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Eccesso di magnesio: sintomi, cause, alimentazione

I sintomi dell’eccesso di magnesio

Il magnesio è un minerale fondamentale per l’organismo. Il 70% circa di magnesio si trova nelle ossa insieme al calcio e al fosforo, mentre il rimanente 30% è situato nei tessuti molli e nei fluidi. Anche nel caso del magnesio, non bisogna dimenticare quanto sia fondamentale mantenerne il giusto equilibrio nell’organismo. I sintomi dell’eccesso di magnesio sono simili a quelli della carenza, si riscontrano infatti: nausea, diarrea, cambiamenti d’umore e perdita d’appetito, senso di affaticamento e debolezza muscolare, astenia, difficoltà respiratorie, pressione bassa e battito cardiaco irregolare. L'eccesso di magnesio nel sangue, protratto a lungo, può dar luogo disturbi del sistema nervoso, come rilassamento eccessivo e sedazione; grave perdita del tono muscolare; irregolarità delle contrazioni del sistema cardiovascolare. 

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Le cause dell’eccesso di magnesio

L’eccesso di magnesio causato dall’alimentazione è molto raro. Tuttavia, particolari predisposizioni, un cattivo funzionamento dei reni (insufficienza renale), uno squilibrio ormonale o l’assunzione a dosi troppo elevate di integratori di magnesio, come il cloruro di magnesio per esempio, possono scatenare effetti collaterali lievi o disturbi più seri, come diarrea e crampi addominali. Spesso anche i lassativi e gli antiacidi, che spesso contengono dosi elevate di magnesio, possono essere causa di ipermagnesemia: possono infatti portare il soggetto che ne abusa al malfunzionamento di nervi e tendini, fino alla perdita di conoscenza. Di fatto non esiste alcun livello massimo per la normale assunzione di magnesio attraverso la dieta, ma vi sono limiti solo per gli integratori.

 

Eccesso di magnesio e alimentazione

Seguire una dieta a basso contenuto di magnesio può essere utile per chi ha i valori del minerale troppo alti. Per questo, tra gli alimenti, sarà necessario evitare la crusca e gli alimenti integrali in genere, come il riso, il pane e la pasta, il cioccolato amaro o il cacao, le mandorle, le arachidi, le noci le nocciole e i pistacchi, legumi come soja e fagioli. Chi ha troppo magnesio nell’organismo dovrebbe ugualmente limitare il consumo di farina bianca, anche se ne contiene quantità inferiori rispetto ai cereali integrali, le banane, le verdure a foglia verde, carote, peperoni e pomodori. Ugualmente dovrebbe eliminare per un certo periodo dalla dieta le arance, le ciliegie, le mele, le pere e le prugne. Si deve tenere presente che la cottura degli alimenti riduce fino al 75% il contenuto di magnesio.

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