Questo sito contribuisce alla audience di DeAbyDay.tv
TUTTE LE GUIDE

ERBE E PIANTE OFFICINALI

ERBE E PIANTE OFFICINALI

Corbezzolo, quando e come utilizzarlo

Il corbezzolo (Arbutus unedo) è un pianta appartenente alla famiglia Ericaceae. Utile contro cistite e diarrea, ha un'azione disinfettante, balsamica e antispasmodica. Scopriamolo meglio.

>  1. Proprietà del corbezzolo

>  2. Modalità d'uso

>  3. Controindicazioni del corbezzolo

>  4. Descrizione della pianta

>  5.  L'habitat del corbezzolo

>  6. Cenni storici

Corbezzolo


Proprietà del corbezzolo

Foglie, frutti, fiori e radici del corbezzolo hanno tutti proprietà officinali. Le foglie in particolare hanno spiccate qualità antisettiche con capaci di aiutare il lavoro epatico e biliare.

Il corbezzolo ha un forte potere disinfettante e anche utile in caso di infiammazioni soprattutto dell'apparato urogenitale (cistiti). Il corbezzolo risulta anche essere utile come diuretico, antispasmodico e antidiarroico.

Un altro prodotto ottenuto dal corbezzolo è il miele di corbezzolo che ha proprietà balsamiche, antisettiche, antispasmodiche e diuretiche.
Oltre alle foglie, ricche di tannini, resine aromatiche, derivati fenolici e oli essenziali, anche i frutti, fiori e le radici contribuiscono a fare del corbezzolo una preziosa pianta officinale.

 

Modalità d'uso

Le foglie sono la parte più ricca di sostanze attive quali arbutina e altri derivati fenolici, resine, gomme e molti tannini. I frutti invece sono ottimi consumati freschi o trasformati e conservati. Essi contengono molti zuccheri sino al 20% e poi pectine, arbutina, pigmenti di varie tipologie, steroli, flavonoidi e vitamine.

USO INTERNO: il decotto di foglie essiccate di corbezzolo viene consigliato in caso di problemi al fegato e alla cistifellea, ai reni e alle vie urinarie. È inoltre un blando febbrifugo.

Il decotto di radice di corbezzolo è in uso popolare contro l’arteriosclerosi. La presenza sia nelle foglie che nella corteccia di tannini porta a proprietà astringenti che vengono assunte sempre tramite decotto.

La tintura madre di corbezzolo viene indicata come rimedio naturale in caso di infiammazioni prostatiche e uretriti e sembra capace persino di aiutare la riparazione della mucosa uretrale. Il frutto si mangia fresco e ben maturo, quando tra fine ottobre e dicembre diviene bello rosso a maturazione.

USO ESTERNO: Il decotto delle foglie è ottimo anche per rendere tonica la pelle e perfino viene utilizzato per la concia naturale della pelle.

 

Controindicazioni del corbezzolo

Già il nome scientifico unedo suggerisce di andarci piano ed evitare abbuffate di frutti di corbezzolo: gli alcaloidi in esso contenuto possono disturbare lo stomaco e ingenerare facilmente indigestioni.

 

Il corbezzolo tra i frutti dimenticati dell'autunno: scopri gli altri

Frutta dimenticata dell'autunno

 

Descrizione della pianta

Il corbezzolo è battezzato con il nome di Arbutus unedo ed è della famiglia delle Ericaceae. Il portamento è quello di un piccolo albero o arbusto ed è tipico della macchia mediterraneaAnche se può arrivare sino a 10 metri di altezza se l’ambiente è idoneo.

Sopporta bene il vento e le forti brezze marine che spesso inducono al tronco del corbezzolo forme piegate e contorte per sopportare tali flussi d’aria. Non teme la siccità e cresce in terreni poveri e a volte rocciosi.

La pianta è un sempre verde e quindi le foglie cadono durante tutto l’anno. Le foglie sono semplici, a forma ovoidale con margine seghettato e consistenza coriacee con colorazione di verde scuro. I fiori sono delle piccole campanelle raggruppate insieme e di colore bianco che fioriscono in autunno tra ottobre e novembre. Le antere forniscono  moltissimo nettare anche se siamo proprio al termine della stagione del volo delle api.

I frutti sono delle bacche globulari di colore rosso acceso che maturano l’anno successivo alla fioritura e sono commestibili. Il sapore è gradevolmente dolce e di consistenza corposa. Questo frutto è uno dei frutti dimenticati della tradizione italiana forse anche a causa della difficoltà di togliere i semi immersi nella sua polpa di colore giallo. 

 

Habitat del corbezzolo

È un arbusto che ama la macchia mediterranea e i terreni silicei piuttosto che i calcarei. Si trova a suo agio tra i castagni, i lecci, i mirti e cresce raramente al di sopra dei 1000 metri. Tuttavia si adatta benissimo anche ai giardini di casa ed allieta coi suoi frutti gialli e rossi.

In Italia è estremamente tipico dei giardini tradizionali soprattutto della regione Toscana ma lo possiamo vedere anche lungo le coste della Tunisia, delle Canarie, del Marocco e persino in Irlanda.

 

Cenni storici

Il corbezzolo viene definito la pianta di Garibalbi perché contemporaneamente le foglie sono verdi, i fiori sono bianchi e i frutti rossi proprio come la bandiera dell’Italia.

Il miele di corbezzolo è un prodotto tipico della Sardegna proprio per il suo clima ideale dove questa pianta può crescere in modo ottimale. Questo miele è molto ricercato e raro perché le api a fine autunno non escono molto per bottinare a causa delle troppe piogge, del vento o del eventuale freddo. Ottenere il miele di corbezzolo è quindi assai difficoltoso ma è una fatica ben spesa per gustare la sua prelibatezza.

Un ultima curiosità storia è il nome con cui viene chiamato in Inghilterra. Il corbezzolo, infatt,i è nominato strawberry tree proprio perché ricorda un albero carico di fragole.

 

Il corbezzolo: pianta officinale della Toscana

 

Immagine | Wikipedia

Iscrivendoti accetti le condizioni d'uso e l'informativa sulla Privacy