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Acido ialuronico: proprietà, uso, controindicazioni

L'acido ialuronico è una molecola prodotta dal corpo per proteggersi dalle infezioni, aumentare la plasticità e l'idratazione dei tessuti. Scopriamolo meglio.

>  1. Che cos'è l'acido ialuronico

>  2. Dove si trova l'acido ialuronico

>  3. Proprietà  e uso 

>  4. Controindicazioni dell'acido ialuronico

Acido ialuronico

 

 

Che cosa è l'acido ialuronico

L'acido ialuronico è un polisaccaride ad alto peso molecolare del gruppo dei glicosamminoglicani, formato da una catena lineare, costituita da unità disaccaridiche di N-acetilglucosammina ed acido glucuronico.

Questa sostanza è naturalmente prodotta dal nostro organismo per idratare e proteggere i tessuti ed è uno dei principali componenti dei tessuti connettivi su cui svolge, insieme al collagene e all'elastina, un'importante funzione strutturale, conferendo alla pelle le sue particolari proprietà di resistenzaplasticità, turgore e densità.

Inoltre l'acido ialuronico è un componente fondamentale del liquido sinoviale, che si trova all'interno delle articolazioni con lo scopo di proteggere la cartilagine dall'usura e da carichi eccessivi. Il liquido sinoviale, oltre ad ammortizzare i movimenti, assicura il nutrimento alla cartilagine, accelerandone i processi riparativi.

L'invecchiamento articolare, così come quello cutaneo, si associa a un decremento nella produzione di acido ialuronico. Una sua mancanza, infatti, determina disidratazione e indebolimento della struttura tissutale, fattori responsabili della formazione delle rughe e rilassamento cutaneo.

 

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Dove si trova l'acido ialuronico

Nel corpo umano si trova nella pelle, nell'umor vitreo degli occhi (di cui mantiene l'idratazione); nelle cartilagini, nei tendini e nelle articolazioni; nel cordone ombelicale; e nelle pareti dell'aorta.

La scoperta dell’acido ialuronico la si deve a Karl Meyer e a un suo assistente, John Palmer, che nel 1934 lo isolarono dal corpo vitreo dell’occhio di un bovino. Dagli anni '70 fino a pochi anni fa, questa molecola era estratta esclusivamente per fermentazione batterica dalla cresta dei galli.

Oggi, all'acido ialuronico di origine aviaria, si affianca quello estratto mediante un processo fermentativo di batteri su un substrato vegetale. Le moderne tecniche di produzione consentono infatti la sintesi di diversi tipi di acido ialuronico con caratteristiche e campi di applicazione differenti.

 

Gli effetti collaterali dell'acido ialuronico

 

Proprietà e uso dell'acido ialuronico

La particolare struttura chimica conferisce all'acido ialuronico numerosissime proprietà che lo rendono particolarmente utile sia in campo medico che estetico: l'acido ialuronico protegge l'organismo da virus e batteri, aumenta la plasticità dei tessuti e garantisce l'ottimale idratazione cutanea.

La sua concentrazione nei tessuti del corpo tende a diminuire con l'avanzare dell'età, per questa ragione, iniezioni di acido ialuronico sono utilizzate in chirurgia ortopedica e dermatologia estetica, per eliminare rughe e prevenire l'invecchiamento della pelle e per ripristinare la funzionalità articolare. 

Nei prodotti cosmetici, si trova con differenti pesi molecolari.

  • Quando il suo peso molecolare è alto, sulla superficie dell'epidermide forma un film invisibile capace di bloccare l'evaporazione dell'acqua, contrastando così la disidratazione cutanea.
  • Se il suo peso molecolare è medio, penetra attraverso la cute e fornisce l'acqua necessaria a preservare turgore e compattezza alla pelle.
  • Infine, se il suo peso molecolare è sufficientemente basso, è in grado di raggiungere gli strati sottocutanei, intervenendo nella produzione di collagene, la proteina preposta alla densità e alla compattezza dei tessuti, determinando così un temporaneo riempimento e appianamento delle piccole rughe.

Inoltre stimolando la formazione di collagene e tessuto connettivo, l'acido ialuronico è considerato una molecola anti-urto, ad azione lubrificante, cicatrizzante e antinfiammatoria, in quanto previene il danneggiamento dovuto a stress fisici e ostacola la diffusione libera di particolari sostanze, come batteri e agenti infettanti

In commercio, si trova come principio attivo in integratori alimentari e prodotti cosmetici ad azione anti-age, per il viso e il corpo, per la sua proprietà idratante e antirughe

In campo ortopedico vengono eseguite iniezioni intra-articolari di acido ialuronico, chiamate viscosupplementazione, quando il liquido sinoviale perde le sue proprietà di elasticità e viscosità nelle articolazioni affette da grave artrosi. In medicina estetica viene utilizzato sottoforma di filler iniettabile per correggere piccole imperfezioni cutanee. 

In chirurgia otologica l'acido ialuronico viene utilizzato come rigenerante di membrane timpaniche forate; in chirurgia oftalmica per la produzione di lacrime artificiali e interventi sul corpo vitreo dell'occhio.

 

Controindicazioni dell'acido ialuronico

Essendo un naturale costituente dei tessuti connettivi, l'acido ialuronico, di per sé, non produce evidenti effetti collaterali e non presenta particolari controindicazioni d'uso. Gli eventuali effetti collaterali associati al suo impiego clinico, estetico e salutistico non vanno dunque ricercati nella sostanza in sé, quanto piuttosto nel modo in cui viene somministrata.

 

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