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LO ZAFFERANO, UN EFFICACE “COMPAGNO DI VIAGGIO”

Tutti conosco l’uso culinario dello zafferano, per insaporire le pietanze o per colorare di giallo, risotti e uova pasquali; ma quello che molti ignorano è il suo impiego per alleviare i sintomi del mal d'auto, un disturbo molto diffuso, che condiziona negativamente i nostri viaggi

Recenti studi hanno evidenziato che l’assunzione di zafferano per il mal d’auto allevia i sintomi più frequenti, come cerchio alla testa, nausea e irritabilità.

Definito "cinetosi o chinetosi" oppure "malattia da movimento", il mal d’auto, si manifesta come una particolare sensibilità al movimento passivo, quale appunto un viaggio in auto o spesso anche su un altro mezzo di trasporto (aereo, nave, treno).

È un disturbo che coinvolge l'orientamento spaziale, ossia in quale direzione e quanto velocemente il corpo si muova, che si accompagna a una sensazione di oppressione a livello delle tempie, un mal di testa costante unito a eccessiva sensibilità alla luce o al buio. 

È risaputo che soffre di mal d'auto soprattutto chi è seduto dietro l'area del conducente o chi legge in auto, perché viaggiando l'apparato vestibolare e i recettori cutanei mandano al cervello la percezione del movimento dell'auto (accelerazione, rallentamento, rollio, soprattutto in strade piene di curve) ma gli occhi, a causa della visione limitata della strada che si ha sedendosi dietro o dell'attenzione che si pone alla pagina scritta, non rilevano lo stesso movimento (per loro l'abitacolo è fermo). 
Si crea quindi una confusione di segnali.

Ciò si traduce in una stimolazione del nostro sistema neurovegetativo, altrimenti detto Sistema Nervoso Autonomo (che regola le funzioni indipendenti dalla nostra volontà, come sudorazione, frequenza cardiaca, vomito, ecc.).

Vediamo come lo si possono alleviare i sintomi tipici del mal d'auto con lo zafferano.

 

Rimedi naturali per i disturbi estivi

 

L’azione dello zafferano sul mal d’auto

In fitoterapia l’utilizzo dello zafferano per il mal d’auto risulta essere un rimedio efficace contro i principali sintomi quali come nausea, vertigine, mal di testa.
 Alcuni accorgimenti di carattere dietetico sono comunque necessari prima di intraprendere il viaggio: evitare pasti abbondanti, cibi grassi, bevande gassate e alcolici.

In India, dove lo zafferano è ampiamente usato, la medicina ayurvedica lo considera una sostanza a metà strada tra alimento e farmaco; anche la cromoterapia usa lo zafferano nelle situazioni di stress psicofisico: il colore giallo dello zafferano è da sempre sinonimo di benessere e buonumore.

Lo zafferano si ricava dagli stigmi del fiore di Crocus sativus che contiene oltre 150 sostanze aromatiche volatili, che compongono il suo olio essenziale. Inoltre è uno degli alimenti più ricchi di carotenoidi (crocetina, crocina, picrocrocina e safranale) che conferiscono il tipico colore giallo, che tutti noi abbiamo sperimentato nella preparazione risotti o per colorare gli alimenti in modo naturale.

In particolare il safranale, è un composto organico, in grado di influenzare positivamente l’attività cerebrale. Per questa ragione si usa i fitoterapia nel trattamento dei disturbi dell’umore, come sedativo e antispasmodico con attività antiemetica, efficace contro il mal d’auto.

Inoltre negli ultimi tempi, lo zafferano si sta rivelando rimedio naturale anche per molti disturbi legati allo stile di vita moderno come: ansia, stress, depressione.

Recenti studi hanno, infatti, evidenziato che lo zafferano possiede proprietà e benefici sulla parte del sistema nervoso che regola i recettori sensoriali del movimento dei muscoli e delle articolazioni, esercitando un’azione calmante, analgesica e antispasmodica, che induce uno stato di rilassamento muscolare.

Inoltre i suoi principi attivi regolando la produzione di alcuni neurotrasmettitori cerebrali responsabili del tono dell’umore (come la dopamina, la noradrenalina e la serotonina), in grado di placare l’ansia.

 

Come assumere lo zafferano

Per usufruire delle proprietà dello zafferano per il mal d’auto, oltre che con l’uso culinario, consigliamo l'assunzione mediante infusi e integratori naturali.

Tisana allo zafferano: i suoi carotenoidi sono tra i pochi solubili in acqua e si estraggono facilmente con la bollitura.
 Mettere un la punta di un cucchiaino di zafferano in polvere in una tazza d’ acqua, portare a ebollizione e lasciare riposare per una decina di minuti. Se si aggiunge un cucchiaino di miele, si ha un ottimo infuso calmante e distensivo da bere prima di affrontare un viaggio.

 

Come si estrae l'olio essenziale di zafferano?

 

Per approfondire:

> Nausea, sintomi e rimedi naturali

 

Immagine | Lohb

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