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ERBE ENERGIZZANTI, QUALI SONO E QUANDO USARLE

Quando la stanchezza immotivata ci assale e ci rende incapaci di iniziative è ora di aiutare il nostro organismo a darsi una sferzata di energia: la natura ci può soccorrere con erbe energizzanti contro la stanchezza, che stimolano il sistema nervoso centrale e risvegliano il metabolismo

 

Stanchezza stagionale, mancanza di sprint, poca voglia di fare, tanta di dormire?

Serve un aiuto per darsi un brio e ritrovare quell’energia psicofisica che serve ad affrontare le lunghe giornate verso la bella stagione. In natura a tal proposito ce n’è per tutti i gusti.

 

Erbe energizzanti: i tè

In particolare il tè nero e il tè bianco sono delle ottime bevande che possono accompagnare le nostre giornate e aiutarci a ritrovare vigore, leggerezza e voglia di fare.

Il tè bianco, considerato il tè dell’Imperatore è una bevanda molto pregiata: sono le foglioline apicali della Camelia Sinensis, che vengono trattate in maniera differente rispetto agli altri tè.

Sono lavorate a vapore e non sottoposte a fermentazione. In questo modo mantengono tutti i principi nutritivi e il gusto è estremamente delicato. Il tè Bianco è ricchissimo di antiossidanti, riattiva il metabolismo soprattutto la sintesi dei carboidrati, con un rilascio energizzante costante.

Il tè nero invece viene lavorato in maniera più complessa, le foglie vengono essiccate, arrotolate, tritate, e fermentate ad alte temperature. Il gusto è molto più intenso e l’ossidazione porta ad ottenere un più alto tenore di caffeina. Favorisce il risveglio della mente, agisce sulla concentrazione, sugli scambi sinapsici.

 

Le tisane energizzanti: quali sono e le ricette

 

Yerba mate tra le erbe energizzanti

La yerba mate è l’elisir di lunga vita dei popoli dell’America Latina, dal Brasile all’Argentina; è una bevanda depurativa, antiossidante, riduce il colesterolo, rafforza il sistema immunitario e stimola il sistema nervoso centrale.

Grazie all’alta concentrazione di vitamine, sali minerali e mateina (caffeina) è un potente tonico sia fisico sia mentale. Risveglia il metabolismo in maniera graduale, grazie al lento rilascio delle sue sostanze nervine. Migliora la qualità del sonno, riequilibra l’umore, attenua l’ansia, utile come bevanda coadiuvante nelle diete dimagranti.

yerba mate

 

Guaranà tra le erbe energizzanti

Il Guaranà viene ricavato dalla lavorazione dei semi della Paullinia Cupana; è facilmente reperibile sottoforma di estratto secco titolato in caffeina ed è rinomato per le sue proprietà energizzanti che si espletano in modo particolarmente efficace grazie al lento rilascio del principio attivo.

Come la Yerba Mate stimola il sistema nervoso centrale, togliendo il senso di stanchezza e facendo riaffiorare le energie naturali del nostro organismo. Ottimo per chi studia e deve fare il pieno di memoria e concentrazione.

guarana

 

Schisandra tra le erbe energizzanti

La Schisandra è un rimedio che arriva da Oriente, dalla Russia e dalla Cina. Sono bacche che racchiudono in sé tutti e 5 i sapori principali. Le troviamo in erboristeria essiccate o in estratto secco.

Agisce a più livelli: regola lo stress, la depressione, l’astenia. E’ indicata in casi di stanchezza psicofisica, di cali dell’attenzione, di lentezza di riflessi, deficit di memoria, bassi livelli di vitalità. Stimola il sistema immunitario, e la rigenerazione epatica.

schisandra

Immagine | Schisandra_chinensis

 

Modalità di assunzione delle erbe energizzanti

Ogni rimedio risponde naturalmente ad una sua posologia specifica, in base anche alla modalità di assunzione, se in infuso, se in estratto secco, basta farsi consigliare dall’erborista di fiducia. In comune questi rimedi però hanno alcune avvertenze relative a quando devono essere assunte.

Rimedi energizzanti che stimolano il sistema nervoso centrale e/o il metabolismo devono essere assunti al mattino o al più tardi nel primo pomeriggio, mai nel tardo pomeriggio o alla sera, perché possedendo principi attivi nervini possono interferire con il sonno e sollecitare il risveglio dell’organismo in fasce orarie non adatte.

Coloro invece che per esigenze lavorative devono sovvertire i ritmi sonno-veglia possono ricorrere a queste erbe energizzanti nelle fasce orarie del risveglio.

 

Avvertenze

Tutti coloro che soffrono di problematiche legate al sistema cardiocircolatorio, al sistema ormonale o con serie patologie di insufficienza renale devono sempre consultare il medico prima di ricorrere a stimolanti del sistema nervoso centrale e del metabolismo.

 

Energizzanti naturali, i cibi contro la stanchezza

 

Per approfondire:

> Stanchezza, cause e rimedi naturali

 

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