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ERBE E PIANTE OFFICINALI

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Gramigna, quando e come utilizzarla

La gramigna (Agropyrum repens) è una pianta della famiglia delle Graminacee. Conosciuto anche come grano selvatico, ha un’azione antisettica e antinfiammatoria utile per i reni, contro la cistite e la cellulite. Scopriamola meglio.

>  Proprietà della gramigna

>  Modalità d'uso

>  Controindicazioni della gramigna

>  Descrizione della pianta

>  Habitat della gramigna

>  Cenni storici

Gramigna

 

Proprietà della gramigna

I rizomi striscianti comunemente chiamati stoloni costituiscono la droga di questa pianta e contengono un poliosio derivato del fruttosio, denominato tricitina, che é il responsabile della spiccata azione diuretica della pianta. Un altro composto, l'agropirene, presente in discreta quantità nella gramigna, esplica una marcata azione antisettica e antinfiammatoria sui reni e le vie urinarie.

Per queste sue proprietà, l’azione terapeutica della gramigna porta beneficio in caso di cistite e stati infiammatori delle vie urinarie; nel trattamento di reumatismi, artrosi, artrite e iperuricemia.

È inoltre indicata contro la cellulite, gli edemi e l’ipertensione, perché determina, nella maggior parte dei soggetti ipertesi trattati, una diminuzione della pressione sia massima che minima. Come drenante epato-biliare è consigliata nelle cure disintossicanti.

 

Modalità d'uso

INFUSO1 cucchiaio raso di radice di gramigna, 1 tazza d’acqua 
Versare la radice nell’acqua bollente e spegnere il fuoco. Coprire e lasciare in infusione per 10 min. Filtrare l’infuso e berlo lontano dai i pasti per usufruire della sua diuretica e antinfiammatoria.

 

Controindicazioni della gramigna

L'assunzione della gramigna è da evitare nei pazienti effetti da nefriti o squilibri idroelettrolitici.

 

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Descrizione della pianta

Erbacea con lunghi rizomi che emettono, con estrema facilità, sottili fusti eretti ruvidi (80 cm). Le foglie strettissime sono ricoperte di peli sulla pagina superiore. I fiori, raccolti su spighette sono di colore verde e compaiono in estate. Il frutto è una cariosside.

 

L'habitat della gramigna

Infestante molto comune, predilige i terreni argillosi e umidi, comune nei luoghi incolti lungo le strade o al margine dei fossi. 

 

Cenni storici

In antichità era chiamata "grano selvatico" (Agropyrum), perché vagamente somigliante alle spighe del grano, ma a causa della sua natura altamente infestante, lo danneggiava strisciando (repens) con il suo rizoma attraverso i campi. Le proprietà della gramigna erano note sin dalla antichità. Dioscoride la consigliava nelle difficoltà di minzione, Plinio nei calcoli urinari e come potente diuretico.

 

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Immagine | Angel Raul Ravelor 

In collaborazione con Erboristeria del Pigneto

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