterapia, per individuare le piante da associare agli stati d’animo alterati, si avvalse della Teoria delle Segnature, utilizzate fino ad allora per collegare gli organi da curare alle piante in grado di sanare quegli organi, mediante la forma del vegetale o le sue funzioni. Bach andò oltre. Egli mise in relazione la personalità della pianta e il suo comportamento in natura con i caratteri degli uomini e i loro modi di agire, che sono alla base dell’alterazione degli stati emotivi, su cui agiscono i suoi rimedi floreali.

Le centauree sono piante erbacee annuali, biennali o perenni, a foglie alterne. Come per tutte le Compositae, i fiori sono disposti in capolini, sono avvolti da un involucro di brattee; il colore va dal rosa, al porpora e il violetto, ma esistono anche specie a fiore giallo. Fioriscono fra maggio e settembre e si aprono solo con il bel tempo. I frutti sono acheni.

Diffusa dall'Asia e dall'Europa, cresce in terreni umidi, occulta fra la macchia, per cui risulta difficile osservarla. Si alza eretta dai 5 ai 35 cm in campi e prati asciutti, ai margini delle strade e in zone disboscate. È una pianta piccola e modesta che cresce all'ombra di altre piante e che perciò non si impone all'attenzione. La centaurea è caratterizzata da una grande delicatezza e fragilità, così come sensibili, vulnerabili sono le persone che hanno bisogno di questo rimedio: poco inclini ad affermarsi, sono sempre pronte a esprimere sentimento e affettività, quelle doti che un Centaury armonizzato sa manifestare nel modo migliore.

 

La personalità di Centaury nell’uomo

Considerato il fiore delle “persone-zerbino”, il fiore di Bach Centaury aiuta a difendersi e proteggersi da coloro che tendono a sfruttare la generosità e la disponibilità eccessiva: in poche parole, insegna a “dir di no”!

Come la pianta, l’individuo è fragile e remissivo, manca d’iniziativa e vive all’ombra altrui, in simbiosi con qualcuno, dal carattere forte e dominante che gli faccia da guida e da padrone, ma che finisce per sfruttarlo. Ipersensibile nei confronti dei bisogni altrui, è incapace di imporsi agli altri, ha bisogno di piacere al prossimo, quindi viene facilmente usato da altri personaggi più opportunisti e con meno scrupoli, finendo per assumersi più carico di quanto gli spetti o possa sostenere, abusando e pretendendo troppo delle proprie forze. Si lascia influenzare sia dai complimenti, che dalle critiche: arrossisce, si nasconde, balbetta, si isola. Non si sente abbastanza forte per risolvere i suoi problemi e così s’impegna a risolvere quelli altrui.

Centaury aiuta a sviluppare la volontà, che serve all’individuo per esprimere la propria identità e realizzare la propria missione. Con la sua assunzione, non si cambia la propria natura di persona generosa e altruista, ma la si indirizza verso un fine più alto, sviluppando l’energia per servire una causa valida, un ideale alto, piuttosto che gli interessi egoistici di qualcun'altro. Si riesce così ad affermare la propria personalità, adottando un atteggiamento più equilibrato nei confronti altrui. Si recupera la dignità personale e il senso delle proporzioni, trionfa la determinazione, la risolutezza, la vitalità, l'energia e la capacità di esprimere il proprio punto di vista.

Immagine | Fotopedia