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Parchi naturali in Italia, quali e dove sono

In Italia si possono scoprire bellezze naturali in ogni angolo dello Stivale. Sono ben 24 i parchi nazionali naturali riconosciuti e ciascuno ha un suo singolare motivo di interesse attrattivo. Ecco una breve descrizioni delle nostre riserve verdi più importanti, ideali per la prossima vacanza.

Parchi naturali in Italia, quali e dove sono

L'Italia verde dei parchi

L’Italia è un paese che per fortuna offre ancora molto al visitatore amante dalle natura, del trekking, delle passeggiate in mountain bike. Infatti il territorio nazionale è coperto per circa il 5% della sua superficie terrestre e marina da riserve o parchi naturali. Il Ministero italiano per l'Ambiente considera 24 parchi nazionali italiani principali, che occupano poco più di un milione e mezzo di ettari.

L’istituzione parco nazionale è nata proprio per proteggere, tutelare e gestire i parchi naturali, esaltando la sua missione di strumento di valorizzazione del territorio, delle realtà locali che vi abitano e lavorano e facendo da punto di riferimento per il turista che vi transita durante i suoi viaggi e vecanze. 

 

Quali sono i parchi naturali nazionali

Regione per regione, da nord a sud, ecco delineati i 24 parchi naturali nazionali riconosciuti, separati anche tra parchi terrestri e parchi marini, con una breve descrizione che delinea le principali caratteristiche dei parchi più grandi.

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Parchi naturali di alta montagna del nord

> Lombardia, Trentino, Alto Adige - Parco Nazionale dello Stelvio

Collocato, con i suoi 130.700 ettari, nel cuore delle Alpi Centrali, lo Stelvio è un tipico parco montano d’alta quota: per circa tre quarti il suo territorio è al di sopra dei 2.000 metri e raggiunge un massimo di 3.905 m sulla cima dell’Ortles.

Cime elevate e rocciose destinate agli esperti della montagna, cedono il passo a paesaggi unici di foreste che si rispecchiano in specchi d’acqua incontaminati. Tra ruscelli e laghetti, nel parco ci sono esemplari tipici di flora e fauna, come stelle alpine, ermellini, lepri bianche, marmotte e rapaci. I 23 Comuni del parco sono ottimi punti di partenza per poi addentrarsi nell’esplorazione. 

> Valle d’Aosta e Piemonte - Parco Nazionale del Gran Paradiso

Il Parco Nazionale del Gran Paradiso è il primo parco nazionale istituito in Italia; tra Valle d’Aosta e Piemonte, occupa un territorio di circa 70.000 ettari che vanno dagli 800 metri dei fondovalle ai 4.061 metri della vetta del Gran Paradiso. Verdi vallate, ghiacciai, foreste, il parco ha un ambiente molto variegato, con moltissimi pascoli alpini lungo cui fare morbide escursioni a piedi o in bicicletta.

L’animale simbolo è lo stambecco, ma si trovano anche marmotte, aquile reali e i rari gipeti, uccelli rapaci simili a grandi avvoltoi. Non mancano avvistamenti di lupi, linci e cervi. 

> Trentino Alto Adige - Parco Naturale Adamello-Brenta

Si tratta dell’area più vasta e protetta del Trentino, situato ad ovest della regione. Per chi ama l’acqua è perfetto, in quanto qui vi si contano oltre 50 laghi.

Il ghiacciaio dell'Adamello, uno dei più estesi d’Europa, con i suoi colori quasi lunari, lo rende un’attrazione ideale per chi ama l’alta montagna. La presenza dello stambecco e soprattutto la reintroduzione dell’orso bruno ne fanno uno dei parchi più ricchi faunisticamente parlando. 

> Lombardia - Parco Nazionale Val Grande

Val Vigezzo e Valle Ossola qui la fanno da padrona e raggruppano un territorio a nord di Milano che conta ben 13 Comuni. Santa Maria Maggiore è la capitale di quella che è soprannominata la Valle dei Pittori, che in periodo autunnale e con il foliage offre panorami e spettacoli unici.

Musei archeologici, un centro di Educazione Ambientale, ostelli, e nell’area più selvaggia bivacchi e rifugi ne fanno un’oasi verde perfetta sia per famiglie sia per viaggiatori in cerca d’avventura e che desiderano scappare dalla città. 

> Veneto - Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi

Si tratta di un mondo incantato, dominato da paesaggi dolomitici rocciosi di rara bellezza, attraversato qua e là da diversi corsi d'acqua - come il Cordevole, Mis e Caorame - alcuni dei quali scorrono in valli strette e profonde e suggestive forre.

 

Parchi naturali nazionali marini 

> Emilia Romagna, Toscana - Parco nazionale dell'appenino Tosco-Emiliano

Un’area marina protetta dove ammirare che si estende per circa 96.000 km2.

> Liguria - Parco Nazionale delle Cinque Terre

Un regno di natura e profumi selvaggi, rimasto assolutamente immutato, conservato così com'era in passato. Cinque paesi sospesi tra mare e terra. 

> Toscana - Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano

Include le sette isole dell'arcipelago toscano: Elba, Capraia, Gorgona, Pianosa, Montecristo, Giglio. Il parco nazionale è impegnato in numerosi progetti in favore degli uccelli marini

> Sardegna - Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena 

Un parco geomarino che si estende su una superficie "tra terra e mare" superiore ai 12.000 ettari con ben 180 chilometri di coste. Comprende tutte le isole e gli isolotti appartenenti al territorio del Comune di La Maddalena. 

> Sicilia - Parco nazionale dell’Isola di Pantelleria 

Nominato parco recentemente nel 2016, si tratta di una riserva naturale ideale per chi ama le vacanze al mare in relax e nella natura più incontaminata. Magari affittando un tradizionale dammuso, la tipica e antica costruzione in pietra lavica di pianta quadrangolare sormontata dalla caratteristica copertura a cupola, usata per la raccolta dell’acqua piovana.

 

Centro sud, i parchi naturali nazionali appennici

> Toscana, Emilia, Romagna - Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

Situato nell'Appennino tosco-romagnolo, tra le province di Arezzo, Forlì, Cesena e Firenze, ha poco più di 36.000 ettari di superficie. Siamo in pieno Appennino centrale, infatti qui domina il tipico paesaggio che alterna l’arenaria a formazioni geologiche argillose. Qui circa l’80% del territorio è boscoso e si tratta di foreste tra le più pregiate d’Europa, tra faggeti, castagneti e querceti di rara bellezza.

> Abruzzo, Lazio, Molise Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise 

Qui si trova la casa del famoso orso marsicano. La primavera è forse la stagione migliore per godere appieno delle bellezze di questo antichissimo parco appenninico: fioriture, pascoli rigogliosi, lupi, cervi, caprioli e orsacchiotti che per poco ancora si godono il tepore della tana. 

> Abruzzo, Marche, Lazio - Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Questo parco è tra i più vasti d’Italia; qui vi si trova il Calderone, unico ghiacciaio appenninico. La fauna ospita oltre a cinghiali, volpi e scoiattoli, anche il lupo, il gatto selvatico e anche il camoscio. 

> Abruzzo - Parco Nazionale della Majella 

Si tatta di un territorio molto compatto, costituito tutto attorno alla Maiella, il grande massiccio calcareo che domina incontrastato. Molto amato dai botanici, qui si trovano più di 2000 specie vegetali diverse, calpestate da cervi, caprioli e circa una ventina di esemplari di orso bruno marsicano. 

> Marche e Umbria - Parco Nazionale dei Monti Sibillini 

Un ambiente molto selvaggio, che ospita una flora e una fauna diversificata. Da consigliare particolarmente a chi ama, oltre alla natura, anche gustare prodotti agricoli tradizionali e di qualità.

> Puglia - Parco Nazionale dell’Alta Murgia

Tipicamente mediterraneo, qui domina il cipresso e il pino silvestre, ma anche specie cespugliose ricche di bacche marine. Tra fiorite ciclovie e pascoli ricchi e abbondanti, il parco propone d’estate una serie di eventi musicali ma non solo che attraggono numerosi visitatori ogni stagione. 

> Puglia -  Parco Nazionale del Gargano

Di questo immenso e variegato parco del sud fanno parte anche la Foresta Umbra e le Isole Tremiti. Qui si trovano le caratteristiche Doline Carsiche, una conca chiusa di roccia calcarea, che origina un laghetto singolare.

> Lazio - Parco Nazionale del Circeo

Affacciato sull’omonimo promontorio, il parco naturale dei romani è uno spettacolo unico per ricchezza di habitat e biomi. Dalle grotte marine alle foreste di sughero, passando per le “dune” sabbiose, qui vi sono le “piscine”, caratteristiche zone paludose che ospitano e accolgono una flora particolarissima: giglio marino, gramigna delle sabbie, camomilla marittima, carpobroto, unghia di strega

> Campania Parco Nazionale del Vesuvio

Parco vulcanico per eccellenza, qui non si trovano pascoli, foreste e verdi vallate, ma luoghi di altissimo interesse geologico e storico.  

> Campania - Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni

Grande parco dell’Appennino campano, questa è la culla del lupo, che si dice in crescita in quest’area, e di altri particolari tipi di fauna, come la lontra, il topo dal collo giallo, il ghiro, il gufo reale e il falco pellegrino. Fondamentali i siti archeologici di Paestum, Velia e la Certosa di Padula. 

> Basilicata - Parco nazionale dell'Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese

Un'area naturale protetta che si estende lungo il boscoso appenino lucano e conta ben 29 comuni e 9 comunità montane tipiche. La sua posizione geografica ne fa un corridoio ambientale originale, situato tra le altre due grandi riserve del Pollino e del Cilento. Merita menzione la splendida e poco nota cornice del lago Sirino.

> Calabria e BasilicataParco nazionale del Pollino

Suddiviso tra le province di Potenza, Matera e Cosenza, con i suoi 192 565 ettari, di cui 88 650 nel versante della Basilicata e 103 915 in quello della Calabria, è il parco nazionale più grande d'Italia. Specialmente consigliato per chi ama il trekking e le escursioni, vi si praticano diversi sport, tra cui il rafting, lo sci di fondo (sono numerosi i nevai), la speleologia e i giri in mountain bike. 

> Calabria - Parco Nazionale dell’Aspromonte

Si tratta di un parco naturale che domina il territorio delle Alpi meridionali, dalla morfologia frastagliata e pendenze uniformi che scendono verso la costa.

Un parco dove spesso manca l’acqua, ma che conta diverse specie di fauna e flora caratteristici, che invitano a percorrere i numerosi sentieri naturalistici e a passare per antichi borghi, come quello di Mammola. Tra gli animali si ricorda il driomio, un roditore simile al ghiro, e lo scoiattolo nero. 

> Calabria - Parco Nazionale della Sila 

Con il suo simbolo, il lupo, ma ospita anche cervi, stambecchi, daini e caprioli. 


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