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Medicina manuale, breve introduzione

La Medicina Manuale è disciplina complementare accreditata. Ha grande efficacia nelle patologie osteoarticolari e in tutti i problemi funzionali o disfunzioni d'organo.

Medicina manuale, breve introduzione

Per Medicina Manuale si intende un atto medico diagnostico-terapeutico che utilizza esclusivamente o prevalentemente mezzi fisici costituiti dalle mani dell’operatore, eventualmente adiuvate da semplici strumenti che ne amplificano l’efficacia (1). 

L’operatore di M. M. è e deve essere quindi un medico che, con cognizione di causa, decide di utilizzare le proprie mani per influire positivamente su di una data patologia, in alternativa o in concomitanza coi mezzi chimici (farmaci).

 

Medicina accreditata

La Medicina Manuale è tra le cinque discipline mediche (insieme ad Agopuntura, Fitoterapia, Omeopatia e Medicina Tradizionale Cinese) cosiddette complementari, accreditate dalla Regione Toscana, in quanto ritenute scientificamente appropriate, di dimostrata efficacia e di largo gradimento del pubblico.

 

Problematiche osteoarticolari: prima causa di consulto medico

Tra i pazienti del medico di Medicina generale, le patologie dell’Apparato Locomotore (sulle quali la Medicina Manuale ha notevole efficacia) rappresentano di gran lunga la prima causa di consultazione e nella stessa misura è particolarmente deludente la risposta che la Medicina offre a tali utenti, per cui questi ultimi ricorrono a trattamenti alternativi, che dimostrano a volte competenza, ma più spesso risultati incerti e/o solo provvisori.

Origine

Se l’origine della terapia manuale e del massaggio terapeutico può dirsi antico quanto lo è l'umanità, sicuramente si tratta di un campo estremamente recente se andiamo a vedere le varie scuole oggi presenti: Chiropratica e Osteopatia, teoria dei Trigger Point di Travell-Simons e gli ancora più recenti metodi di Robert Maigne, Aldino Barbiero, Michel Furter e altri.

 

Una distinzione fondamentale

E’ bene a questo punto distinguere tra terapie manuali che prevedono mobilizzazioni, trazioni e manipolazioni articolari (es. Chiropratica, metodo di R. Maigne) e terapie che non prevedono interventi articolari, ma praticano unicamente trattamenti manuali su zone del corpo considerate appropriate (es. Trigger Point, metodo Furter).

 

Campo d'azione

Campo di azione della M. M. è non unicamente il sistema muscolo-scheletrico, ma anche tutto ciò che può essere classificato come patologia funzionale o disfunzione d'organo, come ad esempio, patologie tipo sindrome del colon irritabile, dispepsie di non chiara origine, alcuni tipi di ipertensione essenziale, sindromi ansioso-depressive, determinati disturbi cardiaci e respiratori senza causa apparente.

 

Campi di esclusione

Campi di esclusione sulle quali la M. M. non è competente riguarda tutto quello che è patologia dermatologica, infettiva e oncologico-degenerativa.

 

Meccanismo di azione

Per quanto riguarda le ipotesi sul meccanismo di azione della M. M., abbiamo principi guida filosofici, tipici di Chiropratica e Osteopatia, l'ipotesi articolare vertebrale di Robert Maigne (DDIM) e il meccanismo neuro-ormonale riflesso di altre scuole più recenti.

 

Nella pratica

I metodi pratico-operativi di intervento sono i più vari e schematizzabili con mobilizzazioni articolari, manipolazioni articolari con impulso, massaggi di vario tipo su punti e aree specifiche, applicazioni sulle stesse zone di mezzi fisici, come aghi a secco, strumenti laser e altri dispositivi. Particolare interesse riveste il tipo di semeiotica previsto dalle varie discipline e i metodi per arrivare a comprendere su quali settori articolari intervenire o quali punti e aree trattare.


NOTA

  1. A tutt’oggi non mi risulta che esista una definizione utile di Medicina Manuale, ma sono presenti varie realtà che ne danno una propria definizione o, per meglio dire, che si auto attribuiscono tale denominazione. Così, se andiamo a vedere il sito dell’Accademia Italiana di Medicina Manuale, troviamo: «La Medicina manuale … è parte integrante della Medicina Convenzionale, una super-specialità praticata da specialisti (Fisiatri, Ortopedici, Reumatologi, Neurologi, Neurochirurghi, Medici dello sport) che si occupano dei disturbi dolorosi dell’apparato muscolo-scheletrico». Se andiamo invece nel sito www.medicinamanuale.it, troviamo la seguente definizione: «La Medicina Manuale rientra nelle cosiddette “medicina alternative” …» e continua citando Chiropratica, Osteopatia e altro. Al sito www.medicinamanuale.net, curato dal dr Massimo Groppi, fisiatra senese, troviamo l’affermazione che «la Medicina Manuale nasce negli anni ’50 grazie all’opera di Robert Maigne …». In realtà il dr Maigne, nella prefazione al suo ultimo lavoro, afferma che il suo approccio terapeutico si inserisce nell’ambito della Medicina Manuale, ma ne rappresenta solo un aspetto. Crediamo quindi che la definizione che proponiamo possa essere maggiormente esaustiva e chiarificatrice.  

 

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