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Keep clean and run: l'impresa di Roberto Cavallo

Di corsa e in bici, Roberto Cavallo è pronto a percorrere tutto il corso del Po, raccogliendo i rifiuti che trova nel tragitto. La sua avventura si chiama Keep clean and run.

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Credit foto
©Envi.info

Keep clean and run, un’eco-maratona lungo il Po

730 chilometri di corsa e mountain bike, con partenza da Crissolo (in provincia di Cuneo) e arrivo a Pila (in provincia di Rovigo), in modo da ripercorrere l’intero corso del Po.

 

Tempo previsto? Una settimana, dal 4 al 10 maggio. L’obiettivo? Fermarsi a raccogliere i rifiuti incontrati lungo il tragitto, dando vita a una coinvolgente eco-maratona.

 

È l’ultima avventura di Roberto Cavallo, ambientalista di lunga fama e ora anche trail runner. Un’avventura che prende il nome di Keep clean and run+ ed entra nel vivo proprio in questi giorni. 

 

L’iniziativa, giunta quest’anno alla quinta edizione, è organizzata da Aica (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale), con il patrocinio del ministero dell’Ambiente e del Senato e il sostegno di una lunga serie di partner.

 

Lungo le sette tappe del percorso, Roberto Cavallo non sarà quasi mai solo. Chiunque si potrà unire a lui per qualche chilometro, sacco alla mano, per correre insieme e ripulire un po’ il territorio

 

L’agenda della settimana è già molto fitta, perché a ogni tappa è previsto un incontro con le amministrazioni locali e i bambini delle scuole. A una condizione, però: che sfruttino l’occasione per organizzare un clean up o qualsiasi altra iniziativa concreta per la tutela dell’ambiente.

 

I sacchi di rifiuti raccolti lungo il Po saranno in seguito pesati, classificati e suddivisi per materiale, in modo da avviarne il più possibile a riciclo, grazie anche all’intervento dei consorzi.

 

Cos’è il plogging

L’attività di correre raccogliendo rifiuti ha un nome. Si chiama plogging, neologismo che deriva dallo svedese “plocka upp” (ripulire) e ricalca l’inglese “jogging” (correre a ritmo moderato).

 

Tutto infatti nasce quasi per caso proprio in Svezia, nel 2017, dall’idea di un gruppo di amici. È bastato qualche scatto pubblicato su Instagram per trasformare il plogging in una moda che ha contagiato i quattro angoli del Pianeta, dal Giappone agli Stati Uniti. 

 

D’altra parte, chiunque può armarsi di buona volontà e cominciare. L'attrezzatura necessaria è minima (abbigliamento e scarpe da running, oltre a un sacco o uno zaino per i rifiuti) e ciascuno può scegliere il suo ritmo, fermandosi a più riprese per raccogliere l’immondizia.

 

Ciò non significa che il plogging sia inutile per tenersi in forma, anzi. Tecnicamente è un interval training, cioè un allenamento a intervalli che alterna esercizi ad alta e bassa intensità, permettendo di consumare ancora più calorie

 

Chi è Roberto Cavallo

Per Roberto Cavallo, il plogging è soltanto il capitolo più recente di una carriera tutta dedicata all’ambiente.

 

Agronomo, nel 1996 ha fondato la cooperativa Erica, che è stata tra le prime in Italia a occuparsi di rifiuti in un’ottica di sostenibilità ambientale.

 

Nel suo curriculum ci sono consulenze di prestigio (per la Commissione europea, la Regione Piemonte, il ministero dell’Ambiente), apparizioni televisive (per esempio alla trasmissione Scala Mercalli su Rai Tre) e numerose pubblicazioni

 

Il libro “Meno cento chili – Ricette per la dieta della nostra pattumiera”, pubblicato nel 2011, ha vinto il premio Kafka ed è diventato un docufilm per la regia di Emanuele Caruso.

 

Anche l’edizione 2017 di Keep clean and run, il cui percorso partiva dal Vesuvio per arrivare all’Etna, è stata raccontata per immagini. Mimmo Calopresti infatti ne ha tratto il film “Immondezza – La Bellezza salverà il mondo”. 

 

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