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I musei dedicati alle donne

Donne, accorrete, ci sono tanti musei originali che vi aspettano nel mondo: dal Museo on line delle Mestruazioni a quello Femminista al Circolo Polare, passando per più tradizionali Musei delle Donne, fino al Museo virtuale della Vagina: scopriamo i centri di cultura specificamente dedicati al “gentil sesso”!

I musei dedicati alle donne

Primo convegno dei musei della donna 

Si è concluso da qualche mese “Oltre le scollature”, il primo convegno italiano dedicato ai musei della donna, e non solo.

Una ventina di donne - tra cui la mediatrice interculturale Humera Hameed, Rossana di Fazio, fondatrice dell’Enciclopedia delle donne, e molte altre ancora  - si sono alternate e confrontate sul palco raccontando storie ed esperienze, parlando di lavoro, cultura, figli, cinema e televisione, ma anche di scuola e di integrazione, di come sta cambiando la società e il modo di vedere la donna. 

Un incontro da cui prendere esempio, un meeting che ha liberato senz’altro energie e interazioni femminili positive e forti. 

Partiamo da qui per portare avanti una riflessione sul modo di vedere e di conoscere il mondo delle donne, quanto ne sappiamo? Quanto viene raccontato? Quanto e come si è trasformato?

Ecco un excursus sui principali e più curiosi musei del mondo dedicati alle donne e a tutto ciò che le rappresenta. 

 

In Svezia il primo museo femminista

Aperto nel 2014, il Museo Femminista di Umea - Kvinnohistoriskt Museum  - nel nord della Svezia, non lontano dal Circolo Polare Artico.

Nato grazie alla direttrice Maria Perstedt, si tratta di un museo che ha l’obiettivo obiettivo di rompere il silenzio, facendo sentire la voce delle donne, descrivendo e "provocando le idee", portando alla luce le norme, e le strutture che limitano oggi le scelte e possibilità delle donne e degli uomini.

Interamente finanziato dal comune, ad ingresso gratuito, il museo non espone una collezione permanente: offre ai visitatori mostre temporanee, ora una dedicata all’invecchiamento e l’altra intitolata “Radici”, e si offre al visitatore come un posto per l’azione, la reazione, la risata e il dibattito. 

 

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MUM, il Museo della mestruazione

Un po’ strano forse, ma esiste anche questo museo che mira a rompere ogni tabù circa la vita quotidiana delle donne. Di fatto, ad oggi esiste ormai solo virtualmente il museo della mestruazione, Museum of menstruation.

Nato per volontà dell’americano Harry Finley, presso la sua stessa abitazione, è rimasto aperto dal 1994 al 1998. Come già accennato si può fare solo un tour virtuale presso questo strambo museo

 

Il Museo Nazionale delle donne nell’arte

Situato in New York Avenue, a Washington, l’NMWA - The National Museum of Women in the Arts - è stato fondato nel 1987 ed è uno dei pochi musei al mondo che riconosce alle donne il loro enorme contributo nella storia dell’arte. Parlando delle donne che hanno operato nel passato, il museo rende onore alle donne di oggi, sperando che la differenza di genere non sarà più un limite espressivo.

Vi sono in mostra circa 5 mila oggetti, 10 workshop di artiste da ogni parte del mondo all’anno, quasi 20 mila volumi di libri da consultare; il museo inoltre promuove performance, reading, film, corsi e concerti dedicati al mondo delle donne. 

 

Musei delle Donne nel mondo 

Ed ecco anche un tour presso i “Musei delle donne” del mondo: da Merano al Messico, passando per il Québec, Dubai e il Vietnam, un pot-pourri di colori ed emozioni tutte da esplorare!

> Il Museo della Donna messicano 

Il Museo de la Mujer si trova in via Bolivia al 17, in quel di città del Messico. Qui, l’obiettivo dal 2011 è stato quello di fare una revisione della storia del Messico relativamente al genere femminile, evidenziando il contributo delle donne lungo la storia del paese, affinché smetta di essere, quella delle donne “una storia dimenticata”. Un museo aperto a tutti, ma anche un centro di diffusione di una cultura nuova, di uguaglianza e rispetto tra gli esseri umani. 

> Museo delle donne del Vietnam

Unico nel suo genere, il Museo delle Donne del Vietnam di Hanoi regala uno spaccato fuori dalle abituali rotte turistiche della società vietnamita, donne in primis, raccontandone la condizione, le usanze della tradizione - vestiti tipici, matrimonio, usi e costumi - ma anche gli atti rivoluzionari e l’impegno politico. Una sezione commovente è dedicata alle lettere scambiate tra madre e figlie al fronte.

> Museo delle donne a Merano 

Un museo semplice e piccolo, non pretenzioso nè dirompente il Museo delle donne di Merano. Un percorso volto a spiegare la vita e la moda delle donne , soprattutto quelle locali, dal 1800 all’epoca contemporanea, raccontandola anche attraverso oggetti pratici, quali set da manicure, trucchi, mutande, costumi e persino assorbenti e vestiti di montagna, con tanto di scalate in gonnella!

La sede del museo si trova in Piazza del Grano, nel medievale convento delle suore Clarisse.

> Museo delle Donne di Dubai 

Il Museo delle Donne di Dubai si trova nella zona di Deira, proprio dietro al gold souk. Si tratta di una interessante e unica testimonianza nel mondo arabo della vita delle donne locali nel passato e nel presente: vengono celebrati molti traguardi raggiunti dalle donne, in svariati campi, quali l’arte, gli affari, la società, la politica e l’istruzione. Si trova in un antico edificio denominato “Bait al Banat”, casa delle donne.

> Musée de la femme

Il Museo della Donna di Longueuil, in Québec mira a sensibilizzare il pubblico circa il contributo della donna nello sviluppo del Québec e del Canada. Si tratta di uno “spazio terzo”, un territorio immaginario, uno spazio di sopravvivenza, che mira a “slegare le lingue”, perché ancora oggi “troppe donne, in troppi paesi parlano la stessa lingua: il silenzio.” (Anasuya Sengupta - Silence).

Un museo attivo, ricco di incontri, dibattiti e attività di vario tipo che mirano a coinvolgere e consolidare la partecipazione delle donne nella vita sociale, politica e pubblica del paese. 

 

Tra novità e provocazioni

Il collettivo punk rock russo delle Pussy Riot, altamente femminista e politicamente impegnato, aveva a suo tempo annunciato di voler aprire anche in Montenegro il museo delle donne, ma nessuna data è ancora stata fissata.

Nel frattempo anche dal Regno Unito ci sono notizie forti: la youtuber Florence Schechter ha lanciato una campagna per creare uno spazio interamente dedicato all'anatomia femminile a Londra.

Ecco il video in cui Florence spiega la sua idea e lancia un crowdfounding per creare un museo interamente dedicato alla vagina, riportando le sue esatte parole, presenti sul sito - ancora solo virtuale - del Museo della Vagina :
A project to create a museum dedicated to vaginas, vulvas and the people who have them”.

 

 

 
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