Soffro di tachicardia e non solo: Rescue Remedy o biancospino possono aiutarmi?

Salve vorrei un vostro parere/consiglio. Mi ritrovo alcune volte ad avere episodi di cardiopalmo, tachicardia. Circa due anni fa sono finita in pronto soccorso per cardiopalmo, tachicardia. ECG, gastroscopia, poi mi hanno trovato il reflusso. Ho perso peso, cambiato alimentazione ecc. Questi episodi li ho quando capita una forte discussione, prima delle mestruazioni o alla fine, quando pranzo al volo e mi resta letteralmente il cibo sullo stomaco, quando devo fare un esame o quando mangio qualcosa che non digerisco bene, quando mangio qualcosa in più. Ho parlato col mio medico di base e mi ha suggerito di ricorrere all'occorrenza a gocce di tranquillanti o di biancospino, se comunque ha effetto su di me. In erboristeria mi hanno parlato del Rescue remedy, da usare come spray nelle situazioni in cui si manifestano ansia, attacchi di panico ecc. ma non conoscendo a sufficienza la sostanza e non sapendo se i miei siano o meno attacchi di panico ho preferito aspettare ed informarmi. Tra pochissimi giorni dovrò affrontare due esame molto difficili in successione e ovviamente avrò episodi di cardiopalmo, tachicardia. Mi preoccupo perché l'ultima volta avevo pranzato e subito sono andata in università e durante l'esame avevo questo cardiopalmo, per cui sono dovuta uscire dall'aula e poi è sparito. Vorrei sapere quale tra tutte queste sostanze sarebbe più consigliata per la mia situazione, cosa posso fare insomma... altrimenti rischio di far saltare la laurea.

Risposte di salute

il biancospino e il rescue sono rimendi naturali che agiscono sull'ansia, le consiglio però di associare a questi rimedi una discplina come lo Yoga

di nutrizione psicologia e benessere

Beatrice Della Rocca
Carissima, a livello erboristico i livelli su cui puoi lavorare sono molteplici ma ti consiglio di provare a lavorare assieme ad un erborista di fiducia sia sullo stomaco (piante e rimedi per lenire la mucosa gastrica, come ad esempio il gemmoderivato di ficus carica) e sul sistema nervoso (il biancospino che ti hanno consigliato va benissimo). Capisco il tuo dubbio sugli attacchi di panico, ma spesso la tachicardia è dovuta proprio al reflusso, pertanto vedrai che non appena agisci su questi due fronti ti sentirai subito meglio. Parla meglio col tuo medico e fatti spiegare bene le conseguenze a livello fisiologico della tua gastrite. Inoltre mi sento di avallare la risposta della collega, in quanto se si è spesso sotto tensione e si assume una postura e una respirazione sbagliata si tende a spingere con il diaframma lo stomaco. Il rilassamento è sempre una buona pratica. Saluti

di Beatrice Della Rocca

Roberto Ferraris
Cara paziente i suoi problemi sono provocati da una distonia neurovegetativa, ossia ad uno squilibrio tra il nervo vago che rallenta il ritmo cardiaco ed l'ortosimpatico che accelera i battiti. In parole povere ha molte relazione con l'ansia e lo stress che agiscono negativamente sui due sistemi di nervi. La terapia dovrebbe essere un po più profonda sul sistema nervoso e ad un consiglio superficiale potrei suggerirle di assumere il Biancospino, preferibilmente in macerato glicerinato, che è la preparazione più specifica per le aritmie cardiache benigne (come la sua). Ovviamente la distonia neurovegetatva che disregola il cuore, può essere innescata anche da un problema di stomaco o delle vie biliare che agiscono come spina irritativa viscerale innescando l'aritmia. Sarebbe bene aiutare anche lo stomaco che comunque risente dello stress e del sistema nervoso. Al bisogno può contattarmi, se desidera fare domande allo 010/5535307 Cordiali saluti Roberto Ferraris

di Roberto Ferraris

Simona  Vizzinisi
Salve , da come lei descrive la situazione il suo problema è causato da un forte stress emotivo o cmq stress al livello di gestione della vita in generale . Insieme al Biancospino , abbinerei tecniche di respirazione e rilassamento e Yoga . Direi anche di abbinare omega 3 li trova in capsule oppure nell'olio di semi di lino , inoltre è ottima anche aloe vera da bere .Ottima anche l'alga spirulina .

di Simona Vizzinisi