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Aneto, proprietà e utilizzo

 

Aneto: descrizione 

L'aneto (Anethum graveolens L.) è una pianta dai piccoli fiori gialli della famiglia delle Ombrelliferae. È originario dell'India e somiglia molto al finocchio e all'anice ma rispetto a queste spezie ha un sapore molto più aromatico e pungente.

Dell'aneto si utilizzano sia i semi, marroni-verdi dalle caratteristiche striature chiare, che le foglie.
I semi freschi dell'aneto non hanno un buon odore (graveolens significa infatti “odore pesante”) ma diventano molto aromatici una volta essiccati.

 

Aneto: proprietà e benefici

Le proprietà dell'aneto sono molte, tanto che questa spezia è utilizzata sin dall'antichità come rimedio naturale per molti disturbi.

L'aneto è carminativo (favorisce l'espulsione di gas da stomaco e intestino) e antispasmodico, per cui è perfetto in caso di coliche, crampi allo stomaco e singhiozzo. È inoltre un ottimo rimedio naturale contro l'alitosi.

Le sue proprietà diuretiche e depurative lo rendono un grande alleato contro la cellulite poiché aiuta a eliminare le scorie, causa dell'accumulo di liquidi in eccesso.

Bere un infuso di semi di aneto prima di coricarsi è un'ottima abitudine poiché questa pianta favorisce la digestione e combatte l'insonnia.

Altra proprietà dell'aneto è quella di curare e rigenerare le unghie: i semi frantumati o le foglie sono ottimi per preparare impacchi rinforzanti.

 

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Aneto: uso in cucina

L'uso dell'aneto in cucina non è così diffuso in Italia quanto in altri paesi Europei e in Medio Oriente.
In Germania e in Ungheria viene usato per preparare sottaceti agrodolci; in Scandinavia insaporisce salmone, uova, molluschi, patate e zuppe; in Grecia le foglie di aneto accompagnano la feta e i legumi e non è raro trovare pane arricchito con i semi di questa spezia.

In generale l'aneto si abbina bene alle verdure bollite, alle carni cotte alla griglia, ai pesci grassi e alle marinate. Ottimo da spolverizzare sulle uova sode.
Con questa spezia si prepara anche un deliziosi liquore digestivo e si possono aromatizzare l'olio d'oliva e l'aceto.

L'aneto compariva in molte ricette dell'Antica Roma. Perché non provare a fare un viaggio nel passato attraverso i sapori e gli aromi di un piatto antico? Ecco una ricetta dell'epoca a base di uova e piselli:

Cuocere 250gr di piselli secchi in acqua bollente. A parte preparare una salsa di pepe, aneto, 2 cipollotti (solo la parte bianca), un cucchiaio di salsa di soia, uno di acciughe e qualche goccia di Marsala. Scaldare a fuoco dolce e aggiungere 4 uova sbattute.
Unire i piselli precedentemente cotti e lasciare sul fuoco finché il tutto non si rapprende.

 

Aneto: curiosità

L'uso dell'aneto nella medicina popolare iniziò già presso i Greci che credevano questa pianta capace di sedare attacchi epilettici e contrastare sortilegi. Ancora oggi l'uso dell'aneto ricorre in alcuni rituali esoterici.
Nelle cucine dell'Antica Roma l'aneto era molto amato. Questa spezia abbondava soprattutto nel cibo dei gladiatori visto che si riteneva avesse la proprietà di aumentare la forza fisica.
Nel Medioevo l'aneto era invece apprezzato come rimedio naturale per i disturbi dello stomaco e l'insonnia.

L'aneto potrebbe essere considerato un antenato del chewingum: negli Stati Uniti, in passato, i semi di aneto e di finocchio erano chiamati meeting seed (semi delle riunioni), poiché in chiesa venivano dati da masticare ai bambini per farli stare buoni durante i lunghi e noiosi sermoni.

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