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I formaggi light

I formaggi light sono formaggi a cui è stata tolta una certa percentuale di materia grassa. Ma sono davvero così sani? Siamo sicuri che possano farci perdere peso o almeno non farci ingrassare? Scopriamolo insieme!

I formaggi light

I formaggi e i grassi

In commercio esistono diversi tipi di formaggi. In Italia soprattutto, la mappatura casearia è fantastica: da nord a sud si possono trovare esempi infiniti di formaggi: di latte di vacca, capra, pecora, bufala, morbidi e freschi oppure stagionati, saporiti o delicati. Dal Castelmagno alla burrata, i formaggi hanno una brutta nomea: fanno mettere su chili perché contengono un’alta percentuale di grassi.

Ma è davvero così? Cosa si può fare per ovviare a questo inconveniente? I formaggi cosidetti “light” possono davvero venire in aiuto?

Anzitutto, va detto che i formaggi vengono normalmente suddivisi in tre categorie, in base alla percentuale di grassi che contengono: i formaggi grassi sono quelli che hanno una quantità di sostanza grassa superiore al 42%; i formaggi semigrassi sono quelli che hanno una sostanza grassa compresa tra il 20% e il 42%; mentre sono definiti magri quei formaggi che hanno una percentuale di sostanza grassa inferiore al 20%.

Tra i formaggi presi così come sono, i più magri e quindi meno pericolosi per la dieta e la salute sono: la ricotta di vacca, con 146 Kcal per 100 grammi; il quartirolo tipico lombardo, anche chiamato formaggio-gesso per la sua consistenza particolare, la feta, il tradizionale formaggio greco, che ha 250 Kcal per 100 grammi, il classico parmigiano o la mozzarella di latte vaccino, con 253 Kcal per 100 grammi. Se si vuole essere ancora più precisi si può vedere anche l’elenco completo e il rapporto formaggio-colesterolo sul Portale del formaggio.

Perchè un formaggio può farci male? Non bisogna dimenticare che il grasso del formaggio non è un grasso buono, anzi. Contrariamente al polinsaturo omega-3 contenuto nel pesce, dal potere antiossidante e cardioprotettivo, il grasso del formaggio è di tipo saturo, quindi pericoloso per il sistema cardiovascolare, caro amico del colesterolo. Ma eliminare il formaggio dalla tavola è sbagliato, in quanto il formaggio è anche una preziosa fonte di proteine, sali minerali e calcio.

 

I formaggi light, un mito da sfatare

E se si considerassero i formaggi “light”? Quello dei formaggi light, considerati spesso erroneamente più che magri, è soprattutto un mito da sfatare: se si considera che la maggior parte dei formaggi contiene una quantità di grassi piuttosto elevata (dal 15 al 60%) e che la riduzione che viene apportata togliendo i grassi al formaggio di una certa percentuale (mettiamo anche del 40%), realizzando la versione magra di un normale formaggio, avrà sempre e comunque un’elevata quantità di grassi, a meno che non si scelga di consumare ricotta, feta, quartirolo nella versione light. Inoltre, alcuni studi dimostrano che se si pensa che un prodotto sia "light", si è psicologicamente portati a consumarne una quantità maggiore, finendo così per assumere ricche dosi di prodotto, contrariamente a quanto si farebbe con la versione normale.

La dottoressa Claudia Conti riporta di una ricerca australiana sui latticini interessante. Per questa ricerca, un gruppo di ragazzi hanno abbandonato per un certo periodo di tempo i prodotti contenenti latte intero. Alla fine della sperimentazione, né peso né indice di massa corporea sembrano aver subito modifiche significative. Come la stessa dottoressa scrive sul suo sito, il meccanismo dei prodotti light può dare addirittura l’effetto opposto: i latticini sgrassati e scremati danno un senso di sazietà minore, quindi fanno sentire la fame prima rispetto ai latticini interi.

Concludendo, chi ha problemi di peso dovrebbe cercare di limitare il consumo dei formaggi, senza mangiare necessariamente solo quelli light o magri, ma diminuendo le dosi in genere, soprattutto, evitando di abbinarli ad altri secondi piatti, come carne o pesce. Il formaggio è già di per sé un secondo piatto a tutti gli effetti, ricco di proteine e sali minerali, oltreché di grassi. Parlando di pesi e misure, non bisognerebbe, in pratica, consumare più di 150 Kcal di formaggio ad ogni pasto.

 

Scopri cosa e quali sono gli alimenti light

 

Immagine | Mozzarella-cheese