Logo

Rimedi naturali per il diabete

Vedi tutti gli speciali di SALUTE NATURALE

 

Quando il glucosio nel sangue supera i livelli normali (iperglicemia) causando un deficit di insulina, si verifica un’alterazione metabolica conosciuta con il nome di diabete. Con il termine “glicemia” si intende il glucosio circolante nel sangue; i valori normali oscillano tra i 70 e i 110 mg/dl. Un aumento di questi valori basali superiore ai 120 mg/dl, in tre controlli successivi, è indice di una patologia diabetica. Esistono due forme diverse del disturbo: il diabete insulino-dipendente o di tipo I e quello non insulino-dipendente o di tipo II. Nel primo caso, siamo di fronte a un disturbo che interessa soggetti in giovane età i quali, colpiti in maniera improvvisa dal disturbo, manifestano emissione di abbondanti quantità di urina, sete esagerata, calo del peso, stanchezza. La prima manifestazione del diabete di questo tipo si chiama cheto acidosi, situazione clinica che si verifica quando, in mancanza di insulina, l’organismo comincia a utilizzare massivamente gli acidi grassi per ottenere energia e finisce con generare prodotti tossici, i cosiddetti corpi chetonici. Il diabete di II tipo invece si manifesta genericamente dopo i 40 anni d’età, specie in soggetti con problemi di sovrappeso. Il diabete non insulino-dipendente evolve lentamente e si associa a una resistenza da parte dei tessuti periferici all’azione dell’ormone.

 

Alimentazione in caso di diabete

La dieta di chi ha il diabete deve essere rigorosamente a basso indice glicemico, basata su un adeguato apporto di cereali integrali (in chicchi e in fiocchi, escluso il riso, ad eccezione del basmati). I cibi ricchi di fibre fanno molto bene ai diabetici, abbassando il livello di grassi nel sangue e aiutando a raggiungere il senso di sazietà: largo quindi a frumento integrale, orzo, avena, leguminose, verdura. Per questo motivo potrebbe risultare utile anche assumere degli integratori naturali di fibre. Evitate i grassi saturi come burro, latticini, uova e carni grasse, che intasano le arterie. Si consiglia di ridurre il consumo di proteine, di sale, dolciumi e aumentare l’apporto di aglio, cipolle, porri, scalogno, lattuga, crocifere, tuberi, avocado, semi di fieno greco, semi di loto, cannella, bacche di ginepro, pepe nero, germogli di alfa-alfa, zenzero, coriandolo, lavanda, limone, maggiorana dolce, arancia. Il rosmarino tiene sotto controllo le oscillazioni della glicemia.

 

Anche le mandorle tra i rimedi naturali contro il diabete: tutte le proprietà

Mandorle, quando e come usarle

 

Rimedi fitoterapici per il diabete

I rimedi fitoterapici sono utili solo in caso di diabete del II tipo, dal momento che la cura del I tipo prevede la terapia insulina sostitutiva con cui i preparati fitoterapici potrebbero interferire. Associato a un regime alimentare ipoglucidio e a regolare attività fisica, è utile l’Eucalyptus globosusMorus nigra (sotto forma di Tintura Madre, 20 gocce, 3 volte al giorno, lontano dai pasti), Vaccinium myrtillus (stessa somministrazione dei due precedenti rimedi) e Juniperus communis (1 DH Gemme, 40 gocce per 2 volte al giorno, lontano di pasti). La camomilla (Matricaria recutita L) è da sempre apprezzata per la sua capacità rilassanti – è antiflogistica, cicatrizzante, spasmolitica, antiallergica, antibatterica, antifonica – e calmanti, ma può servire anche a regolare il livello di zucchero nel sangue.

 

Puoi approfondire tutti i rimedi fitoterapici per il diabete

 

Medicina tradizionale cinese

In medicina tradizionale cinese il diabete viene identificato con il termine xiaoke, che indica stati di deperimento e sete, e può essere ricondotto sia a cause endogene, come fattori ereditari, che esogene, come nel caso di una dieta errata. In ogni caso, il diabete va ad alterare la funzionalità dei Polmoni, dello Stomaco e dei Reni. Ecco alcuni punti la cui stimolazione è utile per tonificare lo Yin e controllare sintomi come fame, sete, poliuria, dimagrimento, disturbi digestivi:

FEI SHU (localizzato a 1,5 cun a lato dell’apofisi spinosa della III vertebra toracica), tonifica e regola il Polmone, purifica il Calore;
PI SHU (localizzato a 1,5 cun a lato dell’apofisi spinosa della XI vertebra toracica), regola il Sangue, mobilizza il qi della Milza;
SHEN SHU (1,5 cun a lato dell’apofisi spinosa della II vertebra lombare), regola e tonifica il Rene;
ZU SAN LI (sotto il bordo inferiore della rotula a lato della cresta tibiale anteriore) che regola e tonifica Stomaco e Milza;
GE SHU (1,5 cun a lato dell’apofisi spinosa della VII vertebra toracica), regola il Sangue, rimuove le condizioni di Vuoto.

 

Oli essenziali in caso di diabete

Molto indicato l’olio essenziale di eucalipto, che viene estratto per distillazione a vapore e possiede una resa stimabile intorno a 1l di essenza per 50 kg di foglie. Ottimo anche l’olio essenziale di geranio.
Omeopatia
La malattia diabetica si combatte con l’omeopatia attraverso un approccio globale che ne previene anche le complicanze. Tra i rimedi omeopatici:
Carboneum sulfaturum 7 CH (5 granuli da 1 a 3 volte al giorno), sulfureo di carbonio che è adatto al trattamento della polinevrite diabetica caratterizzata da nevralgie, crampi, parestesie e ipoestesie;
Phosphoricum acidum 9 CH (5 granuli al giorno), si tratta di un trattamento da diradare in relazione al miglioramento;
Phosphorus 9 CH (5 granuli, 3 volte alla settimana o un tubo dose alla settimana), il fosforo bianco rappresenta un prezioso complemento della terapia convenzionale del diabete.

 

Esercizi per il diabete

Il movimento è il primo nemico del diabete. Ricordate che è essenziale camminare 30 minuti al giorno, durante la pausa pranzo, o acquistare una cyclette da usare in casa per un'ora al ritorno dal lavoro e, per chi ha la possibilità, recarsi in palestra, in piscina o al parco per svolgere esercizi in modo costante durante la settimana, ponendo così rimedio a una diffusa tendenza media alla sedentarietà, causa principale del diabete del II tipo. Per ottenere maggiori benefici si deve portare l’attività fisica a 60 minuti continuativi, svolti con un’intensità media.  All’esercizio aerobico (ad esempio cammino, bicicletta, nuoto) integrate sempre l’esercizio di forza (esercizi con i pesi), unitamente a esercizi per la flessibilità (ginnastica a corpo libero).
La volontà trasforma le intenzioni in azioni ed è uno strumento indispensabile per iniziare a stare meglio, allontanando quel senso di spossatezza tipico nelle persone che soffrono di diabete.

 

LEGGI ANCHE

Per il diabete prova i prodotti preparati con il lievito madre

 

Immagine | La Forza della Natura 

 

CONTENUTI SU DIABETE PAGINA SUCCESSIVA