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LO STRESS

Lo stress è la risposta organica a tutta una complessità di stimoli considerati pericolosi, è la condizione nella quale un organismo si trova quando deve adattarsi ad un cambiamento o a una situazione che gli viene imposta. Fondamentalmente, vi sono due tipi di stress quello positivo e quello negativo. Come sostiene Seyle lo stress è una "spinta a reagire, è il sale della vita, una carica fornita non solo alla sfera fisica ma anche alla sfera psichica, purché l'uomo impari a rilassarsi e ad entrare in rapporto più intimo, sereno con se stesso e con gli altri". (BIBLIOGRAFIA: H. Selye, Stress senza paura, Rizzoli, Milano 1976)

Lo stress è la risposta organica a tutta una complessità di stimoli considerati pericolosi, è la condizione nella quale un organismo si trova quando deve adattarsi ad un cambiamento o a una situazione che gli viene imposta. Fondamentalmente, vi sono due tipi di stress, quello positivo che serve a rendere la persona in grado di aumentare la capacità di comprensione e concentrazione, di decidere con grande rapidità di mettere i muscoli in condizione di muoversi rapidamente (per attaccare, difendersi, fuggire), di avere a disposizione l’energia adatta ad agire, e così via.

Lo stress continuo, cronico, è invece negativo e logorante per l’organismo.

Contrariamente a quello che si potrebbe pensare lo stress può essere determinato sia da eventi spiacevoli che da eventi piacevoli (vincere la lotteria, apprendere una bella notizia, un rapporto sessuale). Infatti, non è tanto l’evento in sé ad essere stressante o meno, ma l’atteggiamento mentale nei confronti dell’evento stesso. Nel nostro organismo, quando si è sottoposti a uno stress intollerabile, cronico, avviene un vero e proprio sconvolgimento biochimico e muscolare. Infatti, attraverso determinati percorsi cerebrali, si attiva il sistema neurovegetativo, soprattutto il simpatico e l’ipofisi. Il simpatico manda i suoi impulsi alla midollare delle ghiandole surrenali, le quali secernono adrenalina e noradrenalina.

L’ipofisi stessa produce un ormone (ACTH) che induce la secrezione di ormoni corticoidi da parte delle ghiandole surrenali. Questi ormoni in circolo, diffondendosi per tutto l’organismo provocano: accelerazione del ritmo cardiaco e aumento della gittata cardiaca, per fornire sangue alle zone necessarie per la risposta alla situazione stressante.

La frequenza del respiro aumenta, per fornire l’ossigeno necessario al cuore, al cervello e ai muscoli in attività. La sudorazione aumenta, per eliminare le sostanze tossiche prodotte dall’organismo e per abbassare la temperatura corporea. Le secrezioni digestive vengono fortemente ridotte, poiché l’attività digerente non è essenziale per contrastare lo stress.

La concentrazione dello zucchero nel sangue aumenta considerevolmente, a mano a mano che il fegato libera la sua riserva di glucosio nel flusso sanguigno. Come sostiene Seyle lo stress è una "spinta a reagire, è il sale della vita, una carica fornita non solo alla sfera fisica ma anche alla sfera psichica, purché l'uomo impari a rilassarsi e ad entrare in rapporto più intimo, sereno con sé stesso e con gli altri".

Dott.ssa Elena Longo, Nutrizionista ed Esperta in Tecniche per il Benessere Picofisico
BIBLIOGRAFIA H. Selye, Stress senza paura, Rizzoli, Milano 1976.

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