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Spugna mestruale, cos'è e come si usa

Tra le alternative ad assorbenti e tamponi usa e getta c’è anche la spugna mestruale, completamente naturale e biodegradabile. Vediamo meglio cos’è, come si indossa e come si mantiene pulita.

spugna

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©Meruyert Gonullu/Pexels

Forse la prima a diventare popolare è la coppetta mestruale, ma ci sono anche slip mestruali, dischi mestruali e, per chi proprio fatica a rinunciare agli assorbenti esterni o interni, anche le loro versioni biodegradabili. Ormai, i metodi per ridurre l’impatto ambientale del ciclo sono parecchi, adatti a tutte le età ed esigenze.

 

E se ne sente un gran bisogno: considerando che la vita fertile di una donna dura in media tra i 25 e i 30 anni, e ipotizzando di usare solamente assorbenti o tamponi per cinque giorni al mese, il totale si aggira sui 10-15mila. Stiamo parlando di prodotti che sono parzialmente fatti di plastica e non possono essere riciclati in alcun modo. Per aggiungere un’altra opzione alla lista delle alternative green, vediamo cos’è la spugna mestruale.

 

Che cos'è la spugna mestruale: un'alternativa sostenibile

Tra i vari prodotti disponibili in commercio, la spugna mestruale è una dei meno conosciuti; si può acquistare nei grandi marketplace online oppure in negozi specializzati. Come suggerisce il nome, è all’incirca l’equivalente di un tampone, con o senza cordino, ma la fondamentale differenza sta nel fatto che è realizzata a partire da una vera spugna marina, appositamente trattata e igienizzata. Pertanto, è naturale, biodegradabile e compostabile.

 

È disponibile in diverse taglie: le più grandi sono adatte a chi ha più di 35 anni, un flusso abbondante o ha partorito per via vaginale; le misure più piccole invece sono adatte per gli ultimi giorni di ciclo, per ragazze più giovani, donne che non hanno avuto figli o che hanno partorito con taglio cesareo.

 

Come funziona la spugna mestruale

Prima di chiarire come si usa la spugna mestruale, è importante sottolineare che va indossata soltanto nei giorni del ciclo. Nulla vieta di usarla al mare, in piscina o mentre si fa sport o di tenerla in vagina mentre si va in bagno. È però opportuno consultare il ginecologo in caso di patologie particolari, infezioni o se si ha subito un intervento chirurgico.

 

È buona norma controllare le istruzioni sulla confezione, perché i vari modelli di spugna mestruale in commercio sono leggermente diversi l’uno dall’altro. In generale, in preparazione al primo utilizzo è bene mettere a bagno la spugna per qualche minuto in acqua tiepida, per poi strizzarla e inserirla in profondità nel canale vaginale. Se sembra di non averla, significa che è ben posizionata.

 

All’incirca ogni 3-4 ore è necessario rimuoverla, inserendo un dito in vagina e afferrando l’anello o il cordino. A quel punto la spugna va sciacquata sotto abbondante acqua fredda, strizzata e reinserita. Al termine del ciclo va pulita con più cura, per esempio lasciandola immersa in acqua e aceto o acqua e bicarbonato, per poi lasciarla asciugare all’aria e riporla in un luogo chiuso, asciutto e pulito

 

La spugna inevitabilmente tende a deteriorarsi, quindi va sostituita ogni tre-quattro mesi; in commercio ce ne sono anche alcune tipologie monouso. Essendo completamente biodegradabile e compostabile, si può conferire nella frazione umida dei rifiuti.

 

Vantaggi della spugna mestruale rispetto ad altri prodotti

Andando a leggere le opinioni sulla spugna mestruale, si scopre che molte donne la prediligono durante gli allenamenti in palestra o in piscina, oppure per avere rapporti sessuali durante le mestruazioni. Per indossarla bisogna avere un po’ di confidenza con il proprio corpo; la rimozione in compenso è molto semplice e intuitiva.

 

Le utenti apprezzano molto la comodità della spugna mestruale, perché è molto morbida e impercettibile in vagina: è dunque adatta per chi con la coppetta si sente a disagio, ritenendola troppo rigida e ingombrante. Il lato negativo, a detta di molte donne, è il prezzo ancora piuttosto alto, soprattutto in rapporto alla durata del prodotto che è comunque limitata.