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PRESSIONE BASSA, COSA MANGIARE?

Con l’arrivo del caldo la pressione bassa è più frequente, cosa mangiare per affrontare il problema?

Nei mesi più caldi la pressione arteriosa fisiologicamente si abbassa. Persino le persone ipertese, quelle che cioè soffrono del problema opposto, tendono ad avere valori pressori più controllati. Ciò accade perché con l’aumentare delle temperature i vasi arteriosi si dilatano.

La pressione bassa solitamente non è una condizione preoccupante; il pericolo più grosso è quello di cadere a causa di uno svenimento.

Nei primi mesi di gravidanza, quando il fenomeno è piuttosto comune, bisogna fare particolarmente attenzione al rischio di cadute accidentali.

 

Cosa mangiare in caso di pressione bassa?

Esistono alimenti e bevande che fanno aumentare i livelli di pressione arteriosa, favorendo la vasocostrizione, e possono essere quasi come un rimedio di pronto soccorso quando si avvertono i sintomi della pressione bassa.

 

Caffè

Gli effetti della caffeina sulla pressione arteriosa sono stati ampiamente studiati e sappiamo per certo che, causando vasocostrizione, provoca un aumento della pressione subito dopo il consumo.

Quello su cui ancora c’è qualche dubbio è l’effetto nel lungo termine; i dati su questo punto, infatti, sono contrastanti.

Come il caffè, anche il e il cacao aiutano a risolvere un episodio di pressione bassa, grazie all’effetto di vasocostrizione che causano.

 

Liquirizia

La liquirizia fa aumentare la pressione grazie all’azione della glicirizzina. Può essere molto utile in caso di ipotensione, ma non bisogna esagerare in quanto può comportare effetti collaterali.

Il massimo dosaggio giornaliero consigliabile di glicirizzina è 0,5 grammi, pari a circa 5 grammi di liquirizia; attenzione quindi a caramelle, bastoncini di radice, tisane e succo puro di liquirizia in quanto superare questo limite è piuttosto semplice.

Inoltre, non è consigliabile fare un uso continuo e quotidiano di liquirizia. Un discorso particolare merita l'impiego della liquirizia in gravidanza; in questo caso bisognerebbe fare un uso molto più moderato del normale; la glicirizzina, infatti, può danneggiare le placenta e favorire un incremento delle prostaglandine, aumentando in questo modo il rischio di parto prematuro.

 

Come gestire la pressione in gravidanza?

 

Altri consigli alimentari utili in caso di pressione bassa

La pressione fisiologicamente bassa non è un disturbo da correggere e dunque non esistono diete specifiche, pensate per la pressione bassa.

Specie nelle stagioni più calde possono, però, essere d’aiuto una corretta idratazione e un corretto apporto di nutrienti. Un consumo adeguato di frutta e verdura fresca di stagione aiuta a garantire all’organismo tutti i liquidi, i minerali e le vitamine di cui ha bisogno.

Una dieta ricca di alimenti freschi vegetali è utile sia in caso di pressione bassa sia quando, al contrario, è alta.

 

Cosa non mangiare in caso di pressione bassa

Non esistono alimenti controindicati contro la pressione bassa; è, però, consigliabile limitare il consumo di alcolici: l’alcol, infatti, favorisce la vasodilatazione e, di conseguenza, può far scendere ulteriormente i valori di pressione arteriosa.

 

Pressione bassa: sintomi e cosa fare

 

Per approfondire:

> L'alimentazione per la pressione bassa

> Gli effetti collaterali della liquirizia

 

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