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Liquirizia, quando e come utilizzarla

La liquiriziaGlycyrrhiza glabra, è una pianta perenne della famiglia delle Leguminosae. Utilizzata come digestivo, espettorante e antinfiammatorio, è molto utile nella cura della tosse, del mal di gola e dell'acidità gastrica. Scopriamola meglio.

>  Proprietà della liquirizia

>  Modalità d'uso

>  Controindicazioni

>  Descrizione della pianta

>  Curiosità sulla liquirizia

>  Una ricettaLiquirizia

 

 

Proprietà della liquirizia

Menzionata nel primo erbario della medicina tradizionale cinese, la liquirizia è usata in Asia da circa 5.000 anni per curare tosse, intossicazioni alimentari e disturbi al fegato, mentre in Europa è stata introdotta solo nel XV secolo dai frati domenicani.

La liquirizia è digestiva, diuretica, antinfiammatoria, espettorante e protettiva della mucosa gastrica. Indicata contro tosse, mal di gola, catarro, cervicale e acidità gastrica esercita anche una blanda funzione lassativa.

La virtù che in passato ha reso celebre la liquirizia era quella dissetante: gli Sciti (popolazione nomade d'origine iranica) che si cibavano solo di formaggi di capra e liquirizia, camminavano per ore nel deserto senza patire la sete grazie all'azione rinfrescante di questa preziosa radice.

Chi soffre di pressione bassa può trarre giovamento dalla liquirizia poiché aumenta la pressione del sangue, ma per lo stesso motivo va consumata con parsimonia.

 

Come la liquirizia, esistono altri rimedi naturali per la pressione bassa: scopri quali sono

Pressione bassa

 

Modalità d'uso

  • Per combattere tosse e catarro è perfetto un infuso che va preparato con 2 gr di liquirizia per 100 ml di acqua bollente.
  • Per facilitare la digestione assumere un cucchiaino di tintura dopo i pasti. Per preparare la tintura di liquirizia lasciate macerare per 2 settimane 20 gr di radici in 100 ml di alcool a 20°.
  • Contro infiammazioni delle gengive o mal di gola e per combattere l'alitosi masticare un bastoncino di radice.

Le proprietà antiinfiammatorie e cicatrizzanti della liquirizia la rendono un ottimo rimedio naturale per infiammazioni cutanee (eczema, psoriasi, herpes e dermatiti). Per questo in commercio esistono molte preparazioni per uso esterno a base di liquirizia ad azione protettiva, lenitiva e antibatterica per pelli sensibili.

 

Controindicazioni

L'abuso di liquirizia può avere effetti nocivi come provocare mal di testa, gonfiori a viso e caviglie e ritenzione idrica. E’ controindicata in casi di insufficienza renale, sovrappeso, ipertensione arteriosa.

Sono state evidenziate interazioni con alcuni farmaci come i diuretici e i lassativi (può aumentare la perdita di potassio), cortisonici (ne aumenta gli effetti antiinfiammatori).

 

Descrizione della pianta

La liquirizia è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Leguminosae e con lo stesso nome è indicato l'estratto vegetaleottenuto dalla radice tramite bollitura.

La radice di liquirizia è commercializzata in forma di bastoncini da masticare, tagliuzzata per preparare tisane e infusi, in confetti preparati con l'estratto oppure ridotta in polvere e in succo.

 

Curiosità sulla liquirizia

Il nome liquirizia deriva da due parole greche: “glykys” che significa dolce e “rhiza” che sta per radice.

Conosciuta sin dall'antichità per il gusto delizioso e per le proprietà medicamentose, la liquirizia era citata da Ippocrate, utilizzata da Napoleone per calmare i dolori allo stomaco prima delle battaglie, fu trovata nel corredo funebre di Tutankamon e negli ospedali francesi veniva unita a orzo e gramigna per preparare tisane salutari.

Gli effetti benefici di questa radice ne fecero per lungo tempo un prodotto esclusivo e piuttosto costoso delle farmacie.

In Italia fu solo dopo il 1930 che la liquirizia trovò il suo posto nel mercato dolciario sotto forma di pastiglia acquistabile in pasticceria o in tabaccheria (per le proprietà antiinfiammatorie utili alla gola dei fumatori).

L'essenza di liquirizia è utilizzata (insieme al cacao) come additivo per la produzione di sigarette.

 

Una ricetta

In cucina la liquirizia è molto usata per la preparazione di dolci e caramelle ma il suo sapore dolce e amarognolo allo stesso tempo sta giocando un ruolo sempre più importante anche nelle pietanze salate. Con la radice di liquirizia vengono infatti preparate salse da abbinare a carne e pesce ma anche piatti originali come il risotto alla liquirizia.

Una preparazione tradizionale a base di questa aromatica radice è il liquore alla liquirizia, molto diffuso in Calabria (regione in cui tra l'altro c'è la più alta produzione di liquirizia a livello italiano).
Per preparare il liquore calabrese alla liquirizia servono:

  • 200 gr di liquirizia in polvere
  • 1,5 lt d'acqua
  • 1 lt di alcool a 90°
  • 1,2 Kg di zucchero

Preparazione: far bollire l'acqua e aggiungere zucchero e polvere di liquirizia (lentamente con l'aiuto di un cucchiaino e mescolando continuamente).

Far raffreddare lo sciroppo così ottenuto e unirlo all'alcol amalgamando mene i 2 liquidi e imbottigliare. Il liquore sarà pronto da bere dopo circa un mese avendo l'accortezza di scuotere di tanto in tanto la bottiglia.

 

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Immagine | ChineseMedicineLiving

 

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