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A Enna con la cura dell'orto si cura l'anima

Il lavoro nei campi come motore di inclusione sociale. Succede a Enna grazie alla cooperativa La Piramide, che lavora da 25 anni con le persone disabili.

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Credit foto
©Luckybusiness / 123rf.com

Disabili e lavoro, qualche dato

Secondo un rapporto diffuso nel 2017 dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, in Italia le persone con un qualche genere di disabilità sono circa 4 milioni e 360mila. Circa 2 milioni 155mila, cioè il 3,6% della popolazione, vivono in condizioni particolarmente gravi; di questa cifra, 888mila abitano nelle regioni del Mezzogiorno. 

 

Al di fuori dell’assistenza sanitaria propriamente detta, diventa importante capire se – e quanto – le persone disabili riescano a vivere una vita piena e soddisfacente all’interno della società. Purtroppo, i dati del rapporto sollevano diversi interrogativi.

 

Il livello di istruzione delle persone disabili è più basso rispetto alla media, e si può dire lo stesso sulla partecipazione al mercato del lavoro. Nella classe di età compresa fra i 45 e i 64 anni, solo il 23% degli uomini disabili e il 14% delle donne ha un'occupazione; nel resto della popolazione, tali percentuali si attestano rispettivamente sul 71,2% e sul 46,7%. 

 

I progetti della cooperativa La Piramide di Enna

È proprio su questo tema che la cooperativa sociale La Piramide di Enna si è messa all’opera dal 1994, con una serie di progetti e attività che coinvolgono le persone con disabilità psichica e cognitiva

 

Sua l’idea del FreeStigmaLab, il primo centro di aggregazione per persone con disabilità lievi aperto in città. Un laboratorio di artigianato creativo, che accompagna l’utente a riacquistare autonomia e socializzare con gli altri.

 

In cantiere c’è anche il progetto di realizzare una serie di residenze per i dieci utenti della cooperativa; contesti protetti, in cui vivere una vita autonoma. 

 

GeoLab, “coltivando una rosa può rifiorire un’anima”

Un territorio come l’entroterra siciliano, a vocazione prevalentemente agricola, offre anche l’opportunità di cimentarsi con il lavoro nei campi

 

È stato il tema di GeoLab, un workshop promosso dalla cooperativa sociale La Piramide, in collaborazione con la cooperativa di inclusione lavorativa Sikelion e l’associazione di familiari Anffas – Agira Onlus

 

La prima edizione si è svolta dall’9 all’11 luglio 2019 e ha riscosso un grande successo tra i partecipanti, cioè i dieci ragazzi della comunità e altri sei del distretto sociosanitario di Enna.

 

Guidati da operatori qualificati, hanno appreso le nozioni di base su come riconoscere le piante e prendersene cura, preparare il terreno, seminare e piantare nuovi alberi, concimare, tenere a bada le erbe infestanti e potare le rose. Perché, come recita il motto di GeoLab, “coltivando una rosa può rifiorire un’anima”.

 

Archiviata con soddisfazione la fase-pilota di luglio, GeoLab diventerà un laboratorio didattico permanente aperto a tutti. Un luogo di inclusione e formazione professionale, dove le persone disabili avranno il ruolo di tutor per i nuovi arrivati.  

 

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