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Tachicardia: sintomi, cause, cure e rimedi

La tachicardia è causata dal ritmo cardiaco accelerato o irregolare. Scopri quali sono le cause, i sintomi, come diagnosticare e curare la tachicardia.

 

Il cuore impazza, batte nel petto più del dovuto e non è per amore. Si parla di tachicardia sinusale quando la frequenza cardiaca supera i cento battiti al minuto. Scopriamola meglio.

>  Sintomi della tachicardia

>  Cause

>  Diagnosi

>  Cure naturali contro la tachicardia

Elettrocardiogramma

 

Sintomi della tachicardia

La tachicardia può comparire improvvisamente e il primo sintomo che si avverte è proprio un'accelerazione del battito cardiaco con la sensazione di non riuscirlo a controllare.

Generalmente il problema dura per pochi minuti ma ci sono anche casi in cui la tachicardia si avverte per ore o giorni. Spesso, a questo sintomo principale se ne affiancano altri, come le vertigini, gli svenimenti, l'ipotensione e anche, in rari casi, crisi epilettiche. Questi fenomeni possono scomparire con la stessa velocità con la quale si presentano.

 

Cause

L'aumento del battito può essere causato da tanti fattori: sforzo fisico, febbre, in fase digestiva, quando si è sottoposti a stati di ansia, stress o dopo un episodio che scatena un senso generale di paura. L'assunzione di farmaci, caffeina, bevande alcoliche può essere un ulteriore fattore che agevola episodi di tachicardia. Esistono poi tachicardie patologiche per cui l'aumento del battito si deve a disturbi altri come anemia, ipertiroidismo, disturbi cardiaci.

Da un punto di vista generale, numerose pulsazioni equivalgono a una notevole riduzione di aspettativa di vita: si è visto che il rischio di eventi infausti è 3 volte più alto nelle persone con una frequenza cardiaca stabilmente tra i 90 e i 99 battiti al minuto rispetto a chi ne ha 60.

 

Diagnosi

Per effettuare una corretta diagnosi, si parte prima dallo studio dei sintomi. Tuttavia, sarà solo una indagine elettrocardiografica che potrà identificare con certezza la patologia.

 

CURE NATURALI CONTRO LA TACHICARDIA

 

Alimentazione in caso di tachicardia

Privilegiare una dieta orientata sul vegetarianesimo, integrata con adeguato consumo di cereali e carne bianca biologica. Portate a tavola pane, pasta e riso, ma anche lattuga, radicchio, cipolla, aglio e formaggi freschi, uova bollite, latte fresco caldo e frutta dolce come pesche e nettarine; si tratta di alimenti che aiutano a rilassare l'organismo e a "catturare" il sonno, difatti contengono triptofano, un aminoacido che favorisce la sintesi della serotonina, il neuromediatore del benessere e il neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento.

Evitate, soprattutto la sera, cibi e bevande come cioccolato, cacao, caffè e the per la presenza della caffeina, oltre ai superalcolici che inducono un sonno di qualità cattiva con risveglio al mattino presto.

 

Rimedi fitoterapici 

Una buona abitudine è bere un infuso caldo prima di andare al letto (ottime camomilla, melissa e fiori di limetta). Tra gli altri rimedi provate a inserire sotto il guanciale un cuscino imbottito di lavanda.

Vengono comunemente usati estratti fluidi di biancospino (Crataegus oxycantha) nella dose di 15-20 gocce, 2 o 3 volte al giorno, lontano dai pasti. Nei soggetti inquieti o sottoposti a stress prolungati, si usa invece l'estratto fluido di passiflora in gocce (15 gocce, diluite in poca acqua, 3 volte al giorno, lontano dai pasti).

 

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Cuore in salute

 

Fiori di Bach per la tachicardia

I fiori di Bach possono avere un effetto molto positivo rispetto alla rimozione di alcuni stati d'animo negativi che influiscono sulla qualità del sonno. In caso di insonnia da stati d'angoscia è efficace Aspen (pioppo).

Cherry plum (visciola): è utile per coloro che vivono costantemente sotto controllo e temono di lasciarsi andare, di liberare la tensione nervosa.

Clematis (clematide) per coloro la cui mente è affollata di sensazioni e pensieri disturbanti.

 

Medicina tradizionale cinese e tachicardia

In medicina tradizionale cinese a ogni organo del corpo corrisponde un contenuto psichico, il che significa che dentro l'organismo depositiamo anche le energie mentali. La tachicardia spesso è legata a squilibri energetici, intossicazioni e mal funzionamento di organi che danneggiano l'energia mentale. Oltre ai meridiani del Fegato, è utile trattare quelli di Cuore e Milza.

L'agopuntura mobilizza il qi, l'energia del Fegato, e rasserena lo shen, attraverso il lavoro su questi punti:

- SHEN MEN (sulla piega traversa del polso), che tonifica e regola il qi cardiale;
- XING JIAN (fra l'alluce e il secondo dito), che tonifica e regola il Fegato, e raffredda il Sangue;
- FENG LONG (fra il bordo inferiore della rotula e il vertice del malleolo esterno), che dissolve l'umidità, mobilizza il qi della Milza e dello Stomaco, calma lo shen e favorisce la discesa dello yang.
- TAI XI
(fra l'apice del malleolo interno e il tendine di Achille) tonifica e regola il qi renale e purifica il Calore.
- TAI CHONG
(sul dorso del piede, nella depressione fra il I e il II metatarso), che regola e raffredda il sangue.

Nei casi di tachicardia, specie se legati a stati emozionali, si ricorre molto anche alla fitoterapia cinese.

 

Oli essenziali

Ottimo l'olio essenziale al gelsomino, ottenuto per distillazione in corrente di vapore o per enflorage dei fiori della pianta di gelsomino essiccati, con effetto sedativo sul sistema nervoso, usato contro tensioni, stress, ansie.

L'olio essenziale di camomilla conferisce stabilità generale e lascia fuori dalle lenzuola pensieri negativi e turbolenze dell'anima.

L'olio essenziale di maggiorana rilassa l'individuo ansioso, instabile, sempre alle prese con una spiccata razionalità.

 

Omeopatia

La presenza di turbe nel ritmo cardiaco richiede una valutazione clico strumentale cardiologica.

L'omeopata può poi consigliare vari preparati omeopatici: Ignatia 15 CH (5 granuli, 2 volte al giorno), specie se l'accelerazione cardiaca segue un'emozione; Lachesis 9 CH (5 granuli, 2 volte al giorno), in caso di palpitazioni con vampate di calore in menopausa, oppure Lycopus virginicus 5 CH (5 granuli al bisogno, ripetuto in concomitanza con le palpitazioni).

 

Esercizi

A qualsiasi disciplina vi approcciate, è importante essere graduali e intensificare l'allenamento con il passare del tempo e il miglioramento delle prestazioni sportive.

 

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