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ALIMENTAZIONE CURATIVA

Alimentazione per infezioni intestinali: quali cibi assumere e quali evitare

L'alimentazione per proteggersi dalle infezioni intestinali è ricca di fibra e povera di alimenti raffinati. Scopriamola meglio.

>  1. L'intestino e le infezioni intestinali

>  2. L'alimentazione per proteggersi dalle infezioni intestinali

>  3. Sapevate che

 

Yogurt contro le infezioni intestinali

Yogurt e infezioni intestinali

 

Intestino e infezioni intestinali

L’intestino è popolato da una flora batterica fisiologica che gli consente di contrastare l’attacco di agenti patogeni. Tali agenti patogeni possono provocare disturbi ad altri organi e apparati; pertanto il benessere dell’intestino è fondamentale per la difesa immunitaria dell’intero organismo.

Esistono numerosissime infezioni intestinali ma i sintomi più comuni sono quasi sempre gli stessi: nausea, vomito e diarrea. Spesso può comparire anche febbre, che può essere più o meno elevata in base al tipo di patogeno responsabile dell’infezione.

La durata della sintomatologia dipende dal tipo di infezione; solitamente si esaurisce in pochi giorni o addirittura entro 24 ore; l’organismo, però, può restare fortemente debilitato nel caso in cui si sia verificata una perdita importante di liquidi e sali minerali.

Nei bambini (soprattutto neonati) e negli anziani le infezioni intestinali sono più pericolose che negli adulti sani perché possono causare più facilmente disidratazione. Tra l’altro, soprattutto nei bambini inseriti in comunità (asilo nido, scuola materna eccetera), le infezioni intestinali di origine virale sono particolarmente frequenti, occorre quindi porre particolare attenzione ad evitare la disidratazione con l’aiuto di un’alimentazione adeguata.

Quando le infezioni intestinali causate da virus sono molto frequenti vuol dire che l’intestino è in difficoltà e che probabilmente c’è uno squilibrio della microflora intestinale. In tal caso si parla di disbiosi intestinale. La salute dell’intestino dipende, in gran parte, dall’alimentazione.

 

L'alimentazione per proteggersi dalle infezioni intestinali

L’alimentazione propria del mondo occidentale, che da una parte è eccessivamente ricca di carboidrati raffinati, additivi, proteine e dall’altra è troppo povera di fibre, agisce negativamente sulla salute dell’intestino. Un intestino che non versa in condizioni ottimali sarà facile preda di agenti patogeni.

Per prevenire le infezioni intestinali occorre seguire un’alimentazione equilibrata ed evitare tutti gli alimenti e le condizioni che possono provocarle.

Per prevenire le infezioni batteriche occorre

  • porre attenzione all’igiene degli alimenti a casa, pulendo sempre accuratamente tutte le superfici e gli utensili della cucina, lavando sempre molto bene la frutta e le verdure che si consumano crude, conservando adeguatamente i cibi;
  • evitare tutti quei cibi che possono essere contaminati, per esempio, per tenere lontana la salmonella è opportuno non mangiare uova crude, per salvarsi dalla brucellosi occorre evitare il consumo dei formaggi prodotti in ambienti non controllati e così via.

Le infezioni virali si trasmettono solitamente da persona e persona e quindi è più complicato proteggersi, un intestino in forma, però, si difende molto meglio. Bisognerebbe quindi seguire sempre un’alimentazione sana ad equilibrata e cioè ricca di fibre e cibi genuini.

Purtroppo, non è semplice evitare additivi, metalli, pesticidi e altre sostanze nocive contenute negli alimenti perché la maggior parte di ciò che mangiamo ne contiene, talvolta anche in grandi quantità. Possiamo però limitarne l’introito scegliendo materie prime biologiche e poco raffinate.

È inoltre opportuno evitare i piatti pronti e dedicare cura e attenzione alla preparazione dei pasti; il tipo di cottura è infatti importante tanto quanto la scelta degli ingredienti.

Per evitare le infezioni intestinali è importante anche la salute del fegato e pancreas, tutte condizioni che si ottengono con un’alimentazione equilibrata, povera di grassi, ricca di fibre e normocalorica. Un introito di calorie superiore al proprio fabbisogno favorisce l’accumulo di grasso corporeo, che incide negativamente sulla salute dell’intestino e degli altri organi.

E se l’infezione intestinale è già in atto? Cosa bisogna mangiare? In tal caso è consigliabile seguire, per qualche giorno, una dieta “in bianco” e a base di alimenti facilmente digeribili, per esempio riso scondito o carote bollite.

È, però, fondamentale soprattutto reintegrare i liquidi persi bevendo acqua e tè in abbondanza. Il consumo di yogurt può aiutare a riequilibrare la flora batterica intestinale; è consigliabile, però, scegliere yogurt naturale, privo di zuccheri aggiunti e additivi. 

 

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Sapevate che

Notoriamente, mangiare uova crude mette a rischio di salmonellosi. Le uova acquistate dal contadino, se parliamo di potenzialità in fatto di infezione da salmonella, sono più pericolose di quelle del supermercato. Certamente sono più fresche e verosimilmente anche più genuine, ma non sono sottoposte a tutti i rigidi controlli che spettano alle uova destinate alla grande distribuzione.

Se, quindi, si desidera preparare un dolce casalingo a base di uova crude è sempre opportuno pastorizzarle, anche se sono freschissime. Si possono pastorizzare sia i tuorli sia gli albumi.

 

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