Intervista

Visitare le isole Andamane

12°30′N 92°45′E, queste le coordinate per trovare le isole Andamane, uno degli ultimi paradisi semisconosciuti al grande turismo di massa. Con Kundavi Devi, ambientalista Indiana esperta di fauna e flora locale, scopriremo come visitarle e raggiungere alcune bellezze di questi luoghi ancora incontaminati

Visitare le isole Andamane

Le Andamane sono riconosciute a buon diritto come le isole con il miglior mare e le migliori spiagge che l’India possa vantare.

Infatti sono, insieme alle isole Nicobare, un territorio dello stato indiano, anche se, geograficamente parlando, farebbero parte di una cresta di roccia che unisce sotto la superficie acquatica Myanmar all’Indonesia, e le spiaggie di queste isole ricordano indubbiamente più la Thailandia dell’India. 

Essendo parte di antiche rotte commerciali, sono note sin da età antiche, e sono abitate da indigeni locali considerati isolati dal resto del mondo sia geneticamente, che culturalmente, che linguisticamente.

Le spiaggie, dicevamo, sono magnifiche, la foresta locale  è unica e ci si può imbattere in antichissimi siti e templi inglobati dagli alberi, a pochi passi dalle bianche coste.

Fino ad adesso, il turismo è stato più un problema che altro per i locali, sfruttati, ghettizzati, umiliati, da gruppi di turisti facoltosi di passaggio giusto per il gusto di poter dire di essere stati alle Andamane.

Oggi la situazione sta cambiando, ci sono instituzioni che si prendono cura della preservazione della popolazione locale e della loro cultura, facendone il centro di questo viaggio-esperienza.

In particolare, oltre a godere di spiagge incontaminate, si può imparare qualcosa sui riti locali e gustare il cibo tipico delle isole.

Abbiamo intervistato Kundavi Devi, ambientalista ed educatrice per la preservazione della natura locale, che, oltre che attivista, si prende cura di questa iniziativa.

 

Perché visitare le Andamane?

Perché la sua bellezza unica la rende uno degli ultimi paradise incontaminati al mondo. Qui si può osservare la natura selvaggia come era in origine quando l’uomo è entrata in contatto con essa.

Parliamo di uno splendido oceano, di una luce unica, di spiaggie da meraviglia, di una quiete impressionante, di una barriera corallina tutta da scoprire, di inebrianti foreste di mangrovie dove perdersi con le imbarcazioni, di una prosperosa fauna, specialmente le varie specie di tartarughe marine che vengono a deporre le uova e alcuni rarissimi gechi rinvenibili sono in tre isole in tutto il mondo.

 

Come si raggiungono e qual’é la stagione migliore?

Diciamo che i mesi da settembre alla fine di marzo sono da considerarsi alta stagione, quindi la migliore.

Aprile è ancora bello ma comincia a sentirsi il caldo. La capitale, Port Blair, si raggiunge con dei voli interni (non sono previsti voli internazionali), prevalentemente da Chennai, che durano 2 ore e mezza.

Le isole si possono raggiungere anche via nave, con un viaggio suggestivo di 4 giorni, sia da Chennai che da Kochin.

 

Cosa puoi dirci dei locali?

I nativi abitano lì dalla notte dei tempi, e sono divisi in 5 tribù che vivono nelle relative riserve, non volendo mischiarsi al tipo di vita mondana dei cittadini.

Nelle città troviamo principalmente birmani e indiani originari del Tamil Nadu, del Bengala Occidentale, del Bihar.

 

Parlaci del cibo!

È un indescrivibile mélange unico delle cucine tamil, birmana, bengalese e originaria locale. Tutti si dedicano alla pesca, all’agricoltura e alla caccia.

Il cibo dei nativi, sebbene abbia influenzato la cucina locale, è una sorta di tabù e in genere non viene mostrato agli stranieri.

 

Qual è il genere di turista o viaggiatore ideale per le Andamane?

Esistono pacchetti per ogni tipo di turista, qui possiamo trovare la settima spiaggia più bella al mondo, ma non tutti gli angoli delle Andamane sono visitabili facilmente, come detto, parliamo di natura incontaminata. Le cose cambieranno, quindi il momento di visitare il luogo è adesso.

 

Chi si può contattare per visitare in modo consapevole questo paradiso?

Noi cerchiamo viaggiatori non troppo turistici, specialmente non toccata e fuga, ma persone pronte ad un mare da favola, alle immersioni, alla foresta, a incontrare e rispettare i locali, le loro comunità, i loro usi, i loro rimedi, il loro cibo. Imparare, esplorare e fare una vera esperienza.

In genere l’organizzazione di questo tipo di viaggio, che è sempre personalizzato, richiede un po’ di tempo.

 

Per saperne di più scrivi al progetto ambientale di turismo consapevole: kundax@gmail.com

 

Immagini | Di Venkatesh K from Bangalore, India

 

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