TUTTE LE GUIDE

DISTURBI E RIMEDI NATURALI

Ipertensione: sintomi, cause, cure e rimedi

Guida sull'ipertensione: sintomi, cause, diagnosi e tutti i rimedi secondo le principali cure naturali.

 

Si parla di ipertensione arteriosa quando in maniera costante la pressione arteriosa è elevata rispetto a standard fisiologici considerati normali. E' un disturbo multifattoriale e puà essere di due tipi: ipertensione essenziale e ipertensione secondaria. Scopriamola meglio.

>  Sintomi dell'ipertensione

>  Cause

>  Diagnosi

>  Cure naturali contro l'ipertensione

Ipertensione arteriosa

 

Sintomi dell'ipertensione

I sintomi dell'ipertensione variano di molto a seconda del soggetto, ma ce ne sono di inequivocabili che si rilevano con misurazione di base. Una persona è ipertesa, o ha la pressione alta, quando:

  • La pressione arteriosa minima (ipertensione diastolica) supera costantemente il valore di 90 mmHg;
  • La pressione massima (ipertensione sistolica) supera costantemente il valore di 140 mmHg.

 

Cause 

Studi recenti vanno confermando come la pressione alta non sia disturbo solo legato all'anzianità, ma sia frequente anche nei giovani e nei giovanissimi, a causa di abitudini sbagliate. Se parliamo di alterazione di valori di pressione che accade in infanzia, è bene sapere che nei bambini, al contrario degli adulti, nell'80-90% dei casi l'ipertensione è secondaria cioè legata a fattori ormonali, renali o ad anomalie cardiache.

Se il valore di pressione, pur rimanendo nella norma, è leggermente più alto del normale, il bambino ha una maggiore probabilità di diventare un adulto iperteso. L'imputato principale è in questo caso il sovrappeso, quasi sempre dovuto al pericoloso binomio tra alimentazione scorretta e mancanza di attività fisica.

 

Diagnosi

Lo screening dei pazienti ipertesi (inviati da medici di medicina generale, da specialisti, da strutture ospedaliere del Lazio ed extra-regionali) comprende l'anamnesi e gli esami che vanno a indagare i parametri antropometrici (BMI, circonferenza addominale-WC, circonferenza delle cosce e collo.

Inoltre, la misurazione clinica della pressione arteriosa in clinostatismo, entrambe gli arti superiori, ed in ortostatismo, l'ECG di superficie (interpretazione dell’esame elettrocardiografico), le analisi di laboratorio generali (emocromo, es. urine, glicemia, assetto lipidico, uricemia, elettroliti plasmatici (Na+,K+,Cl-,Ca+), creatininemia, microalbuminuri. Inoltre è a disposizione il calcolo dell’indice di Winsor (ABI: ankle-brachial index) mediante apparecchiatura ABI System 100 boso.

In alcuni casi si esegue la valutazione IMT (Intima- media- tickness) mediante immagini ottenute da un apparecchio ad ultrasuoni (Acuson 120x9/4 Scanner9 con sonda da 7.5 MhZ).

Molti pazienti vengono sottoposti a indagini di ricerca dei disturbi del sonno (Epworth test) di facile esecuzione da parte del paziente. Se viene riferito russa mento, apnea e positività del test di Epworth i primi vengono inviati presso il centro  delle Roncopatie per effettuare l’esame Polisonnografico. 

 

CURE NATURALI CONTRO L'IPERTENSIONE

 

Alimentazione in caso di ipertensione

Nell’ipertensione è necessario bilanciare l’assunzione di sodio e potassio, poiché la sola diminuzione del sodio non migliora la pressione se non si aumenta anche il potassio.

Bisogna quindi ridurre gli alimenti ricchi di sodio come sale, formaggi stagionati, salumi e pesce (acciughe, salmone, tonno, alici e sardine), dadi da brodo e gli alimenti che appesantiscono l’organismo come latte, yogurt e burro.

Da preferire cereali integrali e legumi in quanto la ricchezza in fibre di questi alimenti favorisce una diminuzione della pressione.

Frutta e verdura di stagione garantiscono l’introito di potassio, essendo naturalmente ricchi di potassio e poveri di sodio, ma anche ricchi di vitamine antiossidanti come la vitamina C, presente soprattutto negli agrumi.

Nell’ ipertensione è utile agevolare le funzioni renali diminuendo un eccessivo consumo di carne e gli alimenti ricchi di glutine come il frumento, a favore di altri cereali come orzo e farro che ne contengono meno, e riso e miglio che ne sono privi.

Da evitare infine tutte le bevande che possono causare un aumento della pressione come caffè, tè, guaranà, cioccolato e più in generale tutte le bevande energizzanti ed eccitanti. 

 

Puoi approfondire l'alimentazione per la pressione alta

Spezie per la dieta contro l'ipertensione

 

Rimedi fitoterapici per l'ipertensione

Le piante che intervengono sulla pressione alta, oltre che regolarizzare il battito cardiaco in caso di aritmia, tachicardia e palpitazioni, agiscono sul flusso ematico, fluidificando il sangue e scongiurando il rischio di malattie cardiovascolari associate a questo disturbo, in quanto ipertensione e l’aterosclerosi favoriscono tendenze ischemiche coronariche o cerebrali.  

  • Biancospino: (Crataegus Oxyacantha) le foglie e i fiori possiedono un’azione ipotensiva dovuta all’abbassamento delle resistenze vascolari periferiche, ma anche all’effetto sedativo e antiaritmico, utile soprattutto nei pazienti molto nervosi, nei quali riduce l'emotività, negli stati di ansia, agitazione, angoscia, e in caso d’insonnia. Inoltre possiede proprietàcardioprotettive e favorisce il potenziamento della forza contrattile cardiaca, normalizzando così le alterazioni della funzionalità del sistema cardiovascolare; 
  • Ulivo (Olea Europaea) le sue foglie esercitano un’azione ipotensiva, per dilatazione dei vasi della circolazione periferica, e diuretica, utile per favorire l'eliminazione di scorie metaboliche e sali minerali in eccesso. La sua assunzione permette di ridurre contemporaneamente la pressione sia minima che massima. L'impiego dell'ulivo è utile sia per l’ipertensione essenziale che per quella di origine renale, menopausale o aterosclerotica. Non è da trascurare il fatto che spesso questo trattamento determina anche riduzione della glicemia, dell’uricemia e del colesterolo, senza manifestare effetti tossici o controindicazioni; 
  • Aglio: (Allium sativum) regolarizza la pressione arteriosa, previene la formazione delle placche aterosclerotiche,  l'attività ipotensiva è legata alla capacità di causare vasodilatazione, in particolare nei piccoli vasi sanguigni del distretto cutaneo e abbassa il rischio del verificarsi di fenomeni trombotici nei vasi sanguigni, grazie alla capacità antiaggregante piastrinica; 
  • Vischio: (Viscum album) è una delle piante più efficaci contro l'ipertensione, utilizzato anche come regolatore del sistema cardio-circolatorio e come coadiuvante in caso di aterosclerosi, angina pectoris e per migliorare la circolazione cerebrale; 
  • Ginkgo: (Ginkgo biloba) grazie all'azione antiossidante, e capillaroprotrettice, il Ginkgo è utilizzato per contrastare l'ipertensione arteriosa e retinopatie; demenza senile; nella prevenzione e cura dell'aterosclerosi e delle sue manifestazioni; nelle arteriopatie obliteranti degli arti inferiori; cerebrovasculopatie; cardiopatia ischemica, microangiopatia diabetica. 

Il gemmoderivato del Biancospino (Crataegus oxyacantha) è un regolarizzante cardiaco e circolatorio nei soggetti particolarmente reattivi o ansiosi, nei quali i cambiamenti determinano accelerazioni e disritmie; mentre quello dell’Ulivo (Olea Europaea) ha proprietà ipotensiva, antisclerotica e svolge un’azione ipocolesterolemizzante.

Si utilizza perciò in caso di pressione arteriosa alta, trigliceridi e colesterolo nel sangue e in tutte le sindromi sclerotiche provocate da senilità o diabete, ipertensione, ipercolesterolemia, iperlipidemia, ipertrigliceridemia, sclerosi vascolare cerebrale, iperglicemia. 

 

Fiori di Bach per l'ipertensione

In generale, le patologie significative dell'apparato circolatorio sono collegate a un'insufficiente "circolazione" di amore e gioia nella nostra esistenza. La pace, la serenità, la gioia di vivere, ci garantiscono un cuore e un sistema cardiovascolare in perfetta salute.

Tuttavia alcuni stai d'animo o atteggiamenti caratteriali possono influire negativamente sul sistema cardiocircolatorio. Soprattutto lo stress prolungato e la tendenza a tenere sotto controllo gli impulsi e i sentimenti determinano un notevole aumento dei valori pressori.  

  • Vine: aiuta chi mette la carriera e il potere al primo posto e vive in una condizione di continua competizione, con l'ansia ossessiva di essere scavalcato, rendendo la sua vita una lotta senza tregua. Il soggetto si nega sentimenti e bisogni affettivi e, se rinuncia al potere vive una frustrazione profonda. Questo rimedio induce rilassamento delle tensioni fisiche e mentali, trasforma la volontà di dominio in carisma, in fascino. 
  • Oak: indicato per chi soffre di tachicardia, palpitazioni, extrasistole, aritmia, perché troppo rigido con se stesso, auto-esigente. Chi ha bisogno di questo rimedio è un lavoratore accanito che non si concede un momento di riposo. Ha difficoltà a percepire i segnali di allarme dell'organismo, quindi perde di vista i bisogni della sua anima e non si permette né paure né gioie. Aiuta a capire l’importanza di rilassarsi, di riposare; permette di prendersi le meritate pause, addolcendo l'eccessivo senso del dovere.  
  • Elm: indicato per chi soffre di ipertensione e palpitazioni, perché chiede troppo a se stesso e si sovraccarica di responsabilità fino a crollare. Solo allora si rende conto che quanto sta cercando di fare va oltre le sue forze e, occasionalmente, stanco per il troppo lavoro, ha paura di non essere all’altezza del proprio compito. Questo rimedio riduce l’ansia, aiuta a recuperare le energie perdute ed insegna ad essere più indulgenti con se stessi, accettando i propri limiti.  

 

Medicina tradizionale cinese

Il Qi gong è molto efficace nel trattamento dell'ipertensione. Si tratta di esercizi che possono essere eseguiti in dinamica o in statica e che hanno un effetto immediato sul sistema nervoso.

In ambito fitoterapico esiste un'erba specifica per l'ipertensione. Si tratta del danshen (Salvia milthiorrhiza) è un'erba cinese comunemente utilizzata in Cina per il trattamento di patologie cardiovascolari e cerebrovascolari.

Nella medicina tradizionale cinese si ritiene che il danshen riduca la stasi ematica e favorisca il flusso sanguigno, stimoli il sanguinamento mestruale, diminuisca il dolore e l'infiammazione e riduca lo stress.


Aromaterapia per l'ipertensione

Le essenze con azione ipotensiva, utilizzate per il trattamento della pressione alta, sono in grado di attenuare anche gli stati di agitazione provocati dallo stress, rilassando il sistema circolatorio.   

  • Olio essenziale ylang-ylang: è dotato di un’efficace proprietà ipotensiva, è in grado di abbassare la pressione arteriosa e attenuare i disturbi provocati sul sistema cardio-circolatorio dallo stress quali aritmie, palpitazioni e tachicardia; 
  • Olio essenziale di lavanda: esercita un'azione riequilibrante del sistema nervoso centrale, essendo contemporaneamente sia tonico che sedativo; calma l'ansia, l'agitazione, il nervosismo; svolge un'efficace azione rilassante in caso di turbe emotive, insonnia, ipertensione, tachicardia, stress. 
  • Olio essenziale di aglio: è un fluidificante sanguigno, svolge un’azione antiaggregante, e regola la pressione sanguigna contrastando l’ipertensione.

 

Omeopatia

Quando si tratta di ipertensione, Nux vomica è il rimedio omeopatico che viene prescritto più spesso quando c'è un aumento evidente di colesterolo e trigliceridi nel sangue. 
Il paziente di solito riporta anche disturbi di stomaco, acidità gastrica, stipsi. Baryta carbonica si prescrive nei casi di ipertensione degli anziani che lamentano perdita della memoria e del senso di orientamento, ansie e paure forti, soprattutto quella di non guarire dalle malattie. È utile nel trattamento dei soggetti con arteriosclerosi. Sintomi concomitanti sono cefalee, paralisi omolaterale, sudorazione, forti vertigini, acufeni.

Aurum metallicum è uno dei più importanti rimedi dell’ipertensione perché presenta grossa parte dei sintomi emotivi spesso alla base di questa patologia. Aurum è un collerico, ipersensibile a tutti gli stimoli (fisici e psichici). Soffre di forti crisi depressive, ha pensieri suicidi. Durante le crisi presenta un viso rosso e congestionato, forti palpitazioni, gonfiore gastrico,vampate di calore al capo. Caratteristica è la sensazione che il cuore si fermi all’improvviso.

 

Scopri anche tutti i rimedi omeopatici contro l'ipertensione

 

Esercizi

Lo yoga pare giochi un ruolo importante nel trattamento e nella prevenzione dell’ipertensione. Addirittura è stato dimostrato che lo yoga può ridurre la pressione in modo significativo in pochissimo tempo (Ind J Physiol Pharmacol, 1998; 42: 205-13; Aviat Space Environ Sci, 1989; 60: 684-7). 

Questo perché lo yoga ha un’azione preventiva e di efficacia sia sul sistema nervoso che cardiovascolare. Meglio non tenere a lungo Padahastasana,Trikonasana, Parsvakonasana, Paschimottasana, Ustrasana, Ardha Matsyendrasana.

Per una persona ipertesa sono da evitare inoltre Jalandhara Bandha e Uddhyana Bandha, oltre ai Kumbaka. Due esercizi di respirazione pranayama sono particolarmente delicati da affrontare per una persona ipertesa ed è bene praticarli con un insegnante esperto; si tratta di Bastrika e Kapalabhati.

Meglio dedicarsi alla respirazione yogica completa che ha effetti importanti sul sistema neurovegetativo, per la precisione abbassa il tono simpatico e aumenta quello parasimpatico. E' come se la pratica diventasse una forma di ricerca naturale dell'armonia tra frequenza del respiro e battito cardiaco (il simpatico tende ad aumentare entrambi; il parasimpatico l'opposto).

La meditazione gioca un ruolo fondamentale.

Camminare, fare escursioni, nuotare, andare in bicletta e altri sport all’aperto sono ottimi, ma se fatti con regolarità... una volta ogni tanto serve a poco. Fare attività fisica regolare tra i 18 e i 30 anni riduce la possibilità di sviluppare l’ipertensione nei successivi 15 anni. 

 

LEGGI ANCHE

I rimedi naturali per la pressione alta

 

Altri articoli sull'ipertensione

Qual è la dieta adatta per chi soffre di pressione alta?

Come gestire la pressione in gravidanza

Curare l'ipertensione con qi gong

Sbalzi di pressione: cause, prevenzione e rischi

Ipertensione, cause e stili di vita

Con la collaborazione di Veronica Pacella per alimentazione, Alessandra Romeo per fitoterapia, floriterapia, aromaterapia


Iscrivendoti accetti le condizioni d'uso e l'informativa sulla Privacy