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Astrologia umanistica psicologica: la Luna

Questo articolo illustra il significato della Luna in Astrologia umanistica psicologica e le sue attinenze con l' I Ching, il Libro dei mutamenti

Astrologia umanistica psicologica: la Luna

“Che fai tu, luna, in ciel? Dimmi, che fai, Silenziosa luna?”. Questo astro è da sempre considerato per l’uomo come il più affascinante e misterioso simboleggiato addirittura da diverse dee negli archetipi mitologici secondo i cicli di crescita della donna. Afrodite, Demetra ed Ecate stanno ad indicare l’estrema mutevolezza della Luna percepita dall’essere umano in contrapposizione al Sole, considerato principio maschile, che invece non è soggetto alle fasi.

Associata quindi al principio femminile la Luna in astrologia psicologica racchiude tutte le caratteristiche dell’esagramma 2 KKUNN – Il Ricettivo dell’I Ching formato dalla ripetizione per sei volte della linea spezzata che raffigura la forza primigenia dello Yin definita come scura, cedevole, ricettiva.

Per definire appieno il significato ed in un certo senso la “missione” indicata dalla posizione della Luna nel Tema Natale nell’ottica dell’Astrologia evolutiva è fondamentale osservarne il rapporto con il Sole di nascita dato da aspetti e caratteristiche dei segni zodiacali interessati. Difatti il fondamentale attributo della Luna intesa come Ricettivo è la dedizione, attributo che la pone nella condizione di essere guidata ed in un certo senso attivata dal principio Yang il Creativo.

Non si tratta quindi di dualismo o contrapposizione quanto piuttosto della consapevolezza della complementarietà di queste forze non soltanto per quanto riguarda la conoscenza di come sarà per il soggetto il rapporto uomo – donna ma anche per la presenza in ogni essere umano della coesistenza del mondo spirituale con quello dei sensi.

L’I Ching è molto chiaro: “è il Creativo che genera tutte le cose, ma queste sono messe in essere dal Ricettivo.” Ecco quindi la Luna nella sua accezione di madre che riceve il seme e non solo riferito alla maternità vera e propria quanto piuttosto alla creatività quale capacità di creare da uno stimolo ricevuto, sia scrivendo, dipingendo o in qualunque forma artistica o meno si tratti per rendere concreta un’idea.

Il ruolo della Luna è portare a compimento un’opera rendendo reale un input, un compito assegnato dalla volontà dell’Io espressa dal Sole. Nelle parole dell’ I Ching “se il nobile intraprende qualcosa e se tenta di fare da guida egli si smarrisce” possiamo trovare un riferimento alla Luna intesa come Ecate, dea terrificante, nera madre divoratrice e distruttrice guardiana dell’Ade.