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REFLUSSO GASTROESOFAGEO NOTTURNO, COME AFFRONTARLO

Il reflusso gastroesofageo può essere molto fastidioso. I sintomi spesso si manifestano di notte, peggiorando la qualità del sonno e della vita. Cosa fare?

Il reflusso gastroesofageo, come dice il nome stesso, è il reflusso del contenuto gastrico nell’esofago.

Si tratta di evento fisiologico che si verifica più volte al giorno, nei bambini come negli adulti. Diventa una condizione patologica e si parla, appunto, di malattia da reflusso esofageo quando la risalita del contenuto gastrico causa sintomi e complicanze.

Uno dei sintomi più comuni del reflusso esofageo è la pirosi, ossia il bruciore di stomaco, che si manifesta più frequentemente a digiuno e durante la notte. Altri sintomi frequenti sono rigurgito e dolore. In realtà, esistono molti altri sintomi meno scontati, per esempio talvolta il reflusso di associa a tosse e/o a iperidrosi notturna.

In generale, i sintomi del reflusso gastroesofageo tendono a presentarsi spesso durante la notte, a causa della posizione sdraiata che si assume normalmente durante il sonno.

Secondo stime emerse da studi clinici e da valutazioni delle principali associazioni che si occupano di disturbi gastrointestinali a livello internazionale, almeno la metà delle persone che soffre di reflusso gastroesofageo avverte il problema soprattutto di notte.

 

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Il reflusso gastroesofageo notturno è più pericoloso?

Il reflusso gastroesofageo, indipendentemente dal fatto che si verifichi di giorno o di notte, alla lunga danneggia l’esofago. Il reflusso notturno tende a lasciare contenuto acido nello stomaco più a lungo e, di conseguenza, può danneggiare maggiormente e più in fretta l’organo.

Il reflusso gastroesofageo notturno ha esiti negativi anche sulla qualità del sonno.

La sintomatologia, infatti, può essere talmente fastidiosa da svegliare chi ne soffre e, nei casi più seri, si può arrivare anche ad avere problemi di insonnia cronica che, a sua volta, influisce negativamente sulla qualità della vita.

 

Come affrontare il reflusso gastroesofageo notturno

Fortunatamente, esistono alcune buone abitudini che possono aiutare moltissimo a prevenire il reflusso gastroesofageo notturno, a ridurne i sintomi e a limitarne le complicanze. Lo stile di vita è molto importante e un numero elevato di persone con tendenza al reflusso gastroesofageo trae beneficio dai seguenti rimedi:

> Cenare presto, almeno un paio d’ore prima di andare a dormire.

> Evitare pasti troppo abbondanti, soprattutto la sera.

> Evitare, almeno alla sera, o comunque limitare il più possibile, il consumo di alimenti e bevande che irritano la mucosa esofagea e/o favoriscono la comparsa di reflusso, ad esempio cioccolata, caffè, menta, bevande addizionate di anidride carbonica, pomodoro, peperoncino, agrumi, aceto, alimenti ricchi di grassi e speziati…

> Evitare o almeno limitare il più possibile il consumo di alcolici.

> Dormire con la testa sollevata rispetto al corpo, per esempio mettendo un rialzo sotto il materasso in modo da alzarlo di circa 10-15 cm dalla parte della testiera.

> Astenersi dal fumo.

> Mantenere il peso corporeo nella norma.

 

Quando lo stile di vita e alimentare non è sufficiente si ricorre a farmaci specifici, che sarà il medico a consigliare.

 

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