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SONNO

Come dormire bene

“Un buon dormire tanto fa come un buon mangiare” recita un proverbio. Sicuramente è vero e dedicare le giuste ore al sonno nelle corrette condizioni ergonomiche attribuisce una valenza terapeutica al naturale atto del dormire. Scopriamo meglio come dormire bene.

>  1. Ambienti in cui dormire bene

>  2. Posizioni 

>  3. Strategie per dormire bene

>  4. Rimedi naturali

Dormire bene, consigli, posizioni e rimedi naturali

 

Poiché in media il 29/30% della giornata è impiegata in questa attività, è consigliabile ottimizzare questo tempo e renderlo il più proficuo possibile per rigenerarsi, per riposare, per preservare le energie.

Alcuni accorgimenti, piuttosto semplici, possono correre in ausilio e migliorare la qualità del sonno.

 

Ambiente in cui dormire bene

La camera da letto, specialmente per i ragazzi è spesso un luogo polifunzionale. Vi si studia, si ascolta musica, si usa il pc, si guarda la tv.

Troppi stimoli, troppe commistioni di attività tipiche dello stato di veglia, troppe onde elettromagnetiche possono influire negativamente sulla qualità e quantità del sonno.

La stanza preposta al riposo dovrebbe invece essere preservata da tutte le influenze del quotidiano. E’ un luogo in cui “si stacca” con l’attività della giornata, in cui la mente si isola e si rilassa per potersi arrendere al sonno. Evitare di riempirla di apparecchiature, attrezzi ginnici, il feng-shui sconsiglia anche i libri, sarebbe auspicabile.

La temperatura della stanza è bene che sia tra i 18 e i 20 gradi centigradi: un ambiente troppo caldo mantiene alto il livello di energia nel corpo, non favorisce la giusta ossigenazione e rende faticoso l’assopimento.

Dormire al buio più completo favorisce il rilascio di melatonina da parte dell’epifisi, o ghiandola pineale.Tale ormone è infatti definito “vampiro”, perché il suo livello aumenta con il buio e si abbassa con la luce. La melatonina regola il ciclo veglia-sonno e raggiunge il massimo della sua concentrazione nel sangue tra le 2,00 e le 4,00 del mattino.

 

Posizioni 

Un materasso e un guanciale di buona qualità sono fondamentali. Devono accogliere il corpo ma dare il giusto supporto, in modo da compensare gli spazi lordotici cervicali e lombari e consentire una corretta postura del rachide.

In alcuni casi sarebbe un gran giovamento poter dormire su un letto inclinato di qualche millimetro verso la testiera per poter favorire il ritorno venoso a beneficio degli arti inferiori.

Le posizioni del sonno sono del tutto personali e rispondono a esigenze posturali. Quella oggettivamente sconsigliabile è la posizione prona, poiché il sonno verrebbe sicuramente interrotto da fastidiosi indolenzimenti della schiena a livello lombare e la respirazione non risulterebbe fluida e naturale.

 

Lo sapevi che esistono delle erbe che aiutano a dormire meglio? Scopri quali sono!

Dormire bene

 

Strategie per dormire bene

Il Sonno risponde a un ritmo circadiano, a un orologio biologico che regola molte funzioni relative alla vita organica. Rispettare questo orologio, ricordandosi di “caricarlo”, di curarne il funzionamento e di seguirne le fasi è una delle regole che facilitano un buon riposo.

Fuor di metafora, organizzare il proprio ciclo di sonno cercando di andare a dormire sempre alla stessa ora e soprattutto svegliarsi alla stessa ora, consente di impostare un giusto ritmo sonno-veglia e di abituare il proprio organismo a rispettarlo autonomamente.

Anche nei week-end è importante mantenere lo stesso orario di risveglio, in questo modo “i lunedì mattina” potranno essere normalizzati all’interno del ciclo e non più traumatici.  L’alimentazione influenza anche la qualità del sonno. Una cena troppo ricca di carboidrati o zuccheri, o un eccesso di proteine animali incide “pesantemente”sulla qualità del sonno.

E’ sempre consigliata una cena leggera, a base di verdure o legumi, con un corretto apporto proteico ma di facile digeribilità.  Fare esercizio fisico nell’arco della giornata, ma non di sera, aiuta a mobilitare le energie, i ristagni metabolici, soprattutto quelli a carico del fegato, aumenta la temperatura corporea.

Questa stimolazione nei giusti tempi favorisce un più veloce rilassamento con un calo della temperatura corporea che accompagna all’addormentamento. Svolgere attività sportiva nelle ore serali invece posticipa il sonno a causa dell’alto tasso di adrenalina rilasciata che non si disperde in tempi brevi. 

Dedicare la serata ad attività rilassanti propedeutiche al sonno e introdurle in un personale ciclo abitudinario educa la mente alla preparazione al sonno: un bagno caldo favorisce la vasodilatazione, è mio-rilassante e consente un’escursione termica corporea più rapida; leggere un libro modifica il pattern delle onde cerebrali introducendo quelle Alpha, in cui la mente si calma e la coscienza si rilassa.

 

Puoi scoprire tutti i consigli e gli approfondimenti per dormire bene

 

Rimedi naturali per dormire bene

Bere una tisana calda prima di andare a dormire riscalda lo stomaco, rilassa le mucose gastriche e in base al principio attivo scelto viene inviato un messaggio al sistema nervoso centrale. Alcuni suggerimenti dall’erbario:

  • Camomilla: svolge azione spasmolitica a livello gastrointestinale, è un antiinfiammatorio e analgesico, sedativo del sistema nervoso centrale.
  • Valeriana: è sedativa in generale e sedativa del cuore in particolare: antispasmodico gastrointestinale, anti-ansia, calma le turbe da menopausa.
  • Tiglio: sedativo del sistema nervoso centrale, antispasmodico intestinale, diaforetico
  • Passiflora: è sedativa e sedativa del cuore, calma gli stati di iper-eccitazione, i dolori addominali.

 

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