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FITOTERAPIA E DISTURBI

Come curare l'artrite con la fitoterapia

L'artrite è un'infiammazione a carico dei tessuti molli delle articolazioni delle ossa, di cui esistono oltre 100 tipologie e le cui cause possono essere di origine metabolica (gotta), traumatica, infettiva, provocata da problemi nel sistema immunitario ecc. Fra i vari sintomi con cui questo disturbo si manifesta ci sono: calore, tumefazione, rigidità articolare, dolore, arrossamentoVediamo i vari rimedi fitoterapici per curarla.

>  1. I rimedi antinfiammatori contro l'artrite

>  2. I rimedi riparativi

>  3. I rimedi immunostimolanti per l'artrite

Artrite

 


In fitoterapia per la cura dell'artrite si utilizzano erbe e piante officinali  che agiscono con diverse proprietà, perché questo disturbo può avere cause differenti. Tra i rimedi fitoterapici ci sono piante ad azione antinfiammatoria e analgesica volte alla riduzione del dolore; altre che agiscono sul sistema immunitario, quando la causa è di origine infettiva o autoimmune. Sono utilizzate anche sostanze di origine naturale capaci di rallentare i processi degenerativi e stimolare quelli riparativi, migliorando così la lubrificazione articolare. 

Questo disturbo può presentarsi in modo acuto o cronico. L'artite acuta, assai diffusa, è per lo più causata da batteri e microbi che provocano gonfiore e rigidità di movimento. 

Le artriti croniche sono un importante sintomo di alcune malattie sistemiche, come la psoriasi (artrite psoriasica), la gotta (artrite gottosa), la blenorragia (artrite blenorragica o gonococcica), la sifilide e la tubercolosi

Tra le quelle croniche c'è l'artrite reumatoide, di origine autoimmune, che colpisce simultaneamente più articolazioni ed in particolare le dita delle mani, i polsi e i tendini. Una sua peculiarità è la simmetria delle lesioni (per es. i due gomiti, i due polsi, le due mani ecc.). Spesso tale disturbo ha un esito sfavorevole a causa dell'instaturarsi di deformità articolari permanenti con gravi limitazioni funzionali (tipiche alle mani, le nocche ingrossate e la deviazione all'esterno delle falangi). 

 

I rimedi antinfiammatori per l'artrite

Tra i rimedi fitoterapici antinfiammatori più utilizzati per le artriti, principalmente di tipo cronico troviamo:

  • L’artiglio del diavolo ha una azione analgesica e antinfiammatoria: impiegato da secoli nella medicina tradizionale dei popoli sud-africani, per la cura di vari problemi del sistema osteo-articolare. L'azione analgesica degli Harpagosidi contenuti nella radice giustificano il suo utilizzo per il trattamento dell'artrite. L'artiglio del diavolo si è dimostrato particolarmente attivo soprattutto nelle situazioni che causano dolore e infiammazione come tendiniti, artrosi, mal di schiena, mal di denti, cervicale e sciatica.
  • La Spirea: considerata insieme al salice, il "salicilato vegetale", la pianta svolge azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretica, perché inibisce la sintesi delle prostaglandine (PGE2), responsabili del dolore e del processo infiammatorio dei tessuti. Viene perciò utilizzata per alleviare gli stati dolorosi causati da artrosi, artrite reumatoide, dolori articolari, mal di denti, mal di schiena e cervicale. Tuttavia a differenza dei farmaci antinfiammatori di sintesi, la spirea non presenta azione ulcerogena (gastrite, ulcera), effetto collaterale di questa categoria di farmaci. La presenza delle mucillagini, infatti, conferisce alla spirea un’azione protettiva per le mucose, in grado di ridurre gli spasmi e i processi erosivi delle pareti gastriche. 
  • La Boswellia: gli acidi boswellici, contenuti nella resina, ostacolano il funzionamento di un enzima capace di stimolare la produzione di sostanze che facilitano i processi infiammatori. Inoltre, sono in grado di inibire le elastasi, enzimi fortemente distruttivi che attaccano e distruggono la parte elastica dei tessuti nei quali è in corso un processo infiammatorio, impedendo così il deterioramento del tessuto connettivo. Il meccanismo è simile all'azione di gruppi non-steroidei di farmaci anti-artrite, con nessuno degli effetti collaterali più comuni come l'irritazione gastrica e l'attività ulcerogena associati a tali farmaci. Molti studi hanno confermato che la Boswellia serrata possiede potenti qualità antiinfiammatorie e antiartritiche, migliora la fornitura di sangue per le articolazioni e ripristina l'integrità dei vasi indeboliti da spasmo. Può anche essere utile per il trattamento dell'artrite reumatoide, ancora una volta senza effetti collaterali a quelli osservati con i farmaci tradizionali di scelta.
  • I fanghi: per uso esterno, le recenti acquisizioni sulle loro attività farmacologiche, non solo confermano ma giustificanoil loro impiego per la cura di artrite, artrosi, dermatosi, gotta, lesioni e fratture, grazie all'azione antiinfiammatoria e quella protettiva delle cartilagini. In generale, i fanghi svolgono un'azione drenante, analgesica e miorilassante, stimolante dei processi metabolici, e della resistenza verso agenti patogeni; aiutano a pulire e a disintossicare la pelle, perchè assorbono le tossine e scorie e ci restituiscono una cute levigata, morbida e purificata.

 

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Silice

 

I rimedi riparativi del tessuto connettivo

Per il ripristino della funzionalità articolare e per proteggere le cartilagini, in fitoterapia si impiegano sostanze naturali, capaci di rallentare i processi degenerativi ai danni del tessuto connettivo e reintegrare il collagene, migliorando così la lubrificazione articolare. 

  • L’acido ialuronico: rappresenta uno dei principali componenti del tessuto connettivo e del liquido sinoviale. Dal punto di vista chimico l'acido ialuronico viene classificato come un glicosaminoglicano. La sua capacità di trattenere l’acqua nei tessuti, lo rende particolarmente utile per la cute e le articolazioni. Partecipando alla formazione di collagene e del tessuti molli, l'acido ialuronico aumenta la plasticità dei tessuti e garantisce la lubrificazione articolare. Ha inoltre proprietà cicatrizzanti ed antinfiammatorie ed è privo di controindicazioni o di effetti collaterali.
  • Il collagene: è la principale proteina del tessuto connettivo, con la funzione di irrobustire e rendere elastici i tessuti e gli organi, prendendo parte al collegamento naturale delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini,  dei capelli, delle giunture e di parti fondamentali del corpo umano. In aggiunta a queste tipiche caratteristiche organiche, il collagene è il principio attivo essenziale per l’attivazione dei processi riparativi di tutti i tessuti del corpo umano, come: pelle, tendini, cartilagine e organi vitali. Inoltre rafforza il sistema muscolare e osteoarticolare, favorendo la diminuzione del dolore.
  • La glucosamina: l’assenza di questo aminozucchero provoca, la distruzione delle cartilagini delle articolazioni di mani, piedi e ginocchia: le ossa sfregano le une contro le altre, provocando infiammazioni e dolori articolari. La glucosamina è un componente naturale che l’organismo ricava dal glucosio; con l’invecchiamento la capacità del corpo di auto-produrla diminuisce, di qui la necessità di una sua integrazione. La glucosamina supplementare può aiutare a ricostruire la cartilagine e curare l'artrite. Nonostante sia derivata dai gusci dei crostacei, può essere utilizzata anche da chi ne è allergico, in quanto l'allergene è nella loro carne. Gli integratori naturali di glucosamina possono infatti ridurre i dolori articolari, senza causare problemi collaterali.

 

I rimedi immunostimolanti per l'artrite

Quando l'artrite è di origine infettiva o immunitaria, i fitoterapia si utilizzano piante immunostimolanti, in grado di potenziare l’attività antibiotica e antivirale delle cellule NK e dei linfociti T.

L'uncaria tomentosa: gli alcaloidi pentaciclici, presenti nella corteccia, sembrano essere i componenti più importanti del fitocomplesso, perché inducono nelle cellule endoteliali umane il rilascio di un fattore attivante la regolazione e proliferazione dei linfociti B e T responsabili della risposta immunitaria.

L’uncaria è in grado di potenziare l’attività delle cellule NK e dei linfociti T, perciò sembra avere come bersaglio elettivo le cellule ad azione citotossica sia specifiche sia aspecifiche, con un effetto simile a quello di alcuni interferoni umani, capaci di trasformare le cellule NK, nelle più efficienti cellule LAK e di promuovere l’attività dei linfociti T citotossici.

Per questa ragione è indicata nel trattamento delle allergie; per rafforzare le difese immunitarie contro infezioni causate da virus e batteri; e nella prevenzione delle malattie da raffreddamento nelle sindromi da immunodeficienza e nelle malattie degenerative.

Inoltre, tra gli altri principi attivi che compongono il fitocomplesso, i glicosidi dell’acido quinovico sono responsabili delle proprietà antinfiammatorie, assieme agli steroli e i polifenoli, che la rendono un efficace rimedio ad azione antiflogistica e antidolorifica, utile nel trattamento di artrite, reumatismi e artrosi, processi infiammatori e dolori osteoarticolari e muscolari.

 

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In collaborazione con Erboristeria del Pigneto

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