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ALIMENTAZIONE CURATIVA

Cibi lassativi, quali sono e a cosa servono

A cura di Cinzia Zedda, Naturopata Iridologa

 

L’irregolarità intestinale è un disturbo piuttosto comune. Le cause che conducono alla stitichezza sono diverse e per curarla è bene capire quale sia la causa. Non meno importante è l'aspetto psicosomatico. Per fortuna introducendo in un'alimentazione disordinata e irregolare i cibi giusti è possibile dargli una “scossa positiva” e farlo ripartire  meglio di prima.

>  I rimedi naturali contro la stipsi

>  Più forti con l’intestino sano

>  Quali sono i cibi lassativi

 

Il kiwi tra i i cibi lassativi

Kiwi, tra i cibi lassativi

 

I rimedi naturali contro la stipsi

E’ piuttosto normale nella nostra cultura utilizzare pastiglie o rimedi di qualsiasi genere (naturali e non) per intervenire sull'intestino quando si soffre di stitichezza. In realtà il problema della stipsi non si risolve in questo modo.

Utilizzando, infatti, rimedi che forzano in qualche modo l’espulsione delle feci, interveniamo solo a livello sintomatico e d’emergenza ma non mettiamo al tappeto in modo definitivo la fastidiosa stitichezza.I lassativi si distinguono infatti in categorie differenti. Ci sono quelli che agiscono meccanicamente, quelli che aumentano la massa fecale e quelli che agiscono per osmosi.

Quelli più comunemente usati appartengono alla categoria degli antrachinoni che però dovrebbero essere usati solo in situazione di emergenza (quando si è in presenza di una stipsi che dura da diversi giorni e bisogna sbloccarla) molto  saltuaria. Si tratta infatti di erbe dal principio attivo irritante e pericoloso per la mucosa intestinale. L’uso continuativo e prolungato degli antrachinoni può produrre effetti collaterali anche gravi  (paralisi dell’ano, cancro).

Gli antrachinoni agiscono sui centri nervosi e sono sconsigliati in caso di gravidanza e in molte altre situazioni (coliti). Rientrano in questa categoria anche l’Aloe ferox, la Frangula, la Cascara, il Rabarbaro cinese (erbe e piante la cui presenza è tipica nei prodotti per dimagrire).

Le mucillagini (malva, Althea, Psilium, Lino, Agar-agar) sono, invece, dei polisaccaridi. Il loro uso è sconsigliato in caso di stipsi cronicizzata perché potrebbero peggiorare la situazione creando o peggiorando il “tappo”che blocca la fuoriuscita delle feci ormai indurite e vecchie. Essi agiscono, infatti, formando delle soluzioni vischiose colloidali ma non adesive a contatto con l’acqua. Inoltre  le persone che prendono la pillola o assumono farmaci importanti (salva vita) devono tenere conto che potrebbero assorbirne parte del principio attivo e dunque ridurne l’efficacia insieme a un mancato assorbimento di  vitamine e minerali.

Per contro le mucillagini sono utili se assunte prima del pasto perché assorbono gli zuccheri e dunque aiutano a contenere i picchi glicemici nel sangue a livelli adeguati. Il loro campo d’azione trova però giovamento nella situazioni in cui si necessiti di un’azione dolce e protettiva nei confronti della mucosa intestinale. Gli osmotici come il magnesio richiamano acqua senza irritare le pareti dell’intestino. Nel trattamento della stipsi è bene evitare i tannini (sostanze astringenti ad azione antidiarroica).

 

Più forti con l’intestino sano

Circa il settanta per cento del nostro sistema immunitario si forma e risiede nell'intestino. Questo è uno dei motivi per cui è importante mantenere  in salute quest'organo “intelligente”. L'intestino è infatti chiamato il “secondo cervello” per la ricchezza di terminazioni nervose ed anche perché è strettamente connesso al nostro sistema emotivo.

Lo stress, le tensioni e le situazioni difficili oltre a una alimentazione disordinata e povera di fibre si ripercuotono direttamente sulla sua corretta funzionalità. In più nell'intestino avviene l'ultima fase del processo digestivo e di assimilazione finale dei nutrienti nonché  la relativa espulsione degli scarti ingeriti con il cibo.

Se si sceglie un'alimentazione ricca di vegetali e fibre suddividendo e distribuendo le varie categorie (carboidrati, proteine vegetali e non, grassi selezionati come l'olio evo e non le margarine o altri oli e grassi discutibili per la nostra salute) e bilanciando gli alimenti acidi e quelli basici nel modo giusto, allora possiamo garantire lunga vita al nostro “secondo cervello”.

La mancanza di regolarità influisce negativamente sul nostro sistema nervoso. Si acuiscono i disagi fisici facendoci sentire gonfi e appesantiti. Non mancano gli aspetti secondari legati a tutti questo: aria nella pancia, feci stagnanti che portano non solo a incrostare le pareti e le mucose ostruendo così il passaggio di queste ultime per la loro espulsione ma possono con il tempo aprire la strada a svariate patologie.

Dall'intestino, anzi da un intestino disbiotico, le molecole dei cibi indigerite passano fra le maglie dei villi ormai dilatati e porosi e sono rigettate nel torrente ematico passando dal fegato. Un primo esempio di questo passaggio è l'alitosi (scarti e batteri che sono espulsi dalle ghiandole dovuti a un fegato in sovra carico e a un intestino non sano). Si può vedere dunque come tutti gli organi siano collegati fra di loro per un lavoro sinergico.

Trattare l'intestino significa guardare anche il fegato e il lavoro dello stomaco. Nell'intestino si trovano infatti i vasi chiliferi (paragonati ai vasi linfatici ma con funzione diversa) i quali raccolgono il cibo digerito sotto la forma di chilo.

 

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Rimedi naturali stitichezza

 

Quali sono i cibi lassativi

Nell'orto si trova il meglio per risanare un intestino che fatica a fare il suo lavoro. Con un'alimentazione giusta è possibile smuovere anche la stipsi più ostinata e cronicizzata. Ci vuole solo un po' di pazienza e buona volontà rivedendo le proprie abitudini alimentarie.

Intanto dobbiamo dire no ai piatti fritti, agli happy hour a base di patatine e pizzette, optando per succo di pomodoro al posto di aperitivi alcolici o gassati. Prendiamo l'abitudine di consumare almeno due volte al giorno insalate di verdura e verdure grigliate o cotte al vapore o al forno includendo pesce e proteine vegetali ricche di fibre (e anche gustose) e aggiungendo del buon olio evo dall'azione lubrificante ed emolliente.

La mela ha buone proprietà lassative e può essere mangiata cruda per migliorare anche la digestione, cotta o in succo filtrato per un'azione lassativa più efficace.  

La cipolla cotta ha buone proprietà lassative. Si può mangiare affiancata ad altre verdure.

Le nespole si trovano facilmente nei mercati o nei reparti ortofrutta dei supermercati. Non sempre di bel aspetto ma di sicura efficacia. Sono buone anche nelle macedonie ma non bisogna esagerare.

Le prugne e i kiwi sono forse i frutti più conosciuti per queste proprietà. Sono versatili in cucina. Sono gustosissimi come antipasto avvolti nello speck o per accompagnare formaggi e stufati nel caso delle prugne. Queste ultime cotte sono ottime quanto quelle secche. Si possono mettere in acqua per farle ammorbidire e bevendone poi il liquido per un effetto sicuro o aggiungendolo a tisane, the e infusi. Il kiwi è consigliabile consumarlo al mattino accompagnato da qualche altro cibo per evitare che i semini si infilino nelle anse intestinali producendo (in caso di tendenza alla stitichezza) dei problemi.

Lo yogurt naturale e senza zuccheri aggiunti è lenitivo e rinfrescante.

Le arance hanno un tipo di fibra in grado di velocizzare il transito intestinale; agiscono infatti in fretta. Da utilizzarsi quindi nel  caso si necessiti una “manovra veloce” e  di emergenza.

La lattuga è costituita prevalentemente da acqua, poco calorica, senza grassi ma con una buona fonte di carboidrati complessi e fibra è una buona amica per normalizzare e favorire la peristalsi intestinali (movimento regolare e spontaneo per l' espulsione fisiologica delle feci). È ricca di vitamine fra cui la K (controindicata in chi assume farmaci anticoagulanti perché ne minimizza gli effetti).

L'acqua occupa un posto di rilievo per il buon funzionamento dell'intestino. L'acqua idrata, depura e purifica. Un giusto apporto di acqua è importante per ammorbidire le feci che  specie in presenza di un eccesso di fibra o in presenza di un'alimentazione  che prevede cibi solidi e asciutti (pane, pasta, carni ma anche vegetali senza olio) seccherebbero creando difficoltà evacuative , emorroidi e ragadi. Bere è fondamentale per la salute  generale del corpo. Anche la mente funziona meglio se il corpo è idratato. Questo punto è valido soprattutto per gli anziani dove lo stimolo della sete è ridotto. Un consiglio prezioso è quello di non limitarsi a bere solo acqua fresca ma anche tisane calde, brodi e minestre. Il caldo infatti smuove l'intestino favorendo la peristalsi.

 

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