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ERITEMI SOLARI: COME PROTEGGERSI USANDO RIMEDI NATURALI

Per scongiurare gli eritemi solari i rimedi naturali, oltre a proteggere la pelle dall'esterno con filtri solari, agiranno anche dall'interno per stimolare la produzione di melanina, il nostro naturale meccanismo di difesa contro le scottature

I rimedi naturali per gli eritemi solari, sono principalmente di due tipi: prodotti preventivi, che evitano l'insorgenza di scottature e arrossamenti; e prodotti lenitivi da applicare una volta che ci si è bruciati.

I primi possono essere creme cosmetiche dotate di filtri solari, in grado di fornire la massima protezione contro i raggi UVA/UVB, responsabili dell'invecchiamento cellulare; e integratori alimentari naturali per la pelle a base di beta carotene, per stimolare la produzione di melanina, il nostro naturale meccanismo di difesa contro gli eritemi solari. 

 

I Raggi UV e filtri solari

I raggi UV costituiscono la radiazione ultravioletta contenuta nella luce solare, abbastanza forte da rompere DNA e proteine. Circa il 3-5% delle onde UV che arrivano sulla terra è costituito dai cosiddetti raggi UVB, che provocano scottature ed eritemi solari, la parte restante sono gli UVA, considerati fino a qualche tempo fa non nocivi, perché in grado di abbronzare senza bruciare. In realtà il fatto dell'epidermide significa che la pelle attraverso il processo dell'abbronzatura tenta di difendersi dall'azione solare. Infatti sotto lo stimolo delle radiazioni i melanociti rilasciano melanina, una sostanza proteica i grado di assorbire gli UV e bloccarli prima che danneggino i vari strati cutanei.

Tuttavia, mentre il raggio d'azione degli UVB arriva per lo più ai livelli superficiali, irritandoli, gli UVA penetrano profondamente, danneggiando il DNA cellulare e incidendo sul sistema immunitario, senza dare sintomi immediati. 

I filtri solari sono costituiti da molecole in grado di assorbire la radiazione per poi rilasciarla sotto forma di calore; non devono superare la MED (Minimal Erithematic Dose); e possono essere suddivisi secondo la scala COLIPA.

Il fattore di protezione S.P.F. che ritroviamo sulle confezioni delle creme solari rappresenta perciò il rapporto tra la minima dose eritematosa della pelle protetta dal filtro solare (MED) e la minima dose eritematosa della pelle non protetta.

Se la MED non viene superata il corpo può produrre la naturale sintesi di pigmenti (melanina) che gli garantiscono una corretta protezione. Una volta scelta la protezione in base al tipo di pelle, le creme solari vanno spalmate sulla pelle almeno 30 min. prima dell'esposizione diretta, per favorire una migliore resa e scongiurare che il sudore possa impedirne il corretto assorbimento.

 

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I rimedi naturali preventivi per uso esterno

Per uso esterno, i rimedi per gli eritemi solari sono cosmetici naturali che utilizzano l'azione protettiva di sostanze vegetali o minerali contro i danni dei raggi UV. 

  • Olio di riso (Oryza Sativa) è utilizzato per il suo elevato contenuto di gamma orizanolo, che grazie alla sua particolare struttura chimica, presenta una significativa attività antiossidante. Impiegato sulla pelle, è dimostrato questo principio attivo possiede la capacità di schermare le radiazioni ultraviolette e di proteggere la cute dai danni causati da queste.
  • Olio di sesamo (Sesamum indicum) è particolarmente indicato per la formulazione di prodotti solari perché protegge dal sole filtrando il 30% dei raggi UV. Inoltre, presenta ottime proprietà emollientiantiossidanti e seborestitutive e viene assorbito facilmente da tutte le pelli anche da quelle più grasse. Inoltre è un eccipiente di largo uso in cosmetica e in farmacia, trova impiego soprattutto come componente lipidico per gli oleoliti
  • Biossido di Titanio (inci name: Titanium Dioxide) o ossido di zinco (inci name: Zinc Oxide) sono due filtri fisici cioè sono delle polveri minerali che schermano efficacemente la pelle dalla radiazione solare grazie al loro alto indice di rifrazione. Vengono perciò impiegate nelle creme solari, per protegge la pelle anche dai raggi UVA, bloccando la componente UV della radiazione proveniente dal sole.

 

I rimedi naturali preventivi per uso interno

Anche per uso interno si può prevenire il danneggiamento della pelle, mediante l'assunzione di cibi per abbronzare la pelle, senza scottarsi e danneggiare la pelle: frutta e verdura, fonti naturali di beta carotene e licopene. Queste sostanze sono capaci di rafforzare i meccanismi di difesa dai danni solari, contrastando così l'attacco dei radicali liberi che provocano rughe, macchie solari e invecchiamento precoce dei tessuti

Beta carotene: dona il tipico colore giallo e arancione alla frutta e verdura, come carote, zucca, pesche, albicocche, melone e nelle piante come la calendula, Questo principio attivo è liposolubile, cioè si estrae attraverso la macerazione in un olio. Ecco perché si trova in commercio sotto forma di perle contenenti il più delle volte olio di carota.

 

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I rimedi naturali lenitivi per uso esterno

Olio di elicriso: (Helichrysum italicum), è un oleolito ottenuto dalla macerazione delle sommità fiorite in un olio vegetale l'attività antinfiammatoria, analgesica, decongestionante, antieritematosa e fotoprotettiva, ne fanno un valido ausilio in contro scottature ed eritemi solari, prurito, pelle arrossata, molto rovinata e molto screpolata.

Ecco alcuni rimedi naturali per la pelle:

  • Aloe vera: il gel estratto dalle foglie oltre a decongestionare il rossore e sfiammare la scottatura, promuove il rigeneramente dei tessuti e migliora l'idratazione cutanea. Normalmente viene utilizzato in fitoterapia, come rimedio di pronto soccorso per ogni tipo di lesione della pelle
  • Olio di iperico: (Hypericum perforatum) ricchissimo di betacarotene (provitamina terpenica contenuta nelle carote e in numerosi vegetali a cui conferisce colorazione rossa o arancio, che il nostro organismo trasforma in vitamina A) e flavonoidi, (ipericina, la rutina, la quercetina l'iperoside), l’olio di iperico è conosciuto anche col nome di olio di San Giovanni. L’olio di iperico va applicato direttamente sulle piaghe provocate da ustioni sulle quali è in grado di eliminare totalmente il dolore già dopo pochi minuti dall’applicazione e fintanto che si tiene la piaga coperta con olio di iperico il dolore non ricompare.  Nelle ustioni di primo grado, come l’eritema solare, generalmente sono sufficienti un paio di applicazioni, per risolvere il problema. 
  • Olio di calendula: svolge un'azione emolliente, lenitiva, calmante, antinfiammatoria e cicatrizzante sulla pelle sensibile o irritata. Per queste proprietà viene impiegato efficacemente per nutrire e idratare la cute secca, screpolata, delicata e facilmente arrossabile; in presenza di dermatosi, eritema solare, arrossamenti da pannolino, lievi ustioni, reazioni allergiche ad agenti chimici; e per neutralizzare le sostanze tossiche e velenose inoculate dalle punture d'insetti. 

 

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Per approfondire:

> Le proprietà delle creme naturali emollienti utili in caso di eritemi

> Come evitare un'abbronzatura a macchie

 

Immagine | Wikimedia


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